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Pensioni novità settimana prossima e cambiamenti INPS chiesti dopo allarme rischi tutte pensioni,riforma enel: novità oggi venerdì

Le pensioni future, tutte anche quelle in essere, sono a rischio per i conti economici E' la pesante novità sulle pensioni che comunica l'INPS. E poii il punto della settimana e le attese per la prossima. E ancora la riforma del catasto e dell'energia




NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9,01 oggi venerdì Ottobre): Come sempre a fine settimana anche oggi venedì 29 Ottobre facciamo il punto sulle novità delle pensioni per la prossima settimana che vertono come abbiamo già iniziato a dire sotto sugli emendamenti in fase di presentazione. Oltre quelli già detti, tra le ultime e ultimissime notizie si cercherà di semplificare la ricongiunzione contributiva e il cumulo tra le diverse gestioni rendendolo gratuito e questa misure, pur dai costi irrisori, dovrebbe davvero aiutare molti, almeno secondo le stime degli esperti, ad uscire prima. E poi, vi sono i due elementi più importanti man anche difficili da far approvare come emendamenti. Il primo è far impegnare l'esecutivo in un Dl, una legge delega collegata alla Manovra che lo obblighi in tempi e modi ben definiti con scadenza predefinite a mettere mano sulle pensioni come si è è fatto per la Riforma Pa e del lavoro. Il secondo, di cui stanno aumentanto gli annunci, è inserire un metodo nuovo inedito valido per tutti che dovrebbe essere presentato dalla Commissione Lavoro basato su quota 100 e mini pensioni. Dovrebbe essere un metodo per uscire prima sperimentale, con fondi e tempistiche determinate, da introdurre per vedere come funziona e farlo diventare una norma ufficiale se tutto andasse bene come previsto nel Dl delega appunto.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 7,36 oggi venerdì Ottobre): Per quanto riguarda le novità delle pensioni a proposito della pesante denuncia dell'INPS vi rimandiamo ai paragrafi di aggiornamento sotto così come per i cambiamenti richiesti dallo stesso Istituto di Previdenza. Nel frattempo oggi venerdì 29 Ottobre dopo che ieri, come abbiamo detto è iniziato il percorso della manovra in Senato e i primi emendamenti, facciamo il punto sulla settimana finita e sulla prossima che inizierà. Sempre a proposito di emendamenti tra le ultime e ultimissime notizie si registrano anche un ulteriore per il contributivo donna per progarlo ai prossimi due anni, ma sembra complesso sia perchè la Ragioneria chiede tra i 2-4 miliardi di coperture (definiti dalla Commissione esagerati) che non sarebbe assolutamente reperibili perchè l'Ue potrebbe dare proprio tra i 3-4 miliardi che, però sarebbero destinati, secondo le prime indiscrezioni, quasi interamente per anticipare e aumentare già da subito il taglio delle tasse. Da notare che se dovesse passare la proroga del contributivo donna, si aprirebbe la possibilità del contributivo uomo, anche perchè altrimenti si potrebbero scatenare dei ricorsi in tutte le sedi giudiziarie fino anche alla Corte dell'Uomo per discriminazioni di diritti tra uomo e donne (continua nelle prossime ore con altre news su novità pensioni e altri aggiornamenti emendamenti)

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17,18 oggi giovedì Ottobre): Come abbiamo detto dopo la denuncia dell'INPS, subito vi sono state due interrogazioni parlamentari. E sempre in Parlamento oggi giovedì 29 ottobre è iniziato l'esame, partendo dal Senato, delle manovra e sulle novità per le pensioni. E secondo le ultime e ultimissime notizie vi saranno una serie di emendamenti che mireranno a migliore la situazione molti dei quali bipartisan. I primi dovevano arrivare dalla Camera, ma in realtà partiranno dal Senato. Il primo ufficiale riguarda l'aumento dei fondi per gli usuranti e i precoci e altri per allungare il contributivo donna per le donne che ne hanno il diritto in questo trimestre fino alla fine dell'anno e detassare le pensioni fino a 8mila euro da subito e non per il prossimo anno. I fondi sarebbero reperibili dalla'epertura dell'Ue all'extra deficit che sembra proprio doverci arrivare per le spese sostenute per l'accoglienza degli immigrati ovvero tra i 3-4 miliardi in più (seguono altri emendamenti)

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13,20 oggi giovedì Ottobre): Le affermazioni del dirigenti e del collegio di garanzia dell'INPS, come le ultimissime notizie di truffa interne ed esterne all'ente oggi giovedì 29 ottobre riportate sotto sono la base delle novità sulle pensioni e sul sistema previdenziale che l'Ente Previdenziale stesso richiede e che si possono suddividere in due tipologie. Il primo cambiamento è quello di cambiare la stessa INPS e i suoi conti finanziari per permettergli di occuparsi solo di pensioni e non di sussidi disoccupazione, disabili e altre tipologie di assistenza. Perchè la cosa grave è che tali misure vengono pagate con i contributi delle pensioni e non della fiscalità generale, pesando in modo incredibile sulle pensioni. Sempre per questo aspetto si chiede poi magggiori poteri sia decisionali che in parte legislativi. Il secondo macro cambiamento è quello dedicato all'uscire prima visto che anche 10 mesi fa, gli stessi dirigenti dell'INPS avevano sostenuto metodi come contributivo, quota 100 o mini pensioni in una visione di rilancio dell'economia nel medio-lungo periodo attraverso l'aumento dell'occupazione.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10,44 oggi giovedì Ottobre): Continuano le novità negative sulle pensioni riguardanti l'Istituto di previdenza oggi giovedì 29 Ottobre. Tra le ultimissime notizie e anche proprio dell'ultima ora si segnalano diverse truffe legate alle pensioni, ma una di questa molto grave in quanto diversi dipendenti della stessa Agenzia prima rilasciavano sussidi e assegni disocuppazione falsi e poi dopo un dterminato periodo di tempo, in accordo con gli altri truffatori, li denunciavano aumentando anche il numero degli illeciti scoperti per ottenere il premio. Solo con questo meccanismo, senza contare i finti assegni, il danno è stato tra i 300-500 milioni di euro (il nuovo fondo povertà parte con una dote di 600 milioni di euro). Dunque la riforma pensioni, partendo subito da una divisione tra previdenza e welfare anche da questa ultima notizia appare chiara e necessaria come indicato dagli stessi dirigenti dell'Isitituto come abbiamo scritto sotto.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9,01 oggi giovedì Ottobre): Il rischio per le future pensioni è così grave perchè per la prima volta denunciato dall'INPS che le novità sulle pensioni oggi giovedì 29 Ottobre si aprono con due interrogazioni parlamentari sulla tenuta dei conti della prevideza come riportano le ultimissime notizie appena arrivate. 

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8,14 oggi giovedì Ottobre): Oltre al grave annuncio dell'Istituto di Prrevidenza Italiano che abbiamo detto sotto oggi giovedì 29 ottobre continuiamo con le novità sulle pensioni riguardo ancora la riunione di ieri della Commissione. E stanno arrivando man mano, tra le ultimissime notizie, alcune indicazioni oltre quello dell'allarme finanziario dato. La prima è che, nonostante le ripetute richieste, non è stato consegnato ancora il parere tecnico vincolante richiesto ai Ministri sul piano base della Commissione che non è altro che quota 100. Un mese fa circa era stato chiesto questo importante documento che avrebbe permesso di capire TECNICAMENTE perchè quota 100 non si può adottare, ma nessun risposta è pervenuta, tranne solamente, come avevamo già detto, una lettera dove si diceva che i Ministeri erano impegnati nella manovra (ma questo accadeva 15 giorni fa) e che avrebbero ritardato la consegna delle analisi richiesta. A questo punto la Commissione ha deciso di reinviare la richiesta (segue...)

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 15,15 oggi mercoledì Ottobre): Per quanto riguarda le novità sulle pensioni oggi mercoledì 28 ottobre con l'emergenza annunciata dall'INPS che abbiamo spiegato sotto è utile indicare che i problemi del rosso sono dovuti soprattutto non tanto ai costi pensionistici puri ma ai sussidi, pensioni di invalidità e altre tipologie di aiuti legati al welfare. E proprio per questo che nel famoso decreto previdenza che aveva in mente la maggioranza uno dei punti principali sarebbe quello di dividere i conti tra pensioni "pure" e invalidità, sussidi e costi di assistenza vari e fare una ampia verifica su questi molto più stringente dell'attuale. Tra l'altro si è notato che molti di questi servizi erogati come i sussidi per la disoccupazione contengano in sè parecchie distorsioni ed errori e, dunque, non in pochi tra esperti e politici parlano di un ammortizzatore, aiuto, sussidio unico che è l'assegno universale. E con i soldi risparmiati dagli errori del sistema si potrebbe finanziare l'assegno universale e/o metodi per uscire prima seppur sempre con penalizzazioni.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13,07 oggi mercoledì Ottobre):  Lo avevamo annunciato già oggi mercoledì 28 ottobre delle novità sulle pensioni negative che l'istituto Nazionale di Previdenza stava lanciando, dei veri e propri segnali di allarme e ora, tra le ultimissime notizie, ne è arrivato uno ancora più grave ed ufficiale in quanto avvenuto in Commissione stessa in un udienza ufficiale in Parlamento. Ed è il Presidente del Consiglio di Seorveglianza che spiega senza giri di parole che dal prossimo anno il rosso dei bilanci sarà continuo e di circa 10 miliardi all'anno in aumento rispetto alla diminuzione avuta quest'anno. La situazione è grave, molto grave e va tenuta sotto controllo costantemente, continua, invitando a prendere decisioni. Dunque, non c'è solo il problema dell'uscire prima, ma si viene lentamente a scoprire che anche i conti scricchiolano e non è dovuto principalmente alle pensioni, ma bensì ai sussidi e interventi di welfare puro

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9,40 oggi mercoledì Ottobre): Confermata la riunione e l'incontro della Commissione sulle novità per le pensioni a sui sarà dedicata esclusivamente la seduta.  E stando alle ultimissime notizie ci potrebbero essere delle sorprese sugli emendamenti in preparazione, non solo riguardante il nuovo metodo valido per tutti basato su quota 100 con penalizzazioni che si spera sarà presentato anche oggi stesso, ma anche con un nuovo emendamento per cancellare definitivamente le penalizzazioni attuali di chi esce prima.  Per gli altri vi rimandiamo sotto. 
E sempre a sorpresa vi dovrebbe essere in seduta, una partecipazione dell'INPS i cui dirigenti, non solo il presidente, hanno richiesto un intervento sia per la gestione dell'INPS stessa con più poteri decisionali e autonomia, sia per dei cambiamenti reali ed effettivi per uscire prima appoggiando metodi come quota 100 con penalizzazioni, contributivo, assegno universale, ma anche una staffetta reale modificata rispetto a quella presentata.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 7,10 oggi mercoledì Ottobre): Ci si attendono oggi mercoledì ottobre novità sulle pensioni finalmente importanti dalla Commissione che si riunisce in un incontro che sarà dedicato esclusivamente alle pensioni. E stando alle ultimissime notizie si dovrebbe iniziare a preparare una serie di emendamenti che si divideranno in due tipologie. la prima di miglioramenti incrementali alle norme presentate, quindi maggiori fondi per la staffetta e minori vincoli, così come un vero prolungamento di almeno un anno per il contributivo donna e la detassazione da subito fino a 8mila euro e poi l'anno prossimo a 10mila euro. E poi la seconda tiplogia di emendamenti costituiti da una serie di vere e proprie novità. A livello bipartisan si dovrebbero presentare quello del nuovo inedito metodo una sorta di quota 100 con penalizzazioni che diminuiscono in base all'assegno e al lavoro svolto con attenzione ai precoci e usuranti e poi una serie di norme a costo zero o quasi come semplificazione del cumulo e delle ricongiunzioni contributive. Senza dimeticare i singoli emendamenti dei partiti, come quello del Movimento 5 Stelle che presenterà la sua idea di assegno universale che in questo momento pur iniziando con il Fondo Povertà non è sicuramente fattibile in questa sede.

Domani 28 ottobre torna a riunirsi la Commissione parlamentare pronta a presentare novità per le pensioni. Si attendono, infatti, emendamenti sia nuovi che migliorativi delle misure già approvate. Ancora ferme in Commissione Giustizia le misure di indulto e amnistia, invece, mentre sembra bloccata la riforma del catasto che il governo ha deciso di rimandare.

Pensioni: Domani, mercoledì 28 ottobre, si riunisce nuovamente la Commissione parlamentare per discutere di ulteriori novità da approvare, anche se sarà piuttosto difficile approvare nuovi cambiamenti entro l’anno. Ma la Commissione è pronta a presentare emendamenti che contengano sia novità, come piani di quota 100 e mini pensione, così come proposto del testo già presentato, quota 101 e 41, ma anche miglioramenti alle misure già approvate, dalla proroga del contributivo donna che, però, essendo limitato solo a quest’anno si vuole rinviare per un altro anno o anche due, alla staffetta ibrida per gli over 63, per la cancellazione del vincolo di richiesta al datore di lavoro, per un ulteriore abbassamento dell’età di uscita visto che, secondo molti, 63 anni è comunque una soglia alta, e per chiedere ulteriori fondi da investire in questa novità. Le novità si concentrano su un piano inedito di cambiamento delle pensioni, sistema che dovrebbe basarsi sul piano di uscita con quota 100 con penalizzazioni ridotte che sarebbero alleggerite dall’erogazione di una mini pensione. Seppur ridotte, le penalizzazioni restano necessarie perché la Ragioneria di Stato accolga la proposta e senza bloccarla motivandola con la mancanza di risorse economiche. Le penalizzazioni potrebbero ridursi in base al valore complessivo dell'assegno e l'età, cambiando a seconda del lavoro svolto e diminuendo nel caso dei lavoratori precoci e usuranti. Questo nuovo piano sarebbe, comunque, limitato nel tempo e con dei fondi predefiniti per poi, dopo una prima fase di prova, se i risultati si rivelassero positivi, essere inserito nel Decreto previdenza che potrebbe arrivare in primavera.

Riforma catasto: Il governo Renzi ha deciso, ancora una volta, di rimandare la realizzazione della riforma del catasto, che era inserita nella legge delega di riforma fiscale. Secondo il direttore dell'Agenzia delle Entrate Orlandi, “La mancata riforma del catasto è stata un'occasione persa. Si tratta di un'operazione importante che non è detto sia accantonata. Abbiamo lavorato e il lavoro non è perduto, perché c'è stato un riallineamento delle banche dati". Abbiamo fatto due anni di lavori preparatori che comunque saranno utili perché ci hanno permesso la bonifica e il riallineamento di tutti i dati. Noi eravamo pronti, avevamo presentato dei progetti. Avevamo preparato tutti gli elementi perché il legislatore potesse prendere le sue decisioni, ma per il momento c'è stato questo accantonamento, la delega è scaduta e non sappiamo se il Parlamento o il governo presenteranno una iniziativa legislativa che ne permetta la ripresa”.   

Indulto e amnistia: Se la discussione dei quattro ddl sulle misure di indulto e amnistia è ancora bloccata in Commissione Giustizia, nonostante il recente appello di Papa Francesco per una 'grande amnistia', il dibattito si allarga e crescono le differenti posizioni tra mondo politico e opinione pubblica. Insieme alle misure di indulto e amnistia, in discussione anche le nuove norme sul concorso esterno in associazione mafiosa e per la riforma della prescrizione del reato, per l'introduzione del reato di depistaggio nel codice penale e i ddl per il contrasto all'omofobia e sul tribunale della famiglia.

Riforma fotovoltaico: Una riforma per tagliare i costi dell’energia in Italia: è ciò su cui il governo sembra si stia concentrando per interventi prossimi. Ciò di cui si sta discutendo, in particolare, è il processo di decarbonizzazione del nostro Paese che potrebbe portarci nel 2050 ad una ridottissima bolletta energetica che dai 45 miliardi di euro del 2014 potrebbe precipitare ai 9 miliardi, tagliando, tra l’altro, dell'80% le emissioni di Co2. Per raggiungere questo obiettivo saranno, tuttavia, necessari interventi coraggiosi ma soprattutto certi. Nei piani del governo ci sarebbero anche interventi volti all'incremento dell'efficienza, un maggior ricorso all'elettricità per ulteriori usi di energia e piani di investimenti in ricerca, infrastrutture, formazione e informazione. Resta, però, ancora da definire piani e tempi di intervento sicuri.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il