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Pensioni ultime notizie Ue apre alla concessione di maggiori fondi. Per quali cambiamenti potrebbero servire

L’Unione europea ha concesso nuovi fondi all’Italia: ultime notizie e in cosa potrebbero essere impiegati questi nuovi soldi. Le novità eventuali per le pensioni




Novità e ultimissime notizie arrivano oggi 27 ottobre dall’Unione europea che ha appena aperto alla possibilità di concedere maggiori fondi. L’Italia avrà 3 miliardi in più da spendere e si tratta di risorse che potrebbero essere impiegati per cambiamenti che per l’Italia sarebbero fondamentali, a partire dalle pensioni. Si continua, infatti, a parlare della necessità di cambiare l’attuale legge pensioni e se finora a bloccare ogni novità è stata la mancanza di risorse economiche, con questi ulteriori fondi di potrebbe pensare a ulteriori provvedimenti.

Si tratta, infatti, di una cifra che potrebbe essere investita per proroga del contributivo donna e staffetta ibrida per gli over 63,anche se le coperture in tal caso dovrebbero derivare dal nuovo blocco delle perequazioni automatiche delle pensioni dal 2017, per cui si potrebbe decidere di evitare questo nuovo blocco e usare i fondi ulteriori per attuare le misure dette. Ma se si decidesse di confermare il blocco e se il premier Renzi decidesse di usare questi soldi almeno parzialmente per le pensioni, potrebbero essere investiti per estendere contributivo donna almeno per il 2016 o per ampliare la staffetta ibrida.

Ci sarebbe però un’altra possibilità: impiegare le nuove risorse per il nuovo piano proposto dalla Commissione, che si baserebbe sul piano di quota 100 le cui penalizzazioni verrebbero però alleggerite dall’erogazione di una mini pensione.

Le penalizzazioni potrebbero esser modulate anche sulla base del lavoro svolto, dell’età di uscita e diminuire per precoci e usuranti. E’ possibile, tuttavia, che i nuovi fondi concessi dall’Ue possano essere anche impiegato per diminuire il peso del carico fiscale, in quest’ultimo caso diminuendo l’Ires, com’era stato ipotizzato, già a partire dal prossimo 2016 senza aspettare il 2017.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il