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Azioni e obbligazioni novembre 2015 da comprare al posto di Btp, Bot, titoli di Stato con rendimento sotto lo zero. Consigli

In questa fase di incertezza con i mercati finanziari, occorre molta attenzione alle scelte di investimento dei propri risparmi o capitali.




Il problema è tornato d'attualità anche in questo mese di novembre 2015 dopo la scoperta che i nuovi titoli di Stato esibiscono rendimenti di segno negativo. E allora, dove dirottare i propri investimenti? Quali azioni e obbligazioni? La Federal Reserve annuncia l'aumento dei tassi di interesse entro la fine dell'anno, la Cina ha svalutato lo yuan e la Banca centrale europea è pronta a lanciare il secondo Quantitative easing. Secondo Banca Mediolanum si avvicina un cambiamento rivoluzionario poiché "le leve del comando dai produttori di petrolio passeranno a quelli che della materia sono i fruitori". Cosa comporterà? Che "i pesi sulla bilancia mondiale finalmente cambiano. Finalmente perché questo spostamento di risorse andrà a tutto vantaggio di aree quali India, in parte Usa e soprattutto Europa e quindi Italia.

A Piazza Affari corre veloce la Snam che secondo uno studio reso noto da Equita è buy, grazie anche a un documento dell'Autorità per l'Energia sui criteri per la remunerazione del capitale. Bene anche Enel che sta guadagnando terreno rispetto alla scorsa settimana. Sulla stessa scia sia Enel Gp che il gruppo Terna. Comprata a piene mani anche Mediaset mentre brilla Unipolsai tra gli assicurativi. In rosso invece Luxottica e Banco Popolare, entrambi dopo report negativi degli analisti. Sull'All Share rialzi a due cifre per Mondo Tv e Be.

Sul fronte bancario, si segnala l'utile netto di 41,6 milioni di euro per Ibl Banca al 30 settembre 2015. In crescita dell'1,3% a quota 102,3 milioni di euro il margine di intermediazione consolidato. Gli impieghi alla clientela sono stati pari nel periodo a circa 2 miliardi di euro e la raccolta diretta da clientela pari a circa 4 miliardi di euro di cui 1,3 miliardi di conti correnti e depositi vincolati. Ibl Banca dovrebbe debuttare sul segmento Star della Borsa Italiana il 17 novembre prossimo. L'offerta globale riguarda il 35% e con l'eventuale esercizio della greenshoe salire al 38,5%.

Intesa Sanpaolo potrebbe chiudere il terzo trimestre con un utile di 658 milioni, ben oltre i 483 milioni di un anno fa. È quanto emerge dal consensus elaborato da Bloomberg. Sei numeri dovessero essere confermati allora nei nove mesi la banca registrerebbe un risultato netto di 2,65 miliardi. A fine giugno, infatti, l'istituto guidato da Carlo Messina aveva riportato un utile di oltre 2 miliardi, già superiore quindi all'ammontare di dividendi previsti dal piano d'impresa per l'esercizio in corso.

Fari puntati su Ansaldo Energia che ha annunciato la stipula di un contratto vincolante con General Electric per l'acquisizione della tecnologia e di altre importanti attività di Alstom, che consentirà alla società di raddoppiare il fatturato nei prossimi cinque anni, ampliando i mercati in Europa, Medio Oriente e Stati Uniti. La stipula dell'accordo è prevista all'inizio del 2016, dopo il ricevimento delle necessarie approvazioni dagli enti normativi. Guardando verso oriente, ha già raccolto una domanda oltre cinque volte l'offerta l'Ipo delle Poste giapponesi che faranno il loro debutto in Borsa domani a Tokyo. L'operazione si è già aggiudicata lo scettro di maggiore Ipo dell'anno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il