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Canone Rai 2016: domande e risposte, guida su chi deve pagare, esenti seconda casa, prima casa, affitto, cellulari, computer

Ecco come cambia il pagamento del canone Rai dal 2015. Multe salate per chi si rifiuta. L'ufficialità solo con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.




Quali sono le novità sul canone Rai 2016 previste con la manovra finanziaria del governo Renzi? Come cambia il pagamento dell'imposta? In prima battuta segnaliamo che l'importo da corrispondere il prossimo anno diminuirà da 113,50 a 100 euro. Nel 2016 l'intenzione è di far pagare la somma a partire da Giugno 2016. Poi, magari dal 2017, di distribuirla in sei rati ogni due mesi. Fino al 2015 sono state in vigore le alternative del versamento in due rate, il 31 gennaio e il 31 luglio, o in più soluzioni: il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre.

Il canone Rai sarà inserito nella bolletta elettrica e dunque, al contrario di adesso, non occorrerà utilizzare il bollettino postale, recarsi nelle tabaccherie del network Lottomatica Servizi, sfruttare il servizio di carte di credito al telefono, o l'app Canone TV per iPhone, iPad e smartphone e tablet equipaggiati con sistema operativo Android. Il canone dovrà essere corrisposto da chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo, e sia intestatario di una utenza domestica. Si pagherà solo sulle prime case, anche se in affitto, ma non dagli studenti universitari fuori sede che non hanno cambiato la residenza.

Se finora è stata possibile la disdetta legale dichiarando il suggellamento del proprio televisore attraverso l'invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno all'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale I di Torino Ufficio territoriale di Torino 1 Sportello S.A.T. Casella postale 22 – 10121 Torino, dal prossimo anno l'addebito del canone Rai sarà automatico e spetterà eventualmente allo stesso contribuente dimostrare il contrario all'Agenzia delle Entrate.

E chi non paga? Si vedrà recapitare una multa fino a 500 euro. Attualmente, nel caso di saldo della quota entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, la sanzione amministrativa è pari a 4,47 euro ovvero a 1/12 dell'importo per ogni semestre. Trascorso questo prime mese, l'importo sale fino a 8,94 euro ovvero 1/6 del canone per ogni semestre. La cifra massima che può essere comminata è di 619 euro. Confermato infine l'esonero dal pagamento del canone Rai per le stesse categorie e dunque per i militari delle Forze Armate Italiane, quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari, i rivenditori e riparatori TV.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il