Canone Rai seconda casa in bolletta 2017. Chi deve pagare?

Chi deve pagare, multe, esenzioni. Come funziona e quando: Canone Rai 2017 per seconda casa, o casa in affitto.

Canone Rai seconda casa in bolletta 2017


Come nel 2016 anche nel 2017  il pagamento del canone Rai sarà inserito nella bolletta elettrica e il suo costo però scende da 100 euro a 90 euro. Sui dubbi di questi ultimi giorni su chi e per cosa bisogna pagare il Canone Rai 2017, il sottosegretario Antonello Giacomelli ha precisato che “È il possesso di un televisore il requisito per il pagamento del canone, non degli altri device, come smartphone, tablet, computer. Nella norma abbiamo solo aggiunto una presunzione del possesso del televisore che è il contratto di fornitura elettrica. Non cambia nulla dunque rispetto alla normativa attuale, almeno per il momento”.

Canone RAI seconda casa

Si paga dunque solo per il possesso della tv. Il Canone Rai dovrà essere pagato solo sulla prima casa e non sulla seconda casa e potrà essere versato a rate per un totale di 90 euro l'anno. Il pagamento del Canone Rai interesserà solo le utenze elettriche domestiche, per cui ne sono escluse quelle industriali e commerciali, e riguarderà solo la residenza. Dovranno pagare sia i proprietari delle prime case sia gli affittuari, cioè tutti coloro che hanno spostato la residenza uscendo dallo stato di famiglia dei genitori.

Multe e sanzioni mancato pagamento Canone RAI

Tra le novità, è stata esclusa la proposta che prevedeva un possibile condono per l’evasione che complessivamente è stata raggiunta gli anni scorsi, arrivata al 30%. Inoltre, per gli anni dal 2016 al 2018, le eventuali maggiori entrate versate per il canone di abbonamento alla televisione saranno destinate al fondo per la riduzione della pressione fiscale. Per quanto riguarda le sanzioni previste, saranno pari a cinque volte il canone stesso, oltre che inviate segnalazioni all’Agenzia delle Entrate.

Chi è esente

Saranno ancora esenti dal pagamento del Canone Rai gli over 75 e gli invalidi degenti in case di riposo; i soggetti di età pari o superiore a 75 anni, che non convivono convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio, che hanno un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità (euro 6.713,98 annui).

Vale anche per i militari delle Forze Armate Italiane, ma l’esenzione è prevista solo per ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate, mentre la detenzione del televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, prevede il pagamento del canone. Esenti dal pagamento anche i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il