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Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, assegno universale oggi Regioni e Ministro Economia. Resoconto Bankitalia

E' atteso oggi, mercoledì 4 novembre, l'intervento in Senato del ministro dell'Economia Padoan. In programma anche incontro premier Renzi e Regioni




AGGIORNAMENTO: Le ultimissime notizie sulle pensioni riportano le parole del ministro dell'Economia appena pronuniate che sembrano far tramontare del tutto le speranze di nuovi cambiamenti per le pensioni. Dopo settimane in cui si pensava avesse per la prima volta aperto a cambiamenti possibili, prima dicendosi favorevole all'assegno universale, poi alla ripresa del decreto previdenza, il ministro dell'Economia ha messo a tacere tutti dicendo chiaramente che nè nell'immediato futuro nè nel prossimo si farà nulla sulle pensioni, ribadendo ancora una volta che la legge attuale, essendo l'unica in grado di garantire sostenibilitò al nostro Paese in questo momento di crisi e assicurando risparmi per ben 80 miliardi di euro fino al 2021, non può essere toccata altrimenti si metterebbe a rischio la tenuta dei conti.

E' atteso oggi, mercoledì 4 novembre, l'intervento in Senato del ministro dell'Economia Padoan sulle misure della nuova Manovra, importante per capire realmente quali sono gli orientamenti del governo sulle possibili novità pensioni ancora da mettere a punto. La situazione risulta infatti ancora piuttosto confusa. Critiche anche le Regioni, contro il governo per le misure della nuova Manovra, soprattutto per la cancellazione di Imu e Tasi, che certamente peserà sui bilanci degli enti locali, e i tagli alla sanità. Nell'incontro di oggi con il premier Renzi,r ibadiranno l'insostenibilità dei tagli che solo nella sanità, negli ultimi 5 anni, hanno eroso alle Regioni 14,7 miliardi.

Secondo le ultime notizie che riportano gli esiti dei primi incontri tra premier e maggioranza Pd e le prime audizioni, nonchè i giudizi di Confindustria e Banca di Italia sulle misure della nuova Manovra Finanziaria 2016, mentre una parte del Pd si starebbe già muovendo per introdurre miglioramenti alle misure già approvate, come rinvio di un altro anno della proroga del contributivo donna, che al momento varrebbe solo per quest'anno, o estensione della staffetta ibrida per gli over 63, e si fa sempre più strada l'ipotesi di una legge delega da inserire nella Manovra per impegnare, obbligatoriamente, il governo a riprendere le discussioni sulle pensioni in tempi certi, altri protagonisti delle discussioni si dicono d'accordo sulla decisione del governo di aver rimandato misure sulle pensioni, dall'Associazione degli industriali a Bankitalia, particolarmente attenta ai conti.

Senza considerare che alcuni partiti politici, come Scelta Civica, continuano ad essere contrati a provvedimenti di novità sulle pensioni attuali. Per Bankitalia, la nuova Manovra è certamente espansiva, ma le clausole di salvaguardia potrebbero pesare e molto soprattutto se l'economia mondiale ristagnasse. Non a caso, infatti, Bankitalia non ha parlato di pensioni sia per le proprie stime prudenziali sui conti, sia perchè i cambiamenti attuali sono decisamente minimi e, secondo il parere di molti, decisamente poco vantaggiosi.

Diversa sarebbe certamente stata la situazione se fossero stati approvati assegno universale, anche se limitato, piani come quota 100, mini pensione, o piano ibrido Renzi-Boeri, o staffetta per tutti che avrebbero avuto il duplice vantaggio di un rilancio occupazionale soprattutto per i giovani, perché attraverso i prepensionamenti dei lavoratori più anziani si sarebbero liberati posti di lavoro per l’assunzione di più giovani, e in termini di risparmi, sul lungo periodo, derivanti dalle penalizzazioni imposta da ogni sistema proposto e sempre a carico del lavoratore che decide di andare in pensione prima.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il