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Pensioni novità e ultime notizie Commissione indicazioni nuove e denuncia quota 100, assegno universale, mini pensioni

Le ultime notizie sulle pensioni dalla riunione della commissione Lavoro alla Camera dei deputati non sono affatto di segno positivo.




Continuano a essere ancora ingessate le prospettive sull'introduzione di novità sulle pensioni. Ad aver lasciato l'amaro in bocca è il nulla di fatto che è emerso dall'ultima riunione della commissione Lavoro alla Camera dei deputati. Sono state analizzate le modifiche previste con la manovra finanziaria - la possibilità per i lavoratori 63enni di concordare con l'impresa il part time a condizioni agevolate, l'aumento della no tax area sia per gli over sia per gli under 75 ma solo dal 2017, la proroga di un anno del contributivo donna, l'ennesima misura di salvaguardia per gli esodati - ma non è stato fatto alcun passo in avanti in termini di proposizione di nuove misure.

In realtà, a sorprendere negativamente è il ritardo dei Ministeri competenti sul parere tecnico vincolante richiesto ul testo della stessa commissione a Montecitorio, su quota 100 e mini pensioni. Nel primo caso si tratta della somma di età anagrafica e anni di contribuzione da raggiungere per accedere al trattamento previdenziale, nel secondo di una misura a favore degli over 55 disoccupati e privi dei requisiti per congedarsi dal mondo del lavoro. Allo stesso tempo, sono ancora lettera morta altre ipotesi di cambiamento delle pensioni, come l'estensione del sistema di calcolo contributivo a tutti i lavoratori in attività.

Nulla da fare anche per la soluzione ibrida Renzi-Boeri che prevede un disincentivo del 3% per ogni anno di ritiro anticipato, da compensare con una somma da restituire integralmente e a piccole rate una volta raggiunti i parametri richiesti per la pensione. Tra le novità dell'ultim'ora si segnala la ripresa del dibattito sul prestito previdenziale ovvero la possibilità di farsi anticipare dall'azienda la somma necessaria per congedarsi fino a tre anni prima, restituendola poi sul futuro assegno previdenziale. L'ipotesi era stata precedentemente scartata dal governo per assenza di coperture economiche.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il