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Concorso scuola nuovo e TFA terzo ciclo 2016: novità questa settimana

Attesa per il primo dicembre la pubblicazione del nuovo bando per il concorsone della scuola 2015-2016: requisiti necessari e informazioni terzo ciclo Tfa




Il terzo ciclo del Tfa che partirà a gennaio 2016 potrebbe essere l’ultimo ad abilitare gli aspiranti docenti all’insegnamento. Una volta conclusosi, infatti, il percorso di formazione iniziale degli insegnanti potrebbe cambiare e già all'Università con l’attivazione, presso le Università e le Accademie, di corsi di Laurea magistrale e corsi di Diploma di laurea di secondo livello, coerenti con le classi disciplinari di concorso.

Nell’attesa che vengano definite queste future e possibili novità, sono ormai certi i requisiti di accesso per partecipare al terzo ciclo del Tfa. Bisogna, infatti, aver conseguito una laurea vecchio ordinamento e sostenuto esami necessari all’insegnamento; una laurea specialistica/magistrale riconosciuta e crediti necessari all’insegnamento; o un diploma Isef valido per l’insegnamento per il Tfa di Scienze Motorie. Possono accedere al nuovo Tfa anche i congelati Ssis in soprannumero e i docenti di ruolo o già in possesso di abilitazione per una classe di concorso diversa da quella che intendono conseguire.

Il primo dicembre, invece, si attende la pubblicazione ufficiale del bando per il nuovo concorso della scuola 2015-2016, cui potranno prendere parte anche insegnanti già in servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato, secondo quanto stabilito dal Tar. Possono partecipare al nuovo concorsone della scuola anche i docenti già abilitati Pas e Tfa e di ruolo mentre restano ancora dubbi sulla partecipazione al concorso di neo-laureati e i laureati che da anni svolgono attività di docenza nella scuola pubblica.

Altro problema da risolvere riguarda il rischio che alcuni abilitati potrebbero essere esclusi dal nuovo concorso se le classi risultano in sovrannumero. Rispetto agli anni precedenti, dovrebbero cambiare quest’anno le prove del concorso della scuola, con l’eliminazione della prova di preselezione mentre, maggiore peso alla pratica rispetto alla teoria e all’inglese, e avranno punteggi maggiori coloro che hanno prestato già un lungo periodo di supplenza nelle scuole.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il