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Pensioni novità verità da fonte sempre attendibile e nuove prospettive settimana, riforma appalti, amnistia: novità oggi venerdì

Si iniziano a delineare alcune novità sulle pensioni per la prossima settimana anche se una fonte attendibile dice che non si farà nulla adesso e anche dopo. Intanto continua riforma appalti, imprese e indulto, amnistia.




NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13,12 oggi venerdì Ottobre): Tornando, dunque, alle novità suelle pensioni, oltre gli emendamenti già visti, si stanno anche oggi venerdì 20 ottobre delineando emendamenti nuovi, a sorpresa inediti confermati da diverse ultimissime notizie. Tra questi il primo è costringere all'inserimento di una Dl delega per indicare i tempi e le modalità per fare camabiamenti sulle pensioni. Sarebbe un dl collegato alla manovra e sarà la garanzia ufficiale che qualcosa sulle pensioni si farà nel medio periodo. E' lo stesso meccanismo della riforma lavoro e Pa una fatta e una in svolgimento ancora. L'altro emendamento è quello che riporta al centro il metodo delle mini pensioni che diversi senatori sembrano voler introdurre e che potrebbe trovare anche l'appoggio della Commissione con la sua idea di quota 100+mini pensioni con un sistema di attenuazione delle penalizzazioni basato sulle mini pensioni appunto. Al momento, però, non ci sono dettagli e la norma sarebbe solo di prova con stretti vincoli temporali e fondi, ma aperta a tutti. E' chiaramente la più difficile da far passare ma è interessante che anche senatori nuovi al tema delle pensioni si stiano avvicinando a questa idea.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10,40 oggi venerdì Ottobre): Per la prossima settimana le novità sulle pensioni saranno sempre più calde con gli emendamenti che inizieranno perlomeno ad essere presentati. Oggi venerdì 3O Ottobre, oltre a raccogliere come sempre le ultimi e ultimissime notizie vedremo anche il punto della situazione e le prospettive per la prossima settimana. Protagonisti saranno gli emendamenti, alcuni migliorativi come quello di estendere il contributivo donna per tutto l'ultime trimestre 2015 per chi non ha al momento i requisiti e poi un aumento dei fondi per la staffetta con qualch aggiustamento per renderla più conveniente da applicare e la detassazione da subito della fascia degli 8mila euro. Questi saranno gli emendamenti base. Poi c'è una spinta molto forte per gli emendamenti totalmente nuovi da presentare anch'essi subito in Senato e poi dopo alla Camera se non dovessero passare in una prima lettura. Tra questi quelli più fattibili sembrano la ricongiunzione semplificatica e cumulativo dei contributi senza costi per uscire prima, ma ve ne sono alcuni ancora più importanti in prospettive, almeno due, per cui le possibilità, almeno a livello di annunci, stanno aumentando e che vedremo nel dettaglio nel prossimo aggiornamento in quetso articolo. Vi invitiamo a legegre anche le indicazioni della fonte più attendibile di tutte finora che abbiamo riportato nei paragrafi sottostanti.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19,51 oggi giovedì Ottobre): Abbiamo riportato sotto negli altri aggiornamenti sulle novità delle pensioni oggi giovedì 29 Ottobre la spaccatura di Ncd e le conseguenze sulle pensioni, la fonte che dice sempre la verità e che non fornisce indicazioni così buone e news sugli emendamenti. Ora stando ad alcune ultimissime notizie, saranno presentati fin da subito nell'Iter in Senato della manovra i primi emendamenti invece che in Senato. E dunque, già da settimana prossima ci saranno degli emendamenti sulle pensioni se si arriverà a trattare il tema previdenziale. Tra gli emendamenti è stato annunciato anche uno specifico per l'aumento del fondo per usuranti e precoci della minoranza Pd oltre a quelli per migliorare gli attuali piani
(nelle prossime ore novità sui prossimi emendamenti in dettaglio e ulteriori ultime notizie riguardanti la prossima settimana)

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17,40 oggi giovedì Ottobre): Molte sono le novità sulle pensioni in fase di preparazione come riportano le ultime e ultimissime notizie sulla riforma pensioni anche oggi giovedì 29 Ottobre che, secondo, però le parole del viceministro dell'Economia avranno poco spazio di passare. Sono stati annunciati, infatti, emendamenti, molti dei quali bipartisan, sia nuovi che per migliorare le norme attuali. I primi mirano a migliorare il contributivo donna, la staffetta ibrida utilizzando i nuovi fondi che l'Ue ci dovrebb dare. E sono quelli, che seppur non totalmente potrebbero passare come correttivi ai cambiamenti già presentati. Ma come detto, se la volontà dell'esecutivo, sarà quello di usare le maggiori coperture Ue per il taglio delle tasse da subito, ben poco rimarrà per le pensioni. E, quindi, al massimo ci potrebbe essere un aumento per i fondi dedicati alla staffetta ibrida e coprire le donne che matureranno i requisiti del contributivo donna nell'ultimo trimestre, ma nulla di più.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14,12 oggi giovedì Ottobre): Oltre ad Ncd o sua parte importante che esce dalla magggioranza oggi giovedì 29 ottobre (con ripercusioni che abbiamo visto sotto) tra le novità per le pensioni più interessanti, perchè arrivano da una fonte molto attendibile, sono quelle che provengono dalle ultime e ultimissime notizie delle affermazioni del Vice Ministro dell'Economia che ha spiegato che non si farà nulla sulle pensioni adesso e che i cambiamenti anche dei prossimi mesi annunciati sono in forse, non sono certamente sicuri.
Perchè Morando, è di lui che infatti stiamo parlando, è così attendibile?
Perchè è l'unico che nell'ultimo anno ha sempre detto cose che si sono rivelate poi vere e ha avuto il coraggio di fare anche affermazioni scomode. Basti pensare solo per citarne una, quando in agosto, nel pieno delle promesse da parte di tutti i politici e partiti che cambiamenti sulle pensioni si sarebbero fatti in manovra, quando persino anche il Ministro dell'Economia finalmente apriva, lui diceva che non c'erano le basi economiche al momento per fare gli interventi che venivano annunciati. Attenzione, lui stesso non si è mai detto contrario a studiare metodi per uscire prima, ma ha sempre spiegato che non c'erano le condizioni subito in manovra e così, infatti, sta avvenendo. E il fatto che dica che non ci saranno grandi cambiamenti con gli emendamenti e che mette in dubbio le prossime mosse annunciate dalla maggioranza non è un segnale da trascurare.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9,49 oggi giovedì Ottobre): La decisione di oggi giovedì 29 ottobre da parte dello Ncd di staccare la spina all'attuale maggioranza per le nvoità sulle pensioni si puà leggere in maniera differente. Secondo le ultimissime notizie, infatti, una parte importante di Senatori e Deputati ha deciso di lasciare il sostegno finora dato. E Ncd è sempre stata favorevole a cambiamenti profondi sulle pensioni e questo potrebbe essere un problema anche eprchè la minoranza del Pd fa fatica a farsi sentire. E poi si potrebbere aprire un nuovo peso nei voti per Scelta Civica da sempre contraria a cambiamenti strutturali delle norme in vigore. Certo, che in questo cambiamento politico, non è da sottovalutare neanche l'apporto nuovo che potrebbe portare il Movimento 5 Stelle finalmente in un accordo su alcuni punti come le coppie di fatto o pensioni con la maggioranza attuale. Ma finora, come sappiamo, è stata semplice utopia, malgrando le posizioni, almeno in apparenza non sono così lontane, anzi....

Giovanardi lascia Ncd e si aprono nuovi scenari anche sulla discussione pensioni e le eventuali novità che potrebbero ancora arrivare durante il lungo iter di discussione della nuova Manovra Finanziaria. Il presidente di Confindustria Squinzi rilancia sulla necessità di riprendere a lavorare su una politica industriale che valorizzi le risorse italiane, mentre ancora non si muove nulle sulle misure di indulto e amnistia.

Pensioni: Carlo Giovanardi e i Popolari liberali dell'Emilia-Romagna hanno lasciato Ncd e si tratta di una novità che avrà decise conseguenze sull’andamento di diverse discussioni in ballo al governo, pensioni comprese. Giovanardi ha motivato la sua decisione, spiegando che il partito ha fallito i suoi obiettivi e la sua missione e l’imposizione del governo sul matrimonio gay, un governo che ha più volte cercato di scavalcare Ncd sostenuto dal Movimento 5 Stelle, ma anche la campagna per la legalizzazione della cannabis. Le conseguenze sulle pensioni del distacco di Ncd potrebbero essere decisamente importanti, considerando che si diceva favorevole a cambiamenti pensionistici ma del tutto contrario ai matrimoni gay. Ciò significa che ora avranno più peso M5S e Scelta Civica, il che potrebbe aprire nuovi scenari su diversi fronti. Se, infatti, per quanto riguarda le unioni civili, senza Ncd, il M5S rilancia e sostiene che il governo non ha più motivi per non approvare la nuova legge, per quanto riguarda le pensioni potrebbero prospettarsi nuovi scontri. Il M5S sostiene, infatti, da sempre la necessità di cambiare le norme dell’attuale legge pensioni, spinge all’inizio sull’approvazione dell’assegno universale e ha rilanciato sulla richiesta di ulteriore proroga del contributivo donna anche oltre il 2015. Da questa prospettiva la discussione sulle pensioni potrebbe andare avanti, ma, di contro, c’è da considerare che Scelta Civica è da sempre contraria a cambiare le pensioni attuali e questo potrebbe rappresentare un ulteriore blocco alla definizione di novità entro l’anno. Fino all’approvazione finale della Manovra Finanziaria 2016, infatti, saranno tanti gli emendamenti sulle pensioni che verranno presentati, per modificare le attuali norme, per tutti, e per rivedere i requisiti di uscita dal lavoro, anche se sarà piuttosto difficile che saranno approvati, e quindi la discussione si preannuncia piuttosto accesa.

Riforma politica industriale: Tra le riforme e le modifiche che il governo Renzi ha avviato e che si appresta ad avviare, il presidente di Confindustria Squinzi auspica una “nuova politica industriale per crescere”. Secondo Squinzi, infatti, all'indomani del successo di Expo 2015, è chiaro che l'Italia ha del potenziale ma “I problemi sono nel nostro paese, nella cultura poco favorevole all’impresa, nel suo alto debito, nella domanda interna che stenta a riprendersi, nella stagnazione di settori come l’edilizia e la distribuzione”. Ed è per questo che rilancia sulla necessità "di una politica per l’innovazione e per l’industria. Non si possono però affrontare «i nuovi paradigmi della competizione globale» con gli approcci del passato”.

Indulto e amnistia: Continua ancora la discussione in Commissione Giustizia delle misure di indulto e amnistia. Si discute ormai da mesi senza sosta ma senza riuscire mai ad arrivare ad una conclusione reale. Nonostante le dichiarazioni del ministro della Giustizia Orlando, numeri e denunce dimostrano che nelle carceri italiane persiste una situazione di emergenza e sovraffollamento eppure tutto sulle misure di clemenza è fermo. Tante le forze che vi si oppongono, dal ministro Orlando stesso, al premier Renzi, alla Lega, nonostante sia stato Papa Francesco qualche settimana fa a lanciare un appello per una nuova ‘grande amnistia’. Nulla però si è mosse nemmeno in quel momento e bisognerà ancora aspettare, e chissà quanto, per vedere come e se le condizioni di vita nelle strutture penitenziarie italiane cambieranno. Probabilmente un primo passo potrebbe compiersi con il piano di novità che dovrebbero interessare proprio le strutture carcerarie, migliorando quelle esistenti e creandone di nuove, come annunciato tempo fa dal ministro della Giustizia.

Riforma appalti: Le norme per una nuova riforma degli appalti sembrano già ben definite e si chiedono tempi certi e brevi per la sua approvazione che probabilmente avverrà in due tempi nel 2016. Secondo quanto previsto dalla Commissione Ambiente della Camera, che ha dato il via libera al disegno di legge delega per riscrivere la disciplina dei contratti pubblici, entro il prossimo 18 aprile 2016 dovrà essere approvato il decreto legislativo sui contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali. Il nuovo Codice Appalti sarà ufficialmente approvato invece entro il 31 luglio 2016 e prevederà la cancellazione dell'incentivo del 2% ai progettisti interni alla PA e l'obbligo di pubblicare i bandi sui giornali e linee guida elaborate di concerto tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e l'ANAC. Si tratta del testo di ‘soft law’ che sostituirà il regolamento attuativo del Codice e che dovrà essere sottoposto al parere delle Commissioni parlamentari competenti.
 
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il