BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Nexus 5X e Nexus 6P: comprare e prenotare in Italia e all'estero. Come e quando. Cosa bisogna sapere prima di acquistare

Il conto alla rovescia per l'arrivo del Nexus 5X in Italia può ufficialmente iniziare. Prezzi cari e qualità non eccelsa.




Tutto pronto per l'arrivo in Italia del Nexus 5X. Stando alle ultime notizie, oggi lunedì 2 novembre è il giorno di inizio prevendite mentre esattamente una settimana dopo, lunedì 9 novembre, lo smartphone di Google, realizzato in collaborazione con LG, finirà sugli scaffali dei negozi. Fino a questo momento la pagina dedicata sul Play Store non rilascia dettagli interessanti. Il device viene indicato come "disponibile a breve" con tanto di indicazione ad accedere per rimanere informati.

A lasciare l'amaro in bocca dei consumatori è la spesa richiesta per portarselo a casa, decisamente superiore a quella che stanno sostenendo i consumatori statunitensi. I prezzi di listino sono di 479 euro per la release da 16 GB e di 592 euro per quella da 32 GB, qualunque sia il colore scelto tra carbon black, quartz white e ice blue. I costi sono maggiori nel caso del Nexus 6P, il terminale realizzato da Huawei nelle colorazioni aluminium, graphite, frost e gold. Servono 699, 749 e 849 euro per le rispettive release da 32, 64 e 128 GB.

La principale novità nelle politiche commerciali della società di Mountain View è la possibilità di sottoscrivere la polizza aggiuntiva Nexus Protect. Si tratta di un'assicurazione che presenta due punti di forza. Il primo è l'estensione della copertura di due anni. Il secondo è la garanzia anche per i danni accidentali. I costi applicati negli Stati Uniti sono di 69 dollari per il Nexus 5X e di 89 dollari per Nexus 6P.

Come funziona il Nexus 5X? I primi benchmark effettuati nei Paesi in cui è già in vendita - Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Irlanda, Corea del Sud e Giappone - raccontano di ottime ma non eccellenti prestazioni. E in parallelo, il sito iFixit ha effettuato il consueto test sulla riparabilità manuale, rilasciando un giudizio positivo.

Al suo interno troviamo il processore Qualcomm Snapdragon 808 a 2 GHz e 64 bit con GPU Adreno 418 e 2 GB di RAM di tipo LPDDR3. Nella parte posteriore è presente una fotocamera con sensore da 12,3 megapixel con dual flash e in grado di registrare video in 4K; in quella frontale una videocamera da 5 megapixel. E ancora: giroscopio, barometro, compasso digitale, accelerometro, lettore di impronte digitali e sensore di prossimità.

L'esperienza d'uso è naturalmente condizionata dall'equipaggiamento con il nuovo sistema operativo Android 6.0 Marsmallow che, tra l'altro, assicura una maggiore durata della batteria. Non mancano i soliti problemi di troppo. Tra quelli di recente segnalati c'è quello relativo a uno schermo tendente al giallo per via di un difetto di fabbrica. Google sta comunque sostituendo il modello a chi ne ha fatto richiesta.

Per quanto riguarda il Nexus 6P, gli stessi ragazzi di iFixit hanno espresso un parere negativo sia sulla difficoltà di apertura e sia per la presenza di una quantità eccessiva di colla. Caratterizzato da un corpo unico in metallo e da uno schermo da 5,7 pollici con risoluzione pari a 2.560 × 1.440 pixel e 518 ppi, al suo interno troviamo 3 GB di RAM di tipo LPDDR4.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il