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Pensioni novitÓ strategie per far passare norme subito dopo no Ministri, riforma semplicazioni, imposte: novitÓ oggi giovedý

Tutto di nuovo bloccato e senza tanti margini di cambiamenti. Sono queste le novitÓ per le pensioni mentre prosegua la riforma per la burocrazia e si vuole introdurre una tassa mondiale per l'inquinamento




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9,32 oggi giovedì 5 Novembre): Nonostante lo spostamento di circa un mese delle novità sulle pensioni le nuove strategie pensate come abbiamo riportanto nelle ultime e ultimissime notizie sotto nei rpecedenti paragrafi rimangono valide, tanto è vero che oggi giovedì 5 Novembre il Partito democratico ha presentato una lunga serie di punti che dovrebbero poi formare gli emendamenti tanti attesi. Tra questi viene confermato il tentantivo di far passare subito un metodo per tutti al posto della staffetta, sempre in una logica di "prova" o di rendere la staffetta più facile da attuare per cittadini e imprese soprattutto più conveniente e con maggiori fondi (nelle prossime news andremo avanti a vedere nel dettaglio tutte questi cambiamenti rilanciati). 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 7,50 oggi giovedì 5 Novembre): Questa mattina, oggi giovedì 5 Novembre, inizia subito con il reseconto della riunione di ieri sera tra i Senatori del partito democratico che hanno deciso, praticamente ufficialmente di spostare i possibili miglioramenti sulle novità per le pensioni in un secondo passaggio alla Camera come suggerito dai relatori. E secondo le ultimissime notizie, lo stesso discorso varrà per il taglio delle tasse. La giustificazione è quella che bisogna entrambi i casi aspettare una risposta da parte dell'Ue sull'extra deficit. Rimane, comunque, l'idea dei tre livelli di compromessi prospettato nell'aggiornamento sotto da riportare in una seconda fase della discussione delle pensioni.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 22,22 oggi giovedì 5 Novembre): Tra le ultimissime notizie appena giunte vi è l'accordo raggiunto o quasi con le regioni dal Premier che ora dovrebbe iniziare la riunione con i senatori Pd tra cui nei temi vi sono le novità sulle pensioni che abbiamo detto sotto e la ricerca di compromesso. Riunione che potrebbe essere anche spostata a domani per i tempi pià lunghi del previsto del confronto fatto con le Regioni. E anche l'accordo trovato con le Regioni non è indirettamente parlando da sottovalutare per le pensioni in quanto proprio dalle regioni sono state intraprese novità importanti riguardo le pensioni con l'uscita prima e il welfare soprattutto in Lombardia, Piemonte, Friuli, Veneto ma anche Umbria. E con i tagli anche queste iniziative previdenziale sarebbero state potenzialmente a rischio.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 20,37 oggi mercoledì 4 Novembre): L'idea fondamentale sulla quale si basano le formule alternative (che abbiamo visto sotto) per far passare da subito almeno alcune novità sulle pensioni è che, in base alle ultimissime notizie, l'economia sta andando meglio con la Ragioneria di Stato che ha certificato un abbassamento del debito pubblico importante dopo quasi dieci anni per la prima volta e che la l'Alta Magistratura contabile ha indicato che il tema delle pensioni non può essere sottovalutato per il rilancio dell'economia stessa e per una delicata questione sociale. Permettere l'uscita prima significherebbe migliorare la disoccupazione giovanile diminuendola ed aumentare l'occupazione. Non solo i neo-pensionati come i neo-assunti con nuove garanzia e fiducia sarebbero quelli più propensi alla spesa e ai consumi dando un volano in più al rilancio dell'economia. Le tre nuove strategie che i senatori cercheranno di far passare nella riunione programmata con il Premier dopo quella di ieri con tutto il partito.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18,07 oggi mercoledì 4 Novembre): L'idea di poter intraprendere delle novità sulle pensioni importanti e significati oltre i cambiamenti migliorativi rimane nonostane il blocco ufficiale da parte dei Ministri e dei relatori oggi mercoledì 4 Novembre. Ora, secondo le ultimissime notizie, l'idea dei senatori, ma anche deputati Pd è quella di cambiare strategia proponendo tre livelli di compresso sin dalla riunione che vi sarà tra poco tra il premier e i senatori, dopo quella di ieri del partito. La prima è quella di proporre di far passare una serie di cambaimenti importanti per il contributivo donna e la staffetta, soprattutto per quest'ultima. Il secondo è insistere ancora sul far passare un nuovo metodo subito per tutti in "prova" che potrebbe essere non più un quota con mini pensioni, ma un contributivo donna con mini pensioni con penalizzazioni più alte ma che vale sia uomini che per le donne. Il terzo è che se si ottiene nulla di tutto questo inserire un DL collegato ufficiale nella manovra per costringere il Governo a dover intervenire obbligatoriamente nel prossimo anno senza rimanere nel campo del vago e delle promesse. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13,12 oggi mercoledì 4 Novembre): Continuano ad arrivare novità negative per le pensioni  con i relatori secondo le ultimissime notizie di ieri che confermano che dopo le sedute e i confronti fatti sta emergendo l'idea di posticipare tutto di almeno un mese alla Camera. Ma sempre dalle ultime notizie si viene a sapere che si sono in fase di preparazioni emendamenti da presentare subito sia migliorativi che radicali. D'altra parte come affermano i relatori le trattative vanno avanti e potrebbe essere necessario l'intervento diretto del Premier nella riunione prevista per oggi dei senatori del Partito democaratico (ieri era tutto il partito) per far cambiare idea, magari dando in cambio qualcosa in più che smeplici promesse.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10,59 oggi mercoledì 4 Novembre): La giornata di oggi mercoledì 4 Novembre è ricca di novità sulle pensioni importanti con trattative che vanno avanti secondo le ultime notizie. E tra le ultimissime notizie arrivano anche le parole del Ministro dell'Economia che ascolta in Senato spiega e sottolinea l'importanza che l'attuale normativa non è stata assolutamente cambiata e che l'impianto dovrà rimanere così anche nei prossimi mesi. Una batosta, parole molto dure che seguono quelle dei relatori della manovra che vorrebbero spostare anche solo eventuali miglioramenti alle norme presentate tra un mese nel secondo esame e di quelle del Premier che non prevede nessun cambiamento almeno per ora.

Dagli incontri di oggi e domani si potrà assistere, o meno, ad eventuali novità pensioni che potrebbero essere inserite nella Manovra 2016. Tutto dipenderà dalla volontà politica. Resta, intanto, ancora tutto fermo sulla questione carceraria, con le misure di indulto e amnistia ancora bloccate in Commissione Giustizia. Le imprese italiane rilanciano sulla richiesto sull'introduzione di una carbon tax.

Pensioni: Dopo gli incontri di oggi, martedì 3 novembre, tra premier Renzi con la maggioranza Pd, e le audizioni alla Camera e al Senato, compresa quella dell'Inps, domani, mercoledì 4 novembre, potrebbe essere il giorno decisivo per capire il futuro delle possibili novità sulle pensioni, considerando che è in programma l’audizione del ministro dell’Economia Padoan e probabilmente potrebbe intervenire anche il ministro del Lavoro Poletti. Pronunciandosi Ministeri di Economia e Lavoro la situazione potrebbe divenire più chiara. Dai primi incontri di ieri, cui ha preso parte anche l’Inps, sono emerse ultimissime notizie piuttosto interessanti. L’Istituto ha infatti presentato un nuovo piano di cambiamento sulle pensioni che prevedo importanti misure strutturali, dall’uscita prima a 63 anni e quota 100 con un ricalcolo contributivo e mini pensioni, a cancellazione delle ricongiunzioni onerose e semplificazione del cumulo, e netta divisione tra spesa assistenziale da spesa prettamente previdenziale. Punto cruciale però sarebbe la definizione della base della legge delega da inserire nella nuova Manovra che impegnerebbe il governo ad inserire un vincolo con tempi precisi per la ripresa dei lavori sulle pensioni. Critici i sindacati invece nei confronti delle misure della nuova Manovra: la leader della Cgil Camusso, il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, e il segretario confederale della Uil Loy hanno lamentano la mancanza di misure volte a rivedere le attuali norme pensionistiche che bloccano, quindi, il turn over e di conseguenze il rilancio dell’occupazione giovanile. Critiche nei confronti nella nuova Manovra anche Regioni e Corte dei Conti. D’accordo, invece, con la decisione del governo di rimandare ulteriori provvedimenti sulle pensioni, il presidente di Confindustria Squinzi.

Riforma burocrazia: La burocrazia italiana costa troppo e sarà necessario ridurne il peso: questo quanto emerge da una ricerca realizzata dal Centro Europa Ricerche per conto di Rete Imprese Italia, secondo cui i costi che le pmi italiane sopportano ogni anno a causa dell'eccesso di adempimenti burocratici superano i 30 miliardi. Il 25% dei costi burocratici potrebbe però essere eliminato attraverso procedure più semplici che, in quasi due casi su tre, dovrebbero riguardare materie del lavoro e del fisco, quindi un terzo di questi costi, pari a 8,9 miliardi, potrebbe essere tagliato. Se le imprese non dovessero sostenere questi elevati costi della burocrazia aumenterebbero gli investimenti, fornendo un impulso positivo al saggio di accumulazione, che in un quadriennio aumenterebbe di 0,4 punti.

Indulto e amnistia: Continuano gli episodi di violenza nelle carceri italiane mentre tutto rimane ancora bloccato sulla discussione delle misure di amnistia e indulto che torneranno probabilmente in discussione la prossima settimana visto che fino a venerdì 6 il governo sarà impegnato con la discussione delle misure della nuova Manovra 2016. Sul fronte normativo, le ultime notizie riguardano l’arrivo in Commissione Giustizia del disegno di legge sul sesso nelle carceri. Il provvedimento, con Alessandro Zan del PD primo firmatario, ha l’obiettivo di disciplinare le relazioni affettive dei detenuti, che avrebbero diritto di fruire per una volta al mese delle cosiddette stanze dell’amore, locali senza controlli audio e video. Lo scopo della proposta non è quello di introdurre il sesso all’interno dei penitenziari, ma quello di poter garantire ai detenuti la possibilità di godere del loro diritto all’affettività in condizioni di intimità.

Riforma carbon tax: In occasione degli Stati generali della green economy, le imprese italiane hanno chiesto l'introduzione di una carbon tax, direttamente proporzionale alle emissioni di gas serra e hanno aderito alla richiesta Poste, Ferrovie dello Stato, Philips, Barilla e aziende core green del settore energetico e del recupero dei materiali come Biochemtex, Viscolube, Montello, Landi Renzo. In Italia, viene inoltre rilanciato un pacchetto di misure e tra le principali spiccano l’adozione di target legalmente vincolanti, in linea con l'obiettivo dei 2 gradi, la realizzazione di seri meccanismi di controllo e sanzione, un supporto finanziario e tecnico per i paesi poveri a basse emissioni che subiscono i danni più elevati della crisi climatica.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il