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Pensioni quota 100,mini pensioni,riforma formazione digitale,rinnovo contratti statali,riforma immigrazione: ultime oggi mercoledì

Novità ad oggi tra emendamenti nuovi e migliorativi in arrivo per le pensioni, nuovo piano di formazione digitale della scuola e contratti del pubblico impiego




Ancora lunga la discussione sulle novità pensioni che potrebbero arrivare fino all’approvazione definitiva della Manovra 2016 entro il 31 dicembre e le ultime notizie si concentrano sui nuovi emendamenti che certamente saranno presentati. Confermato il piano di formazione digitale per la Scuola annunciato dal ministro dell’Istruzione Giannini e nuovo accordo Ue sui migranti.

Pensioni quota 100, mini pensioni: Nonostante si parli di una ripresa delle discussioni ufficiali nei primi mesi del 2016, tempi annunciati dal premier ma sostenuti anche dal presidente dell’Inps, la Commissione lavora per la presentazione di emendamenti non solo migliorativi delle misure già approvate, vale a dire proroga del contributivo donna e staffetta ibrida per gli over 63, ma anche di novità. La principale riguarderebbe un nuovo piano basato sul piano di quota 100 e con penalizzazioni bilanciate però dall’erogazione di una mini pensione. Si tratta di penalizzazioni che potrebbero modulate in base al tipo di lavoro svolto e dall’età di uscita, diminuendo per precoci e usuranti che, come dimostrato, in tutti gli altri Paesi europei sono sottoposti a trattamenti di salvaguardia. Si tratterebbe, tuttavia, di un piano inizialmente limitato sia nel tempo che nei fondi da impiegare e che potrebbe essere esteso solo in un secondo momento e solo se i primi risultati fossero positivi. Di certo c’è che senza le coperture che tanto si cercano, le novità pensioni potrebbero comunque essere approvate, visto che ogni piano prevede penalizzazioni a carico del lavoratore che decide di andare in pensione prima, anche se sarebbe abbastanza difficile riuscire a convincere la Ragioneria di Stato. A questa situazione si aggiunge anche la poca volontà, o meglio, il poco coraggio del governo italiano di cambiare la legge pensioni attuali. E’ stato, infatti, dimostrato che, per esempio, la contrarietà dell’Unione europea a cambiamenti pensioni non è poi così reale visto che appoggerebbe novità se però collegate a lavoro e welfare, volte, dunque, al rilancio dell’occupazione soprattutto giovanile. Nuove aperture a cambiamenti pensionistici sono arrivate anche dal ministro dell’Economia, da sempre contrario a novità, ma si discuterà ancora per due mesi visto il lungo iter che attende la Manovra fino alla sua approvazione finale entro il 31 dicembre.

Riforma formazione digitale: Un miliardo di euro per la formazione digitale delle scuole: il ministro dell'Istruzione Giannini solo qualche giorno fa ha presentato il nuovo piano di formazione digitale previsto dalla Buona Scuola. Il piano, che sarà subito operativo, prevede 600 milioni per portare internet a banda ultra larga e strumenti digitali nelle scuole, e altri 400 milioni per la formazione degli studenti, dei professori e del personale amministrativo. E ha detto: “Lanciamo un progetto che rispecchia la visione del governo rispetto alle più importanti sfide di innovazione del sistema pubblico: al centro di questa visione ci sono l’apertura e l’innovazione del sistema scolastico e le opportunità dell’educazione digitale”. Quattro, in particolare, gli ambiti di intervento previsti dal Piano, strumenti abilitanti, che consiste nel fornire le infrastrutture portando la banda ultra larga e la fibra in tutte le scuole del Paese entro il 2020; competenze e contenuti per gli studenti, per sviluppare nuove competenze digitali negli studenti, promuovere le Risorse Educative Aperte e proporre esperienze di alternanza scuola-lavoro in imprese digitali; formazione del personale, con l’obiettivo di sviluppare nei dirigenti, i docenti e il personale amministrativo le competenze necessarie per guidare la digitalizzazione della scuola; e accompagnamento, per un cambiamento condiviso e diffuso sia dentro che fuori le scuole.

Rinnovo contratti statali: Sindacati pronti alla mobilitazione generale: gli accordi sul rinnovo dei contratti degli statali non piacciono e non soddisfano e per questo i segretari generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa si dicono pronti ad arrivare anche allo sciopero generale della categoria “se dalla politica non verranno risposte”. E commentando l’irrisorio aumento di appena 8 euro per i dipendenti pubblici, aggiungono: “Per i lavoratori pubblici chiediamo un rinnovo dignitoso, che dopo sei anni di paralisi totale, per noi significa 150 euro di aumento medio con produttività e riconoscimento professionale, altro che l'equivalente di una mancia come vorrebbe il governo”.

Riforma immigrazione: Ancora novità dall'Ue sul tema immigrazione: è stato raggiunto un nuovo accordo raggiunto tra gli undici capi di Stato presenti alla riunione Ue sul tema immigrazione per varare in tempi brevi il cosiddetto piano operativo nei confronti dei migranti verso l’Europa lungo la ‘rotta balcanica’. I migranti arrivano in Europa e in Germania via terra, attraverso quella che viene chiamata la rotta balcanica, proseguendo cioè dalla Turchia alla Grecia, e poi attraverso Macedonia e Serbia. Nel mini vertice con Croazia, Slovenia, Ungheria e Bulgaria è stato raggiunto un accordo in 17 punti che sarà operativo da subito. Tra i principali punti messi sono la registrazione dei migranti e la creazione di 100mila posti di accoglienza, dei quali 50mila in Grecia e altri 50mila nei Paesi lungo i Balcani. L’accordo prevede, inoltre, il reciproco aiuto per tentare di coordinare i flussi migratori e la stessa Unione Europea si impegnerà a dare accoglienza ad altri 100 mila richiedenti asilo e invierà 400 agenti di polizia in Slovenia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il