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Mutui tassi variabili e fissi: migliori offerte novembre 2015 condizioni, spese, tassi di interesse più bassi

Ecco alcune delle offerte più interessanti per accendere un mutuo a tasso fisso o variabile nel mese di novembre 2015 per l'acquisto di una prima casa.




Variano in continuazione le condizioni delle banche per accendere un mutuo, a tasso fisso o variabile. Quali sono alcune delle migliori offerte a novembre 2015 per chi deve acquistare una casa? Per chi cerca la soluzione del tasso fisso e immaginando la richiesta di un mutuo di 200.000 euro da restituire in 25 anni, per un valore complessivo di 300.000 per una prima casa a Milano, Bancadinamica applica un tasso del 3,05%, a cui vanno aggiunte spese di istruttoria pari allo 0,25% dell'importo, e Taeg al 3,14%. Le condizioni sono valide fino al 29 febbraio 2016 con mutui stipulati entro il 30 giugno 2016. I destinatari sono le persone fisiche residenti in Italia da almeno 3 anni, titolari di conto corrente Bancadinamica, con età massima di 80 anni alla scadenza del contratto. L'importo finanziabile è fino al 80% del minor valore fra il prezzo in atto e il valore commerciale.

Il tasso è determinato sulla base del parametro Irs (Interest rate swap) correlato alla durata del periodo dell'ammortamento, rilevato l'ultimo giorno di pubblicazione del mese precedente la data di stipula del contratto di mutuo, arrotondato allo 0,05 superiore, più lo spread. Le garanzie richieste sono l'ipoteca di primo grado sull'immobile. La banca provvede a rinnovarla almeno due mesi prima della scadenza del ventesimo anno con spese a carico della parte mutuataria qualora il mutuo abbia durata superiore a 20 anni. Per l'erogazione del mutuo è comunque necessaria la presenza di un Conto Bancadinamica di pari intestazione.

E se per l'acquisto della stessa casa, il medesimo acquirente scegliesse un mutuo a tasso variabile? In questo caso segnaliamo la proposta di Webank. Per tutta la durata del finanziamento, il tasso è la somma di Euribor e spread. Per Ltv (Loan to value, il rapporto tra la somma richiesta e il valore dell'immobile) fino al 60% viene applicato l'1,60% per importo mutuo inferiore a 100.000 euro e l'1,50% per importo mutuo pari o superiore a 100.000 euro. Per Ltv oltre il 60%, viene applicato l'1,80% per importo mutuo inferiore a 100.000 euro e l'1,70% per importo mutuo pari o superiore a 100.000 euro. Le condizioni sono valide per i mutui stipulati entro il 31 gennaio 2016. L'indice per il calcolo del tasso è aggiornato a scadenza rata mensile in base alla media dei valori del parametro Euribor 3 mesi registrati nel mese precedente, arrotondata allo 0,05% superiore.

Con Banca Popolare Commercio e Industria, tasso variabile indicizzato all'Euribor 360 a 1 mese media mensile più spread. Per mutui con importo finanziato fino al 50% lo spread previsto è dell'1,40%. Per mutui con importo finanziato dal 50,01% al 60% lo spread previsto è dell'1,40% per durata fino a 20 anni, altrimenti è dell'1,50%. Per mutui con importo finanziato oltre il 60% lo spread previsto è dell'1,60% fino a 20 anni, altrimenti dell'1,70%. Le spese di istruttoria per mutui con importo finanziato fino al 60% e durata fino a 20 anni sono di 600 euro, per finanziamenti fino al 60% e durata oltre 20 anni di 950 euro, per mutui con importo finanziato oltre il 60% di 950 euro.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il