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Pensioni novità riunioni oggi, resoconto ieri, dettagli nuovo metodo subito approvabile, riforma camere, voto: novità oggi martedì

Procedono le riunioni e incontri per le novità sulle pensioni e nel frattempo vengono delineati i meccanismi del nuovo metodo d afar approvare subito, così come due macro cambiamenti su cui tutti appaiono d'accordo.- Intanto approvata la riforma su inquinamento auto e trattative per indulto e amnistia in corso




NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8,10 oggi martedì' Novembre): Numerosi appuntamenti tra oggi martedì 3 Novembre e domani mercoledì 4 Novembre con dievrse riunioni e incontri per quanto riguarda le novità sulle pensioni. Le prime si sono avute ieri di cui abbiamo riportate le ultime notizie su come sono andate sia per quanto riguarda un primo parere dei tecnici e dell'accusa da parte delle regioni da non sottavalute sempre per le pensioni come abbiamo indicato sotto. E ricca di ultimissime notizie sarà anche la gionata di oggi con il Premier che incontrerà la maggioranza Pd, così come domani. Sempre in calendario per oggi continuano le audizioni alla Camera e al Senato, compresa quella dell'INPS, e poi vi sarà la roia riunione del comitato Ristratto della Commissione Lavoro. Vi faremo sapere l'andamento di tutti queste riunioni con i nostri aggiornamenti e news.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 7,03 oggi martedì' Novembre): Facendo il punto sulla situazione ad oggi martedì 3 Novembre delle varie riunioni fatte e da fare, sedute e incontri oltre alla relazione tecnica sempre oggi lunedì 2 Novembre che non comprende nessun rilievo sulle novità per le pensioni, è arrivata tra le ultimissime notizie anche una critica da parte delle Regioni che dichiarana che i due terzi dei tagli della Spending Review sono stati richiesti alle regioni stesse e agli enti locali. E' da ricordare, come abbiamo fatto in alcune nostre ultime notizie, come alcuni regioni a proprie spese stanno sperimentano sistemi per uscire prima dal lavoro come una vera staffetta funzionale (basti pensare a Piemonte e Lombardia) ma soprattutto un sistema di welfare molto importante e significativo anche con le prime introduzioni per i disoccupati una sorta di assegno universale (anche in questo caso vi è la Lombardia in primis). Il taglio, dunque, richiesto alle regioni non è assolutamente da considerare positivo ed è uno dei temi che i deputati e sanetaori affronteranno nelle riunioni di domani martedì 3 Novembre e mercoledì 4 Novembre con Renzi insieme alle pensioni (di cui abbiamo detto sotto) e del limite del contante, ma non solo.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17,07  oggi lunedì Novembre): I due macro-cambiamenti sulle novità delle pensioni che abbiamo visto così come i nuovi dettagli arrivano oggi lunedì 2 Novembre insieme alle prime critiche di fattibilità sulla manovra dalla relazioni dei tecnici che, in base alle ultime notizie e ultimissime notizie giunte, criticano la cancellazione dell'Imu e la gestione della nuova Tasi che permeterebbe troppi pochi spazi di manovra per i Comuni, così come il Canone Rai che così formulato rischia di incorrere in troppi blocchi e ricorsi. Nulla al momento viene segnalato sulle pensioni anche perchè probabilmente i cambiamenti intrapresi sono così minimi sa da un punto di vista giuridico che economico che impattano davvero poco in una manovra da 30 miliardi circa.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13,33 oggi lunedì Novembre): Accanto ai dettagli nuovi e al funzionamento del nuovo metodo, ulteriori novità sulle pensioni, arrrivano oggi lunedì 2 Novembre. Vi sarebbero, infatti, ulteriori due cambiamenti, in base alle ultime notizie  e ultimissime notizie riportate, che troverebbe una ampia convergenza tra i partiti e le varie istituzioni. Il primo che si cercherà di far passare subito è costituito da un insieme di norme per permetetre l'uscita prima con la facilitazione del comulo tra le varie casse e la ricongiunzione gratuita. Il secondo, che dovrà essere una base della legge delega che si vuole far inserire in manovra è la divisione netta e definita tra previdenza e assistenza sia da un punto di vista normativo, ma soprattutto economico. Ovvero le spese fatte per invalidità, sussidi disoccupazioni e altre questioni sociali non potranno essere pagate con i contributi. Inutile dire che le resistenze della Ragioneria su questo punto siano mlto forti, ma la stessa INPS nei suoi piani presentati la richiede con forza.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11,32 oggi lunedì Novembre): Se non si riuscisse a far passare il nuovo metodo che sarebbe la vera e unica sostanziale novità per le pensioni (come sembra oggi lunedì 2 Novembre dalle ultimissime notizie del week-end riportate nell'aggiornamento delle 9,44), di cui abbiamo spiegato il funzionamento nei precedenti aggiornamenti insieme al piano dell'Istituto di previdenza, la parte del partito democratico che lo appoggia potrebbe cercare di attuare una forma di scambio, come trapela dalle ultime notizie. Ovvero non fare nulla al momento ma inserire un vincolo nella manovra con tempi precisi e determinati ufficiali da rispettare. Si tratta una legge delega, uguale a quella realizzata in precedenza per il lavoro e la buona scuola e per la stessa PA per la quale in questo momento sono in fase avanzata di approvazione sette capitoli.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9,44 oggi lunedì Novembre): Abbiamo visto come sono due i piani al momento in discussione tra le novità delle pensioni da cercare di far approvare subito, ma le difficoltà non sono poche. Da oggi lunedì 1 novembre inizieranno i lavori in Parlamento, ma soprattutto gli incontri ufficiali e ufficiosi della maggioranza con il Premier che verteranno su diversi argomenti tra cui fisco, tasse, contanti, riforma pensioni e case in affitto. Ma già, stando alle ultime e ultimissime notizie alcuni incontri sono avvenuti nel week-end e non arrivano indiscrezioni positive. Qualcosa si potrà fare, ma poco e solo su alcuni temi è stato detto dalla relatrice ufficiale della manovra proprio fuori da una riunione dedicata.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8,44 oggi lunedì Novembre): Dunque, per le novità sulle pensioni più importanti spiccano almeno due piani oggi lunedì 1 Novembre stando alle ultime e ultimissime notizie. Il primo è portato avanti dal Parlamento che si vorrebbe inserire da subito seppur in forma di "prova" mentre il secondo dell'esecutivo sostenuto anche dall'Istituto di Previdenza. Il primo piano come abbiamo detto era basato inizialmente su quota 100+mini pensioni, ora invece sembra si trasformi in una sorta di contributivo donna per tutti (uomini e donne, privati e statali) con mini pensioni per attenuare le forti penalità. L'altro piano quello Renzi-Boeri sarebbe basta su un ricalcolo contributivo almeno di una parte del valore della futura pensione e un mix tra quota 100 e mini pensioni. L'idea sarebbe quello dei 63-64 anni come età per uscire prima. 
In realtà, il Ministero dell'Economia, sostenuto anche in questo dall'esecutivo e dall'Istituto di Previdenza sarebbe propenso anche ad allargare il discorso di assegno universale inserito in manovra per chi ha perso il lavoro tra i 50-55 anni e va verso la pensione sehnza toccare di fatto le pensioni. Infine, il Ministero del Lavoro vorrebbe attuare una staffetta tra vecchie e nuove generazioni affermano che quella finora presentata è migliorabile, ma solo in futuro.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 21:22 oggi domenica Novembre): nel Dl delega (continuando il discorso del precedente paragrafo) ci dovrebbero essere delle novità sulle pensioni reali ed efficaci. Ma stando alle ultime notizie e ultimissime notizie ad oggi domenica 1 Novembre, secondo l'esecutivo ma anche stando all'Istituto di Previdenza l'idea sarebbe quella di cambiamenti molto profondi e radicali a 360 gradi con la divisione tra pensioni e welfare su tutte e la revisioni anche in modo peggiorativo del cumulo fra pensioni, reversibilità e pensioni di invalidità eliminando tutti i privilegi che ancora esistono. Per l'uscita prima vi sarebbe l'idea della legge Renzi-Boeri un quota 100 insieme a cotnributivo e mini pensioni ma che ora viene affiancata dalla nuova legge inedita della Commissione sostenuti da una larga maggioranza almeno a parole fondata, come abbiamo detto, non più su quota 100, ma su un sistema come il contributivo donna con le mini pensioni. (anche se quota 100 non è ancora da scartare). Abbiamo parlato del funzionamento di questa con i nuovi dettagli trapelati nei paragrafi sottostanti, nelle prime news arrivate oggi che ne spiegano meglio il funzionamento

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18,57 oggi domenica Novembre): Se non dovesse passare il nuovo metodo, sta spuntando oggi domenica 1 Novembre, tra le ultime e ultimissimne notizie, l'idea di una sorta di scambio ovvero non si fa nulla ora in cambio del famoso, di cui abbiamo parlato tante volte, Dl delega sulle pensioni collegato ufficilmente alla manovra che costringerebbe l'esecutivo e i vari Ministeri a dare tempi certi, scadenze precise nel presentare i propri piani come è già accaduto per la riforma della scuola, del lavoro conclusi e della Pa in fase di discussione ma di cui almeno 7 capitoli sono in fase avanazata di approvazione tra le Aule. Rimane, comunque, fondamentale per molti far approvare subito anche il nuovo metodo anche perchè se si potesse verificare il funzionamento prima, questo è il ragionamento della Commissione della Camera sua prima sostenitrice, si potrebbe poi inserire nel Dl Delega. Ma cosa ci dovrebbe essere in questo Dl Delega? Ogni partito, oltre l'esecutivo ha le proprie idee precise così come l'INPS. Tali convinzioni, progette e obiettivi li vedremo nel prossimo aggiornamento di questa news tra poco

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 15,27 oggi domenica Novembre): Tra l'altro anche se il nuovo sistema dovesse essere approvato in Aula tra le novità delle pensioni rimarebbe sempre vincolante il parere del MEF e della Ragioneria di Stato che è inutile ricordare come siano stati protagonisti sempre tra le ultime e ultimissime notizie in negativo bloccando le norme sulle pensioni anche già approvate. Non è assolutamente da sottovalutare questo ruolo, anche perchè il problema della redistribuzione delle risorse è fondamentale e se nessun ci mette la mano realmente rimane, pur essendo superabile, un rigido vincolo.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11,32 oggi domenica Novembre): Ulteriori indicazioni di come funzionerà il nuovo metodo che dovrebbe essere inserito tra le novità delle pensioni subito presentate in Aula lo abbiamo visto sotto con tanto di requisiti e meccanismi di come dovrebbe funzionare per tutti. Sempre dalle ultimimissime notizie di oggi domenica 1 Novembre, in modo particolare da alcune affermazioni di differenti politici di diverse aree, si comprende che questo metodo, o, comunque, ldea di fare dei cambiamenti subito sulle pensioni è basto sulla convinzione che la maggioranza è decisa a metterci mano (ed è questa una bella notizia, comunque) ma, che per fini elettorali, lo farà prima delle amministrative o per le politiche del 2018 come carta vincente da usare come il bonus degli 80 euro due anni fa. A questo punto, i differenti partiti preferiscono giocare di contropiede e  prendersi dei meriti sui primi cambiamenti reali e positivi. Non sarà semplice, comunque, anche perchè chiaramente è uno scontro di strategie e convenienze politiche

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9,44 oggi domenica Novembre):  Il nuovo metodo che doveva essere presentato dalla Commisione che si dedica alle novità per le pensioni sarà probabilmente anticipato già nel Senato tra le novità per le pensioni che saranno presentate. E questa una delle ultime e ultimissime notizie di oggi domenica 1 Novembre tra le più importanti anche perchè sembra avere conferme autorevoli tra cui quella del SOLE da cui emergono nuovi dettagli. Al momento, infatti, il nuovo piano sarebbe basato sulle mini pensioni permettendo, dunque, di uscire prima con penalità, ma in parte ridotte da una sorta di anticipo dell'Istituto Previdenziale da restituire nel corso del tempo. Lo schema potrebbe anche non essere quello di quota 100, pur tanto caro alla Commissione, ma per farlo accettare alla Ragioneria essere simile al contributivo donna con penalità, quindi, molto alte, ma mitigate in parte appunto dal meccanimo delle mini pensioni. Viene confermata l'idea che dovrà valere per tutti sia nel privati e nel pubblico, con una età fra i 62-64 anni per tutti, che poi potrebbe più verosimilmente tendere a 63 per le donne e 64 per gli uomini, mentre si spererebbe di far passare l'idea di 62 anni per usuranti e precoci, ovvero i quota 41 ma appare al momento una possibilità. ( la news continua con ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore)

Novità in vista per le pensioni durante il lungo iter di discussione della Manovra in Parlamento. Le ultime notizie su limiti e nuove decisioni Ue per emissioni inquinanti in Europa, mentre nulla ancora si riesce a concretizzare per le misure di indulto e amnistia. Come potrebbe cambiare il sistema di voto politico in Italia.

Pensioni: Ci si prepara al lungo iter della nuova Manovra Finanziaria approdata in Parlamento e ci si prepara alla presentazione di tantissimi emendamenti che conterranno sia novità che miglioramenti delle misure già approvate, dalla staffetta ibrida per gli over 63 da estendere a tutti con un aumento dei fondi, al rinvio di un ulteriore anno per la proroga del contributivo donna, all’aumento della no tax area per i pensionati over 75 già a partire dal 2016. Tra le novità attese, emendamenti per la cancellazione delle ricongiunzioni onerose e la semplificazione del cumulo, ma anche un nuovo sistema per uscire prima, basato sul meccanismo di quota 100 ma con contestuale erogazione di una mini pensione che dovrebbe alleggerire le penalizzazioni previste per chi decide di lasciare prima il lavoro. Secondo le ultime notizie, questo sistema potrebbe non essere presentato alla Camera ma direttamente in Senato e fonti attendibili riprese dal Sole confermano che si sta lavorando in maniera concreta su questo sistema che, almeno nella prima fase, sarebbe sperimentale, limitato nel tempo in base anche alla disponibilità di fondi, per cui si pensa anche di impiegare quei soldi in più concessi dall’Ue all’Italia per la questione immigrazione. Se la fase sperimentale porterà buoni risultati, allora il sistema potrebbe essere esteso. Come detto, tutti i partiti politici lo sostengono, opposizione compresa, soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative, cui seguiranno, nel 2018, quelle di governo. Il tema delle pensioni, si sa, è una questione tanto cara ai cittadini, per cui puntarvi sarebbe certamente una mossa vincente.

Riforma inquinamento auto: I governi degli Stati membri dell’Ue hanno approvato una decisione tecnica sui motori delle auto che rinvia di due anni l'entrata in vigore effettiva della norma Euro 6 per le emissioni di ossidi d'azoto (NOx), accettando contemporaneamente che venga violata con valori molto più alti del previsto. L'accordo approvato dagli Stati membri prevede una soglia di tolleranza per le emissioni degli ossidi di azoto del 110% (fattore 2,1) contro il 60% chiesto dalla Commissione (fattore 1,6). Il rispetto del limite sarebbe entrato in vigore dal primo settembre 2017, ma la Commissione ha trovato un'ampia opposizione alla sua proposta e alla fine è passato un accordo molto più tollerante, che lascia alle case costruttrici due anni di tempo per adeguarsi. L’accordo prevede, in particolare, che il limite di 80 mg/Km per i Nox per l'omologazione dei nuovi modelli potrà essere verificato nei test solo dal settembre 2019 e non 2017 e potrà comunque essere superato di un fattore 2,1 (fattore di conformità) fino al primo gennaio 2021.

Indulto e amnistia: Nessuna novità e tutto ancora bloccato in Commissione Giustizia sulla discussione delle misure di indulto e amnistia. Nonostante le continue denunce che continuano ad arrivare dalle carceri sulle condizioni drammatiche in cui i detenuti sono costretti a vivere nonché le notizie sui tentati suicidi, nulla si muove ancora per la concessione delle misure di clemenza per i reati minori che contribuirebbero decisamente a rendere meno affollate le nostre strutture carceraria, cercando di migliorare la qualità della vita in cella.

Riforma sistema di voto: Non solo Italicum per ridisegnare il sistema politico italiano ma aprire alla possibilità di voto anche ai sedicenni. Si potrebbe, dunque, non aspettare più i 18 anni per votare in Italia ma la soglia di età si potrebbe abbassare si due anni, come già accade in alcuni Paesi europei, come Austria e Germania. L'idea sarebbe quella di portare al voto forze giovani capaci di espirmere le nuove necessità della popolazione attraverso il voto a rappresentanti che siano più adeguati a rappresentare le loro necessità. Ma il dubbio è se i ragazzi di 16 anni siano consapevoli abbastanza della realtà che li circonda per esprimere un voto oggettivo. Secondo alcuni sociologi, estendere il voto ai 16enni sarebbe una riforma a costo zero che avrebbe il merito di allargare il segmento dei giovani nell'elettorato, i più interessati a fare scelte sostenibili per il futuro del paese.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il