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Pensioni novità formule alternative dopo ufficiale Padoan ha fermato tutto oggi mercoledì, riforma pubblico,commercio: novità oggi

Due elementi peggiorativi nascosti sono stati approvati per le novità sulle pensioni ma importante l'INPS ha consegnato i suoi pianio. Si continua, poi, trattative per PA e camere di Commercio oltre indulto e amnistia. Va avanti la riforma del pubblico impiego, delle camere di commercio e indulto e amnistia.




NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13,50 oggi mercoledì 4 Novembre): Davanti alle parole di Padoan che ha bloccato tutte le novità per le pensioni anche solo migliorative la maggioranza appare spaccata con i relatori e diverse politici che danno ragione a rimandare tutto e altri che, invece, tentano di portare avanti nuove strade per presentare emendamenti già da subito. E una ulteriore resa dei conti ci sarà, stando alle ultime notizie, oggi quando il premier dovrebbe incontrarsi con i senatori del Pd per fare il punto della situazione sui prossimi passaggi istituzionali nella prima fase parlamentare.


NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11,04 oggi mercoledì 4 Novembre): Continuano i nostri aggiornamenti continui sulle novità per le pensioni e nell'udienza di oggi al Senato le parole di Padoan sono durissime e nello stesso molto chiare. Stando alle ultimissime notizie, infatti, ha detto chiaramente che l'attuale legge non si cambia e non si cambierà nei suoi principi di funzionamento nemmeno nel futuro in quanto toippo importante per il bilancio pubblico. E dunque una vera beffa visto che però sono stati approvati dei peggioramenti sulle pensioni.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8,31 oggi mercoledì 4 Novembre): Le indicazioni negative di ieri sulle novità per le pensioni, dopo la riunione del Pd, sono confermate anche dalle ultime notizie di oggi mercoledì 5 Novembre dove si riportano le parole del Premier che ha sottolineato che per la questione previdenziale sono stati stanziati 600 milioni per il Fondo povertà che andrà ad un miliardo successivamente e in costante incremento. E molti osservatori hanno visto in questo fondo un inizio dell'assegnon universale. Per la riforma delle pensioni in sè, invece, conferma i tre piani in essere e che non vede margini di manovra rispetto a quanto definito ora, ma solo dall'anno prossimo. La riunione è andata avanti nella notte con oltre 100 diverse relazioni e interventi. E vi sono state anche delle fuoriscite di senatori e deputati che andranno con Fassina e Civati nelle nuove formazioni politiche che  a Novembre saranno inaugurate. Vi rimandiamo ai paragrafi sotto con le news dedicate al piano ufficiale INPS consegnato per le pensioni, ai due elementi peggiorativi finora nascosti in questa manovra e al resoconto degli altri altri incontri

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 21:03 oggi martedì Novembre): Facendo il punto sulle riunioni  sulle novità per le pensioni uno dei relatori della manovra ha spiegato che si stanno decidendo quali emendamenti e cambiamenti fare subito in Senato e quali dopo ad oggi oggi martedì 3 Novembre. E tra le ultime e ultimissime notizie emerge, sempre da questo relatore, che i cambiamenti per  pensioni sono ancora una volta potenzialmente rimandate, anche se siamo ancora nelle fasi preliminari di decisioni. Ma se fosse confermato sarebbe una ulteriore doccia fredda dopo gli annunci bipartisan che solo nel week-end affermavano che si sarebbe lavorato subito sulle pensioni

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18,09 oggi martedì Novembre): Si è riunita, oggi martedì 3 Novembre, la Commissione ristretta sulle novità delle pensioni che si è formata da una parte della Commissione Lavoro. Non ci sono ancora i reseconti stando alle ultime notizie, mentre le ultimissime notizie ci indicano che la prima riunione (domani mercoledì 4 Novembre ne seguirà una altra) del partito democratico insieme al premier dovrebbe essere in svolgimento. Come detto i temi fondamentali saranno enti pubblici, rinnovo contratti statali e forze dell'ordine, uso del contanto e pensioni, dove si vorrà veder chiaro sulla possibilità di anticipare almeno un nuovo metodo sperimentale subito per tutti e migliorare le norme attuali presentate. In calendario, poi, vi è l'incontro con le regioni che ppoi spiegheremo perchè interessano indirettamente alle pensioni) e, poi, domani sarà uan giornata intensa di audizioni ufficiali tra cui quellamolto importante sempre in ambiti anche previdenziale del Ministro dell'Economia.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 15,02 oggi martedì Novembre): Vi è anche il giudizio di Bankitalia che, però, nella seduta odierna non tratta delle novità sulle pensioni, su cui prudenzialmente c'era stata qualche apertura nei mesi scorsi, ma si concentra sull'attenzione dei conti pubblici e di come il tesoretto dei risparmi dello spread deve essere utilizzato al meglio. E' una manovra espensiva dicono i vertici, ma le clausole di salvagurdia potrebbero pesare e molto soprattutto se l'economia mondiale ristagnasse. Non è, comunque, un caso che Bankitalia non abbia parlato di pensioni sia per le proprie stime prudenziali sui conti, sia perchè i cambiamenti attuali sono così minimi (di alcuni centinanaia di milioni solo se si aggiunge il fondo povertà) che non sono incisivi in una manovra da ben 30 miliardi circa.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 12,41 oggi martedì Novembre): Oltre alle udienze e riunioni di oggi martedì 3 Novembre che vi riportiamo tra le ultime e ultimissime notizie tra le novità delle pensioni bisogna sottolineare che praticamente in nascosto o quasi sono presenti due elementi negativi e peggiorativi sulle pensioni che si scontrano chiaramente rispetto alle tante promesse e annunci. Quali sono? Il primo è che la perequazioni, il blocco delle indicizzazioni in essere non è semplice un blocco, ma un taglio che dipende dal valore delle pensione e sulle pèiù alte potrà essere abbastanza sensibile. Gli assegni saranno del 95% per per tre volte il minimo, nella fascia successiva fino a 5 volte il minimo del 75%, mentre sei volteil minimo o superiiori l'indicizzazione sarà del 45% quando oggi si attesta al 75% Il secondo cambiamento negativo è paradossalmente previsto per gli usuranti e precoci che, invece, doveva esser aiutati, ma non è affatto così, anzi vi sarà un taglio drastico del fondo dedicato a loro e dovrebbero rientrare anche le penalizzazioni congelate per quest'anno per chi esce prima tra di loro.  (nelle prossime news vi aggiorneremo sulla verie situazioni di come stanno andando gli incotnri e le relative relazioni)

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11,12 oggi martedì Novembre): Nella prima audizione di questa mattina, oggi martedì 3 Novembre, subito una ultimissima notizie piuttosto pesante ovvero una nuova critica sulle novità per le pensioni dopo quelle delle ultimie notizie di ieri. E E il giudizio negativo arriva dall'autorevole Corte dei Conti che punta il dito sulle pensioni affermando che il tema importante per l'economia, l'occupazione e le aspettative dei cittadini non è stato trattato come doveva essere e che i cambiamenti presentati sono poco efficaci se non nulli e potrebbero portare ulteriori spese senza i risultati aspettati.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10,03 oggi martedì Novembre): Continuano oggi martedì 3 Ottobre importanti incontri per le novità sulle pensioni, tra cui spicanno senza dubbio la riunione del Pd con Renzi (dei deputati oggi e domani senatori) e la seduta della nuova Commissione Ristretta dedicata alle pensioni che vi sarà alle ore 14,30. Tra le ultime notizie non mancano, poi, i dettagli di cosa si è detto ieri per quanto riguarda le pensioni e possibili cambiamenti nelle audizioni parlamentari. Sotto abbiamo parlato della relazione tecnica sui conti nel precedente paragrafo, a cui, abbiamo scoperto oggi, in base ad alcune ultimissime notizie che vi è stata una analisi sulla stafetta ibrida in cui si è detto che con i fondi attuali solo 30mila italiani potrebbero beneficiarne sempre dopo aver ottenuto l'accordo, se ci si riesce, con il datore di lavoro. Una cifra realmente minima.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19,53 oggi lunedì Novembre): Nelle audizioni di oggi lunedì 2 Novembre non vi sono novità sulla pensioni almeno fino ora, stando alle ultimissime notizie. In calendario domani martedì 3 Novembre e mercoledì 4 Novembre, come confermato della ultime notizie, continueranno diversi incontri tra cui come detto sotto quello dell'Istituto di Previdenza. In maniera particolare vi saranno sia audizioni istituzionali in Senato, sia la riunione del Pd prima con senatori e poi i deputati con Renzi. Sempre oggi, comunque, non sono mancate le prime critiche provenienti da una prima relazione dei tecnici del Parlamento in modo particolare su Tasi e Imu che permettono con le nvoità introdotte una minor gestione delle spese e investimenti per i Comuni e sul Canone Rai, che così come concepito, potrebbe dare alito a ricorsi che spesso potrebbero essere vincenti. Non si è parlato delle pensioni, ma probabilmente perchè il peso delle attuali norme presentate è  irrilevante sia economicamente che a livello legislativo.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17,22 oggi lunedì Novembre): Nelle consultazioni che hanno avuto inizio oggi lunedì 2 Novembre al Senato e che proseguiranno tra martedì e mercoledì a proposito della novità delle pensioni sarà ascoltata l'Istituto di Previdenza così come sono calendarizzati, in base alle ultime notizie e ultimissime, diversi altri incontri con le forze sociali tra cui Banca d'Italia, Cooperative, associazioni, sindacati solo per citarne alcune. E quasi sicuramente la stessa INPS, così come fatto settimana scorsa, in audizione in Commissione Lavoro, chiederà di prendere seri cambiamenti in base alle proprie osservazioni e piani presentati (che abbiamo visto sotto seppur alcune indicazione sono state rese note solo all'esecutivo) in quanto le stesse relazione economiche del proprio Consiglio di Vigilanza sottolineano come in grave deterioramento con circa 10 miliardi di perdite all'anno in aumento dall'anno prossimo i conti dell'Istituto tanto da far nelle precedente audizione affermare che la situazione è a grave rischio.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13,12 oggi lunedì Novembre):  Il piano dell'Istituto di previdenza per le novità sulle pensioni di cui le ultime e ultimissime notizie ci confermano l'avvenuto consagna ad oggi lunedì 2 Novembre, verte su tre macro aree di cambiamenti. Il primo sarebbe quello di dare maggiori libertà decisionali all'Istituto ma soprattutto dividendo le prestazioni pensionistiche da quelle di assistenza che sono pagate paradossalmente con gli stessi soldi delle pensioni, quando dovrrebbero riguardare la fiscalità generale. Il secondo sarebbe l'avvio di un progressivo assegno universale, partendo dai 55enni che senza pensioni e senza lavoro si trovano in gravi difficoltà. Il terzo punto riguarda l'uscire prima dal lavoro e l'idea è riprendere il concetto di quota 100 ma rivendendolo almeno in parte sul ricalcolo contributivo dell'assegno e con penalizzazioni superiori al 12% ma minori del 26-30% a cui si attesta il contributivo donna. E le penalizzazioni diminuirebbe anche in base ai meccanismi dell'anticipo delle mini pensioni. L'età, dunque, sarebbe il parametro fondamentale per le pensioni e sarebbe intorno ai 63 anni.

NOVITA' PENSIONI ULTIMA ORA NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10,44 oggi lunedì Novembre):  E' ufficiale ed è molto importante tra le novità per le pensioni, seppur ce lo si poteva immaginare, ma oggi lunedì 2 Novembre è arrivata la conferma tra le ultime e e ultimissime notizie. L'INPS ha presentato il suo piano, che in realtà è diviso in tre macro categorie riguardo le pensioni che prevedono importanti cambiamenti strutturali. Viene confermata anche il metodo per uscire prima con requisiti basati sull'età che dovrebbe essere 63 anni con meccanismi ripresi da quota 100 con un ricalcolo contributivo e mini pensioni.

Novità pensioni e nuovi obiettivi prossimi piani di lavoro del presidente dell’Inps. Ancora bloccate le misure di indulto e amnistia dopo mesi di discussioni, mentre le ultime notizie si concentrano su riordino delle Camere di Commercio e attesa di tutti i decreti attuatiti della nuova riforma della P.A. del ministro Madia.

Pensioni: Prima il piano pensioni in cinque punti presentato lo scorso mese di luglio, poi la delusione del nulla di fatto nella nuova Manovra Finanziaria 2016 e ora il piano di rilancio per urgenti novità pensioni. Il presidente dell’Inps ha infatti annunciato, con fermezza, che la questione previdenziale sarà rimessa in discussione subito nel 2016 e ha ribadito ancora una volta come sia diventato ormai necessario applicare cambiamenti al sistema previdenziale consegnando all’esecutivo nuovi piani ufficiali di lavoro sulle pensioni. In realtà si tratterebbe di un piano diviso in tre particolari obiettivi, a partire dal sistema contributivo con penalizzazioni che a arriverebbero ad un massimo al 20%, elevate, ma che sono comunque inferiori rispetto a quelle imposte dal contributivo donna, che si aggirano intorno al 25, 30%, misura che in molti hanno accettato; per arrivare all’assegno universale per gli over 55 con possibilità di estensione a tutti nel caso di disponibilità di fondi. Spazio poi alla legge ibrida Renzi-Boeri, combinazione dei piani di quota 100, contributivo, mini pensione, che fino a qualche settimana fa sembrava mettere tutti d’accordo, sistema che permetterebbe di andare in pensione a 62, 63 anni e 35 anni di contributi con penalizzazioni come imposte dal piano di quota 100, che potrebbero arrivare fino ad un massimo del 12%, cioè del 3% per ogni anno di anticipo in cui si decide di lasciare il lavoro fino a 62 anni, ma alleggerite dall’erogazione di una mini pensione che, erogata sotto forma di prestito, dovrà essere restituito poi con piccole trattenute sull’assegno finale che sarà calcolato esclusivamente sulla base di contributi realmente versati nel corso della propria vita lavorativa. Tra le novità, quella più fattibile sarebbe sistema contributivo, che sarebbe a costo zero per lo Stato, a carico interamente dei cittadini.

Riforma Camere di Commercio: La nuova riforma della P.A. prevede un riordino delle Camere di Commercio, prevedendo che possano rimanere autonome solo se il numero delle imprese iscritte sia superiore a 75mila. Si tratta, tuttavia, di una norma che sta suscitando diverse polemiche. La riforma del ministro Madia prevede un riordino delle Camere di Commercio attraverso accorpamenti, con l'obiettivo di rafforzare la loro funzione di sostegno alle imprese, riducendone i costi e dimezzandone il numero e ripensandone i compiti istituzionali. Le novità prevedono tenuta e valorizzazione del registro delle imprese; razionalizzazione della presenza sul territorio e riduzione da 105 a massimo 60, soglia minima di 75 mila imprese e garanzia di almeno un presidio per ciascuna regione; ridefinizione delle funzioni e cancellazione delle partecipazioni societarie non essenziali. Previste anche misure per assicurare alle Camere la neutralità fiscale delle operazioni di accorpamento.

Indulto e amnistia: E’ chiaro che bisognerà aspettare ancora un bel po’ prima di capire quale sarà il futuro certo delle misure di indulto e amnistia, da mesi ormai in discussione in Commissione Giustizia ma ferme. I quattro ddl sulle misure di clemenza attendono, infatti, ancora di essere definiti in un testo unico. Intanto, il ministro della Giustizia Orlando è tornato a farsi sentire sulla questione, spiegando che per il Giubileo il ruolo dei detenuti sarà preso in considerazione per gli interventi di miglioramento della città (Roma).E ha dichiarato: “Interverremo per rafforzare in modo strutturale gli uffici e credo saranno previste norme per far fronte alla domanda eccezionale che si svilupperà sul fronte della giustizia, è avvenuto per Expo e credo avverrà anche per il Giubileo. Abbiamo cominciato a progettare un utilizzo dei detenuti per gli interventi di miglioramento della città e abbiamo fatto qualche esperienza pilota molto positiva e mi auguro che in cooperazione con gli enti territoriali si possa fare una cosa di dimensioni più ampie”.

Riforma Pubblica Amministrazione:  E’ legge dallo scorso agosto ma attende il via a tutti i decreti attuativi previsti la nuova riforma della P.A. che cambia il mondo della pubblica amministrazione e del pubblico impiego con revisione delle norme di lavoro, organizzazione e gestione del comparto. Il governo parte dalle prime sette deleghe, su partecipate pubbliche, servizi pubblici locali, conferenza dei servizi, forze di polizia, Camere di commercio, Freedom of information act e il regolamento sulla sburocratizzazione per gli insediamenti produttivi. A dicembre, poi, dovrebbero arrivare gli altri decreti sensibili, quello sul lavoro pubblico con in particolare la riforma della dirigenza pubblica e l'abolizione dei segretari comunali. I provvedimenti prima della loro approvazione definitiva dovranno passare l'esame delle Commissioni Parlamentari di Camera e Senato che potranno esprimere pareri non vincolanti.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il