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Pensioni ultime notizie ancora nuovi sistemi ibridi per pensioni anticipate da far approvare subito. Si cerca compromesso

Nuovo metodo pensioni per uscire prima: cosa prevede, per chi vale e quando potrebbe essere approvato. Le novitÓ annunciate




Sono diverse le critiche mosse alle misure della nuova Manovra Finanziaria 2016, diverse anche le richieste di ulteriori cambiamenti e novità approvate, soprattutto per le pensioni. Tra emendamenti nuovi e migliorativi dei mini provvedimenti approvati nella Manovra 2016, tra proroga del contributivo donna ma limitato a quest’anno e staffetta ibrida per gli over 63 solo del settore privato, fino a qualche giorno fa la concentrazione era su un sistema basato su quota 100 e mini pensione per alleggerire le penalizzazioni previste, che sarebbero state calcolate in base a lavoro svolto ed età di uscita dal lavoro.

Le ultime notizie, invece, si concentrano sulla proposta di revisione del contributivo donna con mini pensione e da estendere anche agli uomini. Si tratterebbe cioè di cambiare in parte il contributivo donna prevedendo l’erogazione di una mini pensione che, esattamente come nel piano precedente, servirebbe per rendere meno pesanti le decurtazioni finali che per l’uscita prima delle donne al momento si aggirano introno al 25, 30%.

Potrebbe essere questo al momento il piano più plausibile considerando che non prevederebbe l’impiego di ingenti risorse e che potrebbe essere inserito se non nella Manovra magari nella legge delega con cui il governo si impegnerebbe a riprendere subito la discussione sulle pensioni, dando ulteriori certezze ai cittadini.

Continuano, dunque, ad essere diverse le nuove proposte in discussione e si sta cercando di concentrarsi su quelle più fattibili, sostenute da tutti, opposizione compresa, e che soprattutto non richiedono l’impiego di ulteriori fondi, altrimenti si correrebbe il rischio di un nuovo blocco da parte della Ragioneria di Stato.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il