BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tfa e concorso scuola: i docenti abilitati e chi non potrà partecipare. Ricorsi già pronti seppur trattative continuano

Sono giorni decisivi per la definizione dei dettagli sul nuovo concorso scuola e sul terzo ciclo del Tfa. I possibili requisiti per la partecipazione.




Ancora poche settimane di attesa prima di conoscere tutti i dettagli sul nuovo concorso scuola per docenti. Entro il primo dicembre 2015, infatti, il governo renderà pubblici tutti i dettagli. In ballo c'è l'assunzione di un numero di nuovi professori variabile tra 80.000 e 90.000. Si profila una doppio percorso, il primo per insegnanti ordinari, il secondo per quelli di sostegno. Si legge esplicitamente nell'articolo 110 della legge 107 del 2015 come possano accedere alle procedure concorsuali "esclusivamente i candidati in possesso del relativo titolo di abilitazione all'insegnamento" e, per i posti di sostegno per la scuola dell'infanzia, per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, i candidati "in possesso del relativo titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità".

Come requisito di accesso non ci saranno i 180 giorni di servizio che entreranno in gioco ai fini della valutazione solo in caso di superamento delle prove e non dovrebbe essere prevista una quota di posti riservata per docenti con 36 mesi di servizio su posti vacanti e disponibili. Ma secondo l'Anief non si può penalizzare "chi ha svolto un percorso accademico e si è laureato con il preciso scopo di diventare insegnante". E si profilano ricorsi per presunta violazione del "principio di affidamento, a tutela dei candidati al ruolo di insegnanti, derivante dalle procedure sino a oggi adottate dall'amministrazione pubblica".

Al concorso non può partecipare il personale docente ed educativo "già assunto su posti e cattedre con contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali". Il terzo ciclo del Tfa è invece atteso a gennaio 2016. Per la partecipazione dovrebbe essere necessario il possesso di una laurea vecchio ordinamento con tanto di esami necessari all'insegnamento, una laurea specialistica riconosciuta e crediti necessari all'insegnamento, o un diploma Isef valido per l'insegnamento di Scienze Motorie.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il