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Pensioni ultime notizie domani martedì incontri e riunioni a vari livelli per decidere cambiamenti pensioni

I prossimi incontri per decidere eventuali novità ulteriori alle pensioni: cosa potrebbe ancora cambiare e proposte in discussione




Si apre una settimana decisamente importante per il futuro delle novità pensioni ancora in discussione. Le ultimissime notizie confermano infatti una serie di incontri di cui sarà protagonista proprio la questione previdenziale, con intenzioni e speranze che entro la fine dell’anno qualcosa possa ancora cambiare. Già Oggi, lunedì 2 novembre, in programma ci sono le nuove audizioni delle commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato. Domani poi, martedì 3 novembre, in Senato è in programma una nuova riunione governo-maggioranza in cui saranno affrontati tre temi principali: questione del Mezzogiorno, enti locali e pensioni. Ma la relatrice alla Manovra di Ap Chiavaroli ha precisato che sulle pensioni domani potrebbe esserci solo un avvio della discussione.

La relatrice ha spiegato che dopo la riunione tra governo, maggioranza e relatori arriveranno le richieste di gruppi e parlamentari e solo allora si potrà iniziare a delineare il quadro delle nuove proposte che si completerà la settimana prossima con le audizioni. Mercoledì 4 novembre è previsto poi un confronto con il ministro dell’Economia Padoan. Ciò che si discuterà nelle prime riunioni sono i miglioramenti alle misure pensionistiche già approvate nella nuova Manovra, vale a dire proroga del contributivo donna e staffetta ibrida per gli over 63.

In particolare, la richiesta è quella di proroga ulteriormente di un anno o anche due il contributivo donna e di estendere la staffetta ibrida per over 63, valida solo per i lavoratori del settore privato, con un aumento di fondi e la cancellazione del vincolo di accordo con il datore di lavoro. I lavori potrebbero concentrarsi anche sul nuovo metodo messo a punto che si baserebbe sul piano di quota 100 con mini pensioni e penalizzazioni che verrebbero modulate in base al lavoro svolto e all’età in cui si decide di andare in pensione rispetto alla soglia attualmente fissata, sistema che sarebbe tuttavia sperimentale in una prima fase, con fondi limitati, e solo se i risultati di questa sperimentazione dovessero dare buoni risultati si potrebbe pensare di estenderlo.

Oltre all’incontro tra premier e Pd e le audizioni, si preannuncia una nuova riunione in Commissione ma non dell’intera Commissione Lavoro. Come era stato prospettato qualche mese fa, si riunirà infatti solo il Comitato ristretto per portare avanti la questione pensioni e i risultati saranno presentati alla Commissione totale del Lavoro alla Camera una volta conclusi i lavori. C'è però un pò di delusione visto che dopo un anno di lavoro non c'è ancora un risultato tangibile e il governo non risponde sul parere vincolante al testo messo a punto settimane fa dalla stessa Commissione.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il