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Pensioni ultime notizie incomincia una prima fase per stabilire le novità nel breve tra quota 100,mini pensioni,assegno universale

Oggi inizia il lungo iter di discussione della nuova Manovra Finanziaria: le ultime notizie e quali novità ancora aspettarsi entro la fine dell’anno




Oggi, giovedì 29 ottobre, la Manovra Finanziaria 2016 approda in Senato dove dovrebbe ricevere tutti i voti entro mercoledì prossimo 4 novembre. Venerdì 13 novembre, poi, scade il termine di presentazione degli emendamenti e martedì 17 il testo torna in Aula. I diversi partiti politici si preparano a presentare novità per ulteriori cambiamenti alle pensioni, visto che le misure approvate nella nuova Manovra sono minime, ma dopo il nulla di fatto della riunione ennesima di ieri in Commissione Lavoro, sembra piuttosto difficile riuscire ad approvare cambiamenti reali delle pensioni entro la fine dell’anno, termine di approvazione ufficiale della nuova Manovra.  

Tuttavia qualche nuovo spiraglio per l’approvazione di nuove misure potrebbe essersi aperto dopo che l’Ue ha concesso nuovi fondi all’Italia, circa 3 miliardi che potrebbero essere impiegati per cambiamenti pensionistici anche nel breve periodo. La discussione sulle novità è ancora aperta tra piano di quota 100, mini pensione ma anche assegno universale, tuttavia si pensa anche di migliorare quei minimi provvedimenti approvati come proroga del contributivo donna, al momento limitato solo a quest’anno, e staffetta ibrida per gli over 63 da estendere a tutti e non solo ai lavoratori del settore privato e cancellando il vincolo di accordo con il datore di lavoro.

Se, però, come previsto per queste due misure le coperture dovrebbero derivare dal blocco delle perequazioni automatiche delle pensioni dal 2017, i fondi concessi dall’Ue potrebbero essere impiegati per ridurre il carico fiscale, e cioè dare il via all’abbassamento dell’Ires dal 2016 piuttosto che dal 2017; o per il nuovo piano della Commissione basato sull’uscita con quota 100 e penalizzazioni differenziate in base a lavoro che si svolge ed età di uscita, anche se ieri questo piano non è stato ufficialmente presentato.

Nel breve periodo si attendo anche emendamenti per la cancellazione delle ricongiunzioni onerose e semplificazione del cumulo. Intanto, insieme al nuovo metodo basato su quota 100 e con penalizzazioni differenti, si pensa anche ad una possibile estensione del fondo povertà approvato nella nuova Manovra e che sembra rappresentare il primo passo verso l’assegno universale rilanciato da tutti e cui ha aperto anche il ministro dell’Economia negli ultimi giorni, principalmente per adeguarsi al modello europeo, giacchè si tratta di una prestazione sociale già in vigore negli altri Paesi europei.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il