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Concorso Scuola nuovo e Tfa 2015-2016: continuano confronti e discussioni Ministero e Miur per chi può partecipare, date e regole

Ultime notizie su requisiti di accesso al terzo ciclo del Tfa e novità svolgimento prossimo concorso della scuola 2015-2016: cosa cambia




Le ultime notizie confermano che il terzo ciclo del Tfa partirà da gennaio 2016 e sono ormai certi i requisiti di accesso che richiedono una laurea vecchio ordinamento e esami sostenuti necessari all’insegnamento; una laurea specialistica/magistrale riconosciuta e crediti necessari all’insegnamento; o un diploma Isef valido per l’insegnamento per il Tfa di Scienze Motorie. Possono accedere al nuovo Tfa anche i congelati Ssis in soprannumero e i docenti di ruolo o già in possesso di abilitazione per una classe di concorso diversa da quella che intendono conseguire.

Terminato il terzo ciclo del Tfa, potrebbe cambiare la formazione iniziale degli insegnanti, che potrebbe partire già all'Università e potrebbero attivati presso le Università e le Accademie di corsi di Laurea magistrale e corsi di Diploma di laurea di secondo livello, coerenti con le classi disciplinari di concorso. Diversa invece la situazione per quanto riguarda il nuovo concorso della scuola 2015-2016. Secondo le ultime notizie, ci sarebbe un ennesimo passo indietro sulla decisione di escludere dal concorso gli insegnanti già in servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Per i giudici del Tari, la procedura concorsuale deve essere ‘primariamente volta a selezionare i migliori per le posizioni da ricoprire, per cui la limitazione della platea dei candidati è certamente poco consona al perseguimento della finalità concorsuale’. E il presidente dell’Anief Pacifico ha fatto sapere che se il Miur non rettificherà i requisiti del concorso 2015 sarà di nuovo battaglia in tribunale. Stesso discorso vale per i neo-laureati e i laureati che da anni svolgono attività di docenza nella scuola pubblica. Il Miur vorrebbe escludere, infatti, dal nuovo concorsone anche loro.

Via libera, invece, alla partecipazione al concorso per i docenti già abilitati Pas e Tfa e di ruolo. Di certo si sa che cambieranno le prove e sarà, per esempio, eliminata la prova di preselezione mentre sarà dato maggior peso alla pratica rispetto alla teoria e all’inglese. Un altro problema è che anche alcuni abilitati potrebbero essere esclusi dal nuovo concorso se le classi risultano in sovrannumero.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il