BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie quota 100, assegno universale, mini pensioni e norme ufficiali, emendamenti e tutte le veritÓ manovra

Nuovi emendamenti pensioni pronti ad arrivare per nuova Manovra entro fine anno: novitÓ, cosa prevedono e per chi valgono. Lungo iter di discussione




Inizia il lungo iter di discussione della nuova Manovra Finanziaria 2016 che, dopo aver ricevuto la firma del presidente Mattarella, arriva in Parlamento. Le ultime notizie confermano l’arrivo di diversi emendamenti, a partire da quelli nuovi e di miglioramento sulle misure pensioni già approvati, vale a dire aumento, ma irrisorio della detassazione per i pensionati over 75, proroga del contributivo donna solo per questo 2015 e staffetta ibrida per gli over 63 ma solo del settore privato e solo se in accordo con il datore di lavoro. Si tratta di novità minime che secondo molti sarebbero anche inefficaci e poco vantaggiosi, rispetto a quanto lo sarebbero stati ulteriori provvedimenti come piani di quota 100, mini pensione o contributivo.

Da mesi, infatti, si cerca di far capire che, pur prevedendo un iniziale impiego di risorse che la Ragioneria di Stato continua a sostenere manchino, si tratta di piani che porterebbero vantaggi sia in termini occupazionali, dando nuova spinta al mondo del lavoro soprattutto giovanile attraverso l’uscita prima dei lavoratori più anziani che lascerebbero liberi posti di lavoro per le nuove assunzioni dei più giovani, sia in termini di risparmi, sul lungo periodo, che deriverebbero dalle penalizzazioni imposte da ogni piano di uscita prima a carico del lavoratore.

Nulla di tutto questo rientra però nella nuova Manovra e ci si prepara alla presentazione di nuovi emendamenti, a partire da domani, mercoledì 28 ottobre, quando si riunirà nuovamente la Commissione Lavoro proprio per mettere a punto novità da presentare. Queste potrebbero riguardare piani come quota 100 e mini pensione, che rientrano nel testo già presentato dalla Commissione stessa, ma anche quota 101 e 41. Un nuovo emendamento potrebbe contenere anche il nuovo piano di uscita basato sulla quota 100 ma con penalizzazioni ridotte alleggerite dall’erogazione di una mini pensione. Le penalizzazioni, seppur ridotte, sono comunque fondamentali perché la Ragioneria di Stato accolga la proposta e non la blocchi con la solita motivazione della mancanza di risorse economiche.

Questo nuovo piano potrebbe prevedere la diminuzione delle penalizzazioni in base al valore complessivo dell'assegno e l'età, a seconda anche del lavoro svolto, diminuendo nel caso dei lavoratori precoci e usuranti, ma sarebbe, comunque, limitato nel tempo e con dei fondi predefiniti per poi, dopo una fase di prova, se i risultati si rivelassero positivi, essere inserito nel Decreto previdenza. Nuovo anche il probabile emendamento del M5S per l’approvazione dell’assegno universale, così come nuovi sarebbero anche gli emendamenti quelli per la cancellazione delle ricongiunzioni onerose e la semplificazione del cumulo.

Gli emendamenti, però, come detto, potrebbero essere anche di miglioramento alle misure approvate, soprattutto per proroga del contributivo donna, che si vuol rinviare di un altro anno o anche due e non farlo valere solo per questo 2015; e per la staffetta ibrida, per cui si chiede un abbassamento della soglia di uscita, fissata a 63 anni, la cancellazione del vincolo di accordo con il datore di lavoro e l’impiego di ulteriori fondi per la misura. Tra le norme negative, invece, segnaliamo il nuovo blocco delle perequazioni delle pensioni di importo superiore a 4-5 volte il trattamento minimo Inps dal 2017.

Ti Ŕ piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il