BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie ritorna fondamentale dopo recenti novità volontà politica di scegliere quota 100, mini pensioni, staffetta

Quando e come saranno cambiate le pensioni attuali? Diverse le nuove proposte in discussione ma tutto dipenderà dalle priorità indicate dalla volontà politica




Dopo riforma della Scuola, del Lavoro, della P.A. e le misure inserite nella nuova Manovra Finanziaria, che si avvia al suo lungo iter parlamentare, resta ancora aperta la questione previdenziale  e si tratta del capitolo forse più importante da riscrivere. Le novità di questa settimana sono state ancora una volta piuttosto confuse e contraddittorie tra continue nuove proposte che ancora vengono presentate, nuovi annunci ma una strana intenzione di lavoro concreto. Le ultime notizie confermano che la volontà, anche politica, di cambiare le pensioni ci sarebbe se non fosse per il timore che cambiare l’attuale legge pensioni potrebbe destabilizzare la tenuta finanziaria del nostro Paese e far venire meno quegli 80 miliardi di euro che queste le norme attualmente in vigore sono in grado di assicurare fino al 2021.

Eppure tutto dipende dalla volontà politica, soprattutto dopo che l’Ue ha concesso al nostro Paese nuovi fondi, del valore di 3 miliardi, per la questione immigrazione. Si tratta di risorse che potrebbero essere impiegate o per ridurre ancora le tasse, in particolare l’Ires a partire dal 2016 senza aspettare il 2017 come da programma, o per nuovi cambiamenti per le pensioni, considerando che i provvedimenti già approvati risultano piuttosto inefficaci e poco vantaggiosi.

E infatti le nuove proposte si propongono di migliorare tali misure, partendo dalla staffetta ibrida per gli over 63 concessa solo ai lavoratori del settore privato e in base ad accordi con il datore di lavoro e si intende innanzitutto estenderla a tutti, aumentando i fondi a disposizione e cancellando l’obbligo di accordo con il datore di lavoro; per arrivare alla proroga del contributivo donna per un altro anno o anche due e non limitato esclusivamente a questo 2015 come previsto dalla Manovra.

Tra le novità che potrebbero essere discusse anche il nuovo piano, sperimentale, che si basa sul sistema di quota 100 con mini pensione e penalizzazioni modulate in base a lavoro svolto ed età di uscita; e, nel breve periodo, potrebbero arrivare nuove richieste sulla cancellazione delle ricongiunzioni onerose e la semplificazione del cumulo, ma anche nuova spinta al piano di quota 100, sostenuto da Lega, M5S, minoranza Pd e Forza Italia, e rilancio dell’assegno universale.
 
Questa misura è anche l’unica, tra l’altro, sostenuta sin dall’inizio dall’Ue e a cui ha aperto qualche giorno fa anche il ministro dell’Economia Padoan, soprattutto in considerazione del fatto che si tratta di una forma di aiuto sociale che già esiste in quasi tutti gli altri Paesi Europei. Ma è stato lo stesso ministro ad aprire, a sorpresa, anche a ulteriori cambiamenti pensionistici, partendo dalla revisione delle agevolazioni fiscali alle famiglie, esattamente come aveva programmato lo stesso premier Renzi qualche tempo fa.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il