BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Partita Iva minimi e per tutti professionisti, tasse, contante: emendamenti pronti e cambiamenti dopo incontri e Parlamento

La nuova manovra finanziaria sarà oggetto di emendamenti in sede di discussione in parlamento. Scontro sull'uso del contante.




Il premier, davanti ai parlamentari Partito democratico a Montecitorio, difende la manovra finanziaria, considerandola un'accelerata decisiva per il rilancio del Paese. Già, perché sono tante le critiche che aveva ricevuto. Dopo le Regioni, è toccato anche alla magistratura contabile e alla Banca d'Italia esprimere riserve. Per la prima, le nuove disposizione riducono la protezione dei conti pubblici e lascia nodi irrisolti, per poi aggiungere che le condizioni economiche avrebbero consigliato interventi sulla spesa fiscale, riferendosi all'Iva. La Banca d'Italia è parsa tiepida, prevedendo una bassa crescita dei consumi. Dubbi anche sull’innalzamento del contante, ma per il premier non c'è alcuna relazione tra innalzamento del tetto ed evasione.

Già, perché con la nuova manovra finanziaria, il limite all'uso del contante è stato portato da mille euro a tremila euro. La decisione è stata presa per riportare il tetto italiano all'interno di quella che è la media europea. Attualmente in Spagna il limite è di 2.500 euro, in Belgio di tremila euro, mentre paesi come la Germania, l'Austria o la Slovenia non hanno nessuna soglia. La Francia, invece, ha di recente deciso di abbassare a mille euro la soglia, mentre la Grecia ha un limite a 1.500. Sono proprio questi alcuni degli esempi che sono stati avanzati e che saranno oggetto di specifici emendamenti correttivi da parte della minoranza dem.

Le Partite Iva 2016, sia in regime dei minimi e sia ordinario, sono state oggetto di rivisitazione da parte dell'esecutivo, ma resta da capire se l'impianto messo in piedi dal governo reggerà alla prova del parlamento o sarà oggetto di cambiamenti. Nella manovra viene previsto l'inglobamento del vecchio regime dei minimi in quello forfettario, l'innalzamento a 30.000 euro della soglia dei ricavi, il pagamento di una imposta unica del 5% per i primi 5 anni.

A proposito di tasse, il Preu, il Prelievo unico erariale sulle slot machine, sarà aumentato di due punti, quello sulle videolotteries di 0,5 punti. Una misura, quella prevista dalla legge, che non sostituirà,ma si andrà ad aggiungere, alla contestata tassa di filiera da 500 milioni di euro introdotta lo scorso anno. Saranno messi poi a gara 15.000 agenzie scommesse al prezzo di 30.000 euro l'una e 7.500 corner al prezzo di 15.000 euro. Dubbi anche sulle politiche di rientro dei capitali. Una parte sostanziosa della copertura della manovra finanziaria arriverà dall'operazione di rientro dei capitali dall'estero, la cosiddetta voluntary disclosure. Il governo ha appena prorogato fino alla fine dell'anno i termini per l'adesione alla sanatoria. Sono stati già raccolti circa due miliardi, ma al termine dell'operazione la cifra finale dovrebbe arrivare a 3,4 miliardi di euro.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il