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Pensioni ultime notizie quota 100, assegno universale, mini pensioni e incontri e riunioni domani martedì più livelli per decidere

Riunioni prossime e incontri per discutere ancora di novità pensioni da approvare preferibilmente entro la fine dell’anno: ultime notizie su piani al vaglio




La nuova Manovra Finanziaria è approdata in Senato e si aprono mesi importanti per capire quali saranno le novità finali e le misure ufficiali da approvare entro il 31 dicembre 2015. E mentre si lavora per eventuali cambiamenti e miglioramenti, le discussioni tornano a concentrarsi in particolar modo sulle pensioni. Le ultimissime notizie confermano, infatti, una ripresa dei lavori sulla questione previdenziale, a partire da oggi, lunedì 2 novembre, con le nuove audizioni delle commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato. Domani poi, martedì 3 novembre, in Senato è in programma una nuova riunione governo-maggioranza in cui saranno affrontati tre temi principali: questione del Mezzogiorno, enti locali e pensioni. La relatrice alla Manovra di Ap Chiavaroli ha precisato che sulle pensioni domani, però, potrebbe esserci solo un avvio della discussione.

Mercoledì 4 novembre è previsto poi un confronto con il ministro dell’Economia Padoan. Le discussioni verteranno innanzitutto sui miglioramenti alle misure pensionistiche già approvate nella nuova Manovra, vale a dire proroga del contributivo donna e staffetta ibrida per gli over 63. Le richieste riguardano l’ulteriore proroga di un anno o anche due del contributivo donna e l’estensione della staffetta ibrida per gli over 63, valida solo per i lavoratori del settore privato, con un aumento di fondi e la cancellazione del vincolo di accordo con il datore di lavoro.

In discussione anche il nuovo metodo messo a punto alla Commissione che si baserebbe sul piano di quota 100 con mini pensioni e penalizzazioni per alleggerite i tagli previsti e che verrebbero modulate in base al lavoro svolto e all’età in cui si decide di uscire, sistema sostenuto da tutti ma che sarebbe sperimentale in una prima fase, con fondi limitati. Nonostante appoggiato da tutti, questo piano potrebbe però essere a rischio blocco da parte della Ragioneria di Stato e per arrivare all’approvazione di una novità subito, le discussioni potrebbero virare sul nuovo sistema di contributivo donna con mini pensioni.

In questo si tratterebbe di prorogare il contributivo donna, estendendolo anche agli uomini, ma con la contemporanea erogazione di una mini pensione che servirebbe per alleggerire i forti tagli previsti da questo meccanismo, che si aggirano intorno al 25, 30% per chi decide di andare in pensione prima. Resta poi da fare il punto anche sull’assegno universale, su cui è tornato a spingere anche Ncd e cui ha aperto anche il presidente dell’Inps Boeri per allargare la platea dei beneficiari.

Insieme all’incontro tra premier e Pd e le successive  audizioni, prevista anche una nuova riunione in Commissione che però non sarà dell’intera Commissione Lavoro, ma solo di un Comitato ristretto per portare avanti la questione pensioni. I risultati delle riunioni saranno poi presentati alla totale Commissione Lavoro alla Camera.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il