BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Canone Rai 2016: chi deve pagare, multe, esenti prima casa, affitto, seconda casa. Ancora nuovi dubbi su regole ufficiali

Sono ancora tanti i nodi da sciogliere intorno al canone Rai. A chi non paga è previsto il distacco della corrente? Ecco la risposta.




La questione del nuovo canone Rai 2016 è ora nelle mani del parlamento che può emendare la proposta del governo Renzi. Ma dell'avvio della discussione da parte di deputati e senatori, i tecnici delle due Camere stanno manifestando i loro dubbi sull'inserimento dell'imposta in bolletta, indicato con una voce separata, e sull'elevato rischio morosità. Basti considerare che tra il 5 e il 7% ha già difficoltà a corrispondere quanto richiesto per il solo consumo dell'elettricità e chiede il rinvio. A ogni modo dopo il via libera del parlamento e la pubblicazione della manovra finanziaria, il Ministero dello Sviluppo Economico ha 45 giorni di tempo per pubblicare il decreto con tutti i dettagli.

L'importo da corrispondere sarà per il prossimo anno pari a 100 euro rispetto ai 113,50 euro attualmente in vigore. Se lo vedranno addebitati gli intestatari dell'utenza della luce, ma nei casi in cui sia intestata a un soggetto diverso dal detentore dell'apparecchio, quest'ultimo dovrà effettuare il versamento secondo le modalità tradizionali ovvero con conto corrente postale. Non ci sarà distinzione tra casa di proprietà e casa in affitto: pagheranno tutti tranne gli studenti fuori sede che non hanno modificato la residenza. Si fa presente che il pagamento del canone è previsto solo sulla prima casa intestata e purché si possegga un televisore.

Nel caso in cui nella propria abitazione non è presente un apparecchio atto a ricevere i canali Rai, occorrerà dimostrarlo alla sede territoriale dell'Agenzia delle Entrate indirizzando un'autocertificazione via con raccomandata con ricevuta di ritorno. Attenzione a non dichiarare il falso perché e conseguenze sono di tipo penale: "Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente Testo unico, è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia". Il possesso di un PC, un Mac o un dispositivo mobile, come tablet e smartphone, non comporta il versamento del canone.

Ci sono polemiche in merito all'intenzione dell'esecutivo di far pagare nel 2016 il canone in un'unica soluzione già a febbraio. Dal 2017, invece, potrebbe essere spalmato in 6 rata di 16,66 euro ciascuna. Cosa succede a chi non intende pagare il canone Rai? Molto semplicemente riceverà una multa fino a 500 euro. Non è previsto il distacco della corrente, a cui va incontro solo chi non versa la somma per il consumo elettrico. Confermate per il 2016 le esenzioni per le stesse categorie per cui sono previste anche in questo 2015.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il