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Borse, azioni, obbligazioni: previsioni e analisi novembre 2015 cosa comprare e consigli analisti investimenti

In questo clima di incertezza non è semplice riuscire a individuare le migliori opportunità di investimento in azioni e obbligazioni.




Nuovo minimo storico per il rendimento del Btp a 5 anni offerto in asta. Il nuovo benchmark quinquennale, offerto per massimi 4 miliardi di euro e richiesto per quasi 6, è stato collocato con un rendimento lordo dello 0,53%, in flessione di 17 punti base rispetto all'asta precedente e di 2 punti base rispetto al precedente minimo storico dello 0,55% segnato nello scorso marzo. In flessione anche il rendimento del Btp a 10 anni, scadenza primo dicembre 2025, assegnato per 2,18 miliardi di euro a fronte dei 3,6 miliardi richiesti. Quali sono le alternative al tasso zero a novembre 2015? Dove dirottare i propri investimenti in Borsa, azioni e obbligazioni?

Occorre fa presente che si tratta di opportunità con capitale a rischio, rispetto a cui è sempre meglio riuscire a diversificare. Ma ci sono anche i bond 2016 delle grandi multinazionali General Motors o General Electric che rendono poco più dell'1% lordo. Autostrade per l'Italia ha lanciato le prime emissioni obbligazionarie a valere sul proprio programma di 7 miliardi di euro. L'operazione prevede l'emissione di una serie da 600 milioni di euro della durata di 6 anni e di una da 500 milioni di euro della durata di 10 anni. Le obbligazioni sono state collocate con successo. Gli aspetti fiscali del programma sono stati seguiti da Christian Cisternino, partner dello studio Tremonti-Vitali-Romagnoli-Piccardi.

Si segnala poi che Marco Polo va allo squeeze out, ovvero all'acquisto delle azioni residue di Pirelli: al termine della riapertura dei termini dell'offerta, ha oltre il 95% del capitale. Nel complesso sono state apportate all'Opa l'82,343% delle azioni oggetto dell'offerta. Marco Polo arriva al 95,969% del capitale: spianata la strada al delisting e alla fusione tra le due società. Ricavi e margini sotto le attese per Stmicroelectronics nel terzo trimestre, con l'attesa di una frenata tra ottobre e dicembre: pesa l'indebolimento della domanda in Cina e il conseguente ridimensionamento ai piani di produzione.

Per quanto riguarda la salute degli istituti bancari, se Deutsche Bank annuncia 9.000 esuberi e una perdita record di 6 miliardi di euro nel terzo trimestre, Banca Generali registra nei 9 mesi un utile netto di 166 milioni di euro, pari a un +26%. Le commissioni di gestione sono cresciute del 30% a 341 milioni di euro, con un aumento dei costi operativi del 2% a 122,7 milioni di euro. Le masse sono aumentate del 17% a 39,3 miliardi di euro, con una raccolta netta nei 9 mesi di 3 miliardi di euro (+24%). Nelle previsioni sulla prevedibile evoluzione della gestione, la società parla di fiducia per l'ultima parte dell'anno in progressiva accelerazione.

Mediobanca archivia il miglior trimestre da cinque anni, vede risultati in crescita nell'esercizio e un aumento dei dividendi. Ibl ha ottenuto l'approvazione della Consob al documento di registrazione, alla nota informativa e alla nota di sintesi, che rappresentano il prospetto relativo all'Offerta pubblica di vendita e sottoscrizione finalizzata all'ammissione alle negoziazioni delle azioni sul segmento Star della Borsa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il