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Pensioni tra nuovi emendamenti e metodi compromesso quota 100,mini pensioni,riforma autovelox,concorso scuola: ultime venerdì oggi

Le novità ad oggi tra discussione pensioni, nuovo concorsone della scuola 2015-2016 e nuovi problemi per la tedesca Volkswagen




Ancora incerte le ultime notizie sui requisiti necessari per accedere al prossimo concorsone della scuola nell’attesa di ulteriori chiarimenti dal Miur, mentre continuano ad arrivare novità sulla  pensioni anche oggi venerdì 6 Novembre in vista dell’approvazione finale della Manovra 2016 entro il 31 dicembre 2015. Un nuovo scandalo sta travolgendo la  tedesca Volkswagen per stessa ammissione della casa e cosa cambierà per i controlli sulle strade italiane.

Pensioni mini pensione, quota 100: Bankitalia appoggia la decisione del governo di rimandare provvedimenti ulteriori sulle pensioni; Confindustria si è detta d’accordo con l’intenzione di rinviare ogni discussione al prossimo anno, ma nell’attesa dell’approvazione definitiva della Manovra Finanziaria 2016 si preparano ad arrivare emendamenti di miglioramento delle misure già approvate, vale a dire proroga del contributivo donna limitato a quest’anno, estensione della staffetta ibrida per gli over 63 al momento valida solo per i lavoratori del settore privato ed esclusivamente legata al vincolo di accordo con il datore di lavoro, e aumento della no tax area per i pensionati over 75 già dal prossimo 2016, e nuovi. Forze politiche e sociali spingano per inserire nella Manovra ulteriori provvedimenti sulle pensioni, visto che quelli approvati sono stati considerati inefficaci, ma il presidente della Commissione Bilancio del Senato o Tonini ha spiegato che il governo ha ormai deciso di portare avanti la discussione sulle pensioni non con la nuova Manovra ma con un provvedimento organico che sarà messo a punto nel 2016. C’è chi anticipa un decreto previdenza che possa contenere innanzitutto una netta divisione tra spesa assistenziale e spesa previdenziale, soprattutto all’indomani delle ultime affermazioni del presidente dell’Inps Boeri, insieme alla possibilità di un nuovo metodo per uscire prima. Se fino a qualche giorno fa si era parlato di un sistema basato sul piano di quota 100 e con contestuale erogazione di mini pensioni per alleggerire le penalizzazioni previste, calcolate in base a tipo di lavoro effettuato e all’età di uscita, piano che sarebbe stato sperimentale almeno nella prima fase con fondi limitati, gli ultimi giorni l’attenzione si è concretata su un’altra novità: un nuovo metodo ancora che sarebbe una sorta di revisione del contributivo donna che innanzitutto verrebbe esteso anche agli uomini e che, esattamente come il piano precedente, prevederebbe l’erogazione di una mini pensione per alleggerire i forti tagli previsti, che si aggirano sul 25, 30%, a carico di coloro che decidono di andare in pensione prima con questo meccanismo.

Riforma concorso scuola nuovo: Il primo dicembre sarà pubblicato il bando del nuovo concorso della scuola 2015-2016; circa 90mila posti disponibili e le assunzioni partiranno a settembre 2016 e si concluderanno entro il 2018. Possono partecipare al concorso i candidati in possesso del relativo titolo di abilitazione all’insegnamento Tfa e Pas e, per i posti di sostegno per la scuola dell’infanzia, per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, i candidati in possesso del relativo titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Possono partecipare al concorso anche i docenti di ruolo già assunti a tempo indeterminato nelle scuole statali, come ha deciso il Tar, mentre dovrebbero essere esclusi dalla partecipazione al concorso i laureati entro l’anno scolastico 2001-2002, che però in un primo momento, in base a quanto stabilito dalla Buona Scuola avrebbero dovuto parteciparvi. Su quest’ultimo punto, dopo le proteste degli aspiranti docenti, si attendono ulteriori informazioni e chiarimenti dal Miur. Una delle principali novità di questo concorso riguarda la definitiva eliminazione del test preliminare per gli aspiranti docenti delle scuole medie e superiori, possibilità ancora incerta, invece, per coloro che intendono candidarsi come insegnati nelle scuole del’infanzia e nelle scuole elementari. Avrà inoltre particolare peso la prova pratica rispetto a quella teorica e quella di lingua inglese.

Nuovo scandalo Volkswagen: Un nuovo scandalo travolge la tedesca Volkswagen. Prima l'EPA (l'ente per la protezione ambientale statunitense) ha accusato Wolfsburg di aver modificato irregolarmente non solo i 2.0 TDI ma anche motori di cilindrata maggiore, ora è la stessa Volkswagen ad ammettere di aver riscontrato irregolarità nei propri motori non solo per quanto riguarda le emissioni di NOx ma anche per la CO2, per un totale di 800 mila auto coinvolte. In una nota diffusa dalla Casa si legge che ‘Il Cda di Volkswagen inizierà immediatamente un dialogo con le autorità competenti riguardo le conseguenze di quanto emerso e ciò dovrebbe condurre ad un'affidabile valutazione delle conseguenze economiche e legali di questo problema, che attualmente non è stato ancora spiegato nella sua completezza’. Sono attese notizie più dettagliate su Paesi, marchi e modelli coinvolti.

Riforma autovelox: In arrivo novità sul fronte della circolazione stradale e dei controlli su strada. La norma attuale sulla circolazione stradale prevede la rilevazione del superamento dei limiti di velocità, imposti dall’ente proprietario della strada, con i varie tipologie strumentali, quali a titolo esemplificativo Autovelox, Telelaser, Velomatic, Tutor, Vergilius. Il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, ha spiegato l’obiettivo dell’impiego dell’autovelox “non è quello di elevare multe, ma quello di ottenere il rallentamento degli automobilisti in alcuni punti ritenuti più pericolosi e con una frequenza ritenuta necessaria. Quindi è evidente che, per ottenere questo scopo, sia necessario che l’apparato sia ben visibile sia di giorno che di notte e che i cartelli di preavviso siano posizionati in maniera efficace e soprattutto non siano per il 90% inutili”. Tra le novità possibili, una novità già in uso in Francia, vale a dire l'uso dei droni per controllare la velocità degli automobilisti. La vigilanza sul traffico potrà, dunque, avvenire anche senza che gli automobilisti se ne accorgano.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il