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Tfa terzo ciclo e nuovo concorso scuola 2016: spiegazioni ufficiali classi di concorso, prove, tempi e problemi assunzioni

Continuano le novità su prossimo concorso scuola 2015-2016 e terzo ciclo del Tfa: come parteciparvi, requisiti necessari e quando partiranno




Ormai è certo che il terzo ciclo del Tfa partirà il prossimo mese di gennaio 2016 ma potrebbe essere l’ultimo ad abilitare gli aspiranti docenti all’insegnamento. Dal prossimo anno, infatti, potrebbero essere attivati presso le Università e le Accademie corsi di Laurea magistrale e corsi di Diploma di laurea di secondo livello, coerenti con le classi disciplinari di concorso. Certi anche i requisiti di accesso per partecipare al terzo ciclo del Tfa. I requisiti richiesti prevedono una laurea vecchio ordinamento e sostenuto esami necessari all’insegnamento; una laurea specialistica/magistrale riconosciuta e crediti necessari all’insegnamento; o un diploma Isef valido per l’insegnamento per il Tfa di Scienze Motorie.

Possono accedere al nuovo Tfa anche i congelati Ssis in soprannumero e i docenti di ruolo o già in possesso di abilitazione per una classe di concorso diversa da quella che intendono conseguire. Potrebbe essere possibile accedere anche se si è solo in possesso della laurea magistrale ma con 24 crediti formativi in discipline psicologiche, antropologiche e pedagogiche. Passando al nuovo concorsone della scuola, il bando, che dovrebbe essere pubblicato il prossimo primo dicembre, sarà per circa 90mila posti disponibili e le assunzioni partiranno a settembre 2016 e si concluderanno entro il 2018. Possono partecipare al concorso i candidati in possesso del relativo titolo di abilitazione all’insegnamento Tfa e Pas e, per i posti di sostegno per la scuola dell’infanzia, per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, i candidati in possesso del relativo titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.

Possono partecipare al concorso anche i docenti di ruolo già assunti a tempo indeterminato nelle scuole statali, come ha deciso il Tar, mentre dovrebbero essere esclusi dalla partecipazione al concorso i laureati entro l’anno scolastico 2001-2002, che però in un primo momento, in base a quanto stabilito dalla Buona Scuola avrebbero dovuto parteciparvi; e gli insegnanti che hanno già 36 mesi di servizio.

Quali saranno le novità di questo nuovo concorso della scuola 2015-2016? Una delle principali novità di questo concorso riguarda la definitiva eliminazione del test preliminare per gli aspiranti docenti delle scuole medie e superiori, possibilità ancora incerta, invece, per coloro che intendono candidarsi come insegnati nelle scuole del’infanzia e nelle scuole elementari. Avrà inoltre particolare peso la prova pratica rispetto a quella teorica e quella di lingua inglese.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il