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Pensioni novitÓ cambiamenti reali possibili con emendamenti in preparazione, riforma professioni sanitarie: novitÓ oggi lunedý

Nuova lista di cibi che si possono mangiare e novitÓ per le professioni sanitarie, mentre sono piuttosto negative ancora le novitÓnotizie su ulteriori cambiamenti pensioni




Cosa potrebbe ancora cambiare per le pensioni fino ad approvazione finale della nuova Manovra? Novità per le pensioni possibili e ultime, ultimissime notizie su nuovi emendamenti e dl già definiti ad oggi lunedì 2 Novembre. Dopo l’allarme Oms sulle carni cancerogene, i nuovi cibi confermati che si possono mangiare, da insetti a vermi.

Pensioni: Sin dall’inizio di quest’anno si è parlato della necessità di una revisione del sistema pensionistico italiano, attraverso non solo una nuova legge previdenza ma il riordino della governance dell’Inps stesso e all’indomani delle ultime notizie rese note dallo stesso Istituto sembra che questo originario piano di lavoro debba essere ripreso in mano. Dopo l’allarme lanciato dallo stesso Inps, infatti, su un bilancio sempre più nero e i costi elevatissimi che ogni anno si stanno sostenendo per la spesa assistenziale piuttosto che per quella prettamente previdenziale, è chiaro come serva intervenire con cambiamenti che rimettano in equilibrio l’intero sistema e riescano a garantire equità per tutti. Intanto, si lavora alla definizione di ulteriori provvedimenti pensionistici da inserire in extremis nella nuova Manovra Finanziaria che ha iniziato il suo lungo iter parlamentare e sarà approvata entro il 31 dicembre 2015. Fino ad allora saranno certamente diversi gli emendamenti che i diversi partiti politici si preparano a presentare, da quelli migliorativi dei provvedimenti già approvati, vale a dire ulteriore proroga del contributivo da estendere almeno per tutto il 2016, all’allargamento della staffetta ibrida per gli over 63 per cui sono stati chiesti fondi maggiori e cancellazione del vincolo di accordo con il datore di lavoro, all’aumento della no tax area già a partire dal 2016; a quelli nuovi. I nuovi emendamenti riguarderebbero, invece, a sorpresa un nuovo piano di uscita prima basato sul piano di quota 100 con mini pensioni e penalizzazioni differenti; cancellazione delle ricongiunzioni onerose, che permetterebbero anch’esse di andare in pensione prima ad alcuni lavoratori; e semplificazione del cumulo. Ma il punto focale si concentra sulla necessità di dividere spesa assistenziale da spesa prettamente previdenziale, che era già, tra l’altro, nei piani del premier Renzi. Questa misura potrebbe arrivare con il decreto previdenza, atteso per la prossima primavera, ma è già messo a punto un nuovo dl, quello povertà, che prevede l’istituzione del nuovo fondo povertà che sembra rappresentare il primo passo verso l’approvazione dell’assegno universale. Molti ritengono si tratti di una misura senza senso, considerando che dovrebbe prevedere un bonus di soli 80-120 euro per ogni membro delle famiglie indigenti, ma il fatto sia comunque già definito un Dl è importante perché indica che qualcosa, seppur ancora minima, si vuole fare sulla previdenza.

Riforma nuovi cibi: Dopo l’ultimo allarme lanciato dall’Oms sulle carni rosse e trattate e insaccati cancerogeni, arriva, a sorpresa, una nuova lista di cibi che, secondo quanto dichiarato, potrebbero essere tranquillamente mangiati. Si tratta di insetti, vermi, larve, ragni, scorpioni, funghi, alghe, prodotti di colture cellulari e tessuti, nuovi nanomateriali e coloranti, tutti nuovi alimenti che potranno arrivare sulle tavole degli europei. Il Parlamento europeo ha approvato le nuove regole per semplificare le procedure di autorizzazione dei ‘nuovi alimenti’. L'Efsa, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, effettuerà una valutazione nei casi in cui un alimento abbia un effetto sulla salute umana. Secondo un'analisi Coldiretti/Iprmarketing, appena l'8% degli italiani assaggerebbe gli insetti mentre il 7% si farebbe tentare dai ragni fritti e ben il 19% non esiterebbe a mettere nel piatto la carne di coccodrillo.

Stati Generali Cultura: La scuola come base della cultura: questo il punto centrale in discussione agli Stati Generali della Cultura di Roma, occasione in cui il ministro Dario Franceschini (Mibac) ha insistito sulla sua riforma dei musei e sui progressi che il sistema museale italiano sta lentamente facendo diventare realtà, anche se la maggioranza dei musei italiani non possono dirsi competitivi. In ogni caso, la parola d’ordine dell’evento è stato investimento della cultura: per fare cultura si deve investire nella formazione delle future generazioni. Il ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini ha affermato che c’è e ci sarà un’azione condivisa di governo con il ministro Franceschini, per un’alternanza sempre maggiore tra cultura e scuola, che intervenga soprattutto sul territorio e i monumenti del paese, avviando i giovani a diventare i custodi del nostro patrimonio.

Riforma professioni sanitarie: E' scontro sulle professioni sanitarie: motivo del contendere il comma 566 della Manovra 2015, la norma che ridisegna la professione infermieristica affidandogli competenze specialistiche. Se, infatti, per il comparto infermieri, capeggiato dall'Ipasvi, la norma rappresenta un tassello normativo per regolamentare le competenze specialistiche degli infermieri, chiesto a gran voce da più parti per il comparto medico si tratta di un attacco alla professione. Luigi Conte, segretario generale della Fnomceo, ha spiegato infatti “I medici, infatti, non si siederanno al tavolo fino a che non avranno avuto la certezza dell'eliminazione dell'incipit del comma 566 che fa un generico e pericoloso riferimento a competenze in materia di atti complessi e specialistici di prevenzione, diagnosi, cura e terapia. Se il ministero non prende una posizione netta, non riusciranno a fare cambiare idea alla categoria”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il