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Imu terreni agricoli oggi scadenza 30 ottobre ultime chiarimenti Agenzia Entrate. Chi deve pagare, chi è esente.

Entro venerdì occorre pagare la prima rata dell'Imu sui terreni agricoli. Dal prossimo anno è prevista la parziale cancellazione dell'imposta.




Appuntamento entro il 30 ottobre 2015 per il pagamento dell'acconto Imu sui terreni agricoli. I contribuenti sarebbero dovuti passare alla cassa per il versamento della prima rata entro il 16 giugno, ma a suon di proroghe si è passati alla data del prossimo venerdì. Si fa presente che con la nuova manovra finanziaria è stata prevista l'abolizione dell'Imu sui terreni agricoli se di proprietà di coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali. L'imposta deve essere corrisposta da chi vanta un diritto reale su un terreno agricolo, ma l'importo è differente se il terreno è coltivato, coltivato direttamente o non coltivato.

L'esenzione si applica ai terreni agricoli ubicati nei Comuni classificati totalmente montani di cui all'elenco dei Comuni italiani dell'Istat; ai terreni agricoli ubicati nei comuni delle isole minori; ai terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli Iap iscritti nella gestione previdenziale, ubicati nei comuni classificati parzialmente montani di cui allo stesso elenco Istat. Per i terreni che in base alla circolare 9 del 1993 erano esenti e che nel 2015, invece, sono soggetti a Imu, se posseduti e condotti da coltivatori diretti o Iap è prevista una detrazione di 200 euro da applicare all'imposta dovuta, fino a concorrenza del suo ammontare.

Per i coltivatori diretti e Iap che devono versare l'imposta è prevista l'esenzione per i terreni agricoli di valore pari o inferiore a 6.000 euro l'applicazione dell'imposta per scaglioni oltre questo importo fino a 32.000 euro. Per il versamento dell'imposta è possibile utilizzare il modello F24 o il bollettino postale compilato dal contribuente. Nel caso di mancato pagamento della somma richiesta si applica una sanzione del 30%, ferma restando la possibilità di ricorrere al ravvedimento operoso.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il