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Azioni, obbligazioni, conti deposito: le migliori alternative per investire liquidità, cosa comprare novembre 2015 con tassi zero

Il mercato azionario continua a essere in costante movimento anche a novembre 2015. Opportunità limitate ma sicure anche con i conti deposito.




Come investire la propria liquidità in azioni e obbligazioni in questo mese di novembre 2015? Ci sono possibilità di ricavi limitati ma sicuri con i conti deposito? Sotto quest'ultimo versante segnaliamo Crescideposito FCA Bank con rendimento crescente nel tempo con un investimento minimo iniziale di 5.000 euro. Per chi è già cliente di FCA Bank, gli interessi sono i seguenti: 0,5% fino al sesto mese, 0,75% fino al dodicesimo mese, 1,00% fino al diciottesimo mese, 1,75% fino al ventiquattresimo mese.

La Banca centrale europea si prepara nella riunione di dicembre a rafforzare il piano di acquisti di bond lanciati a marzo per rilanciare l'economia. A lasciarlo intendere in modo piuttosto esplicito è stato lo stesso presidente Mario Draghi che a Francoforte ha spiegato come alla luce della crisi dei Paesi emergenti, il grado di supporto della politica monetaria dovrà essere riesaminato a dicembre dal consiglio direttivo che è pronto ad agire usando tutti gli strumenti utilizzabili nel rispetto del proprio mandato.

Snam ha lanciato un'obbligazione a tasso fisso, con scadenza novembre 2023, per un totale di 750 milioni di euro, nell'ambito del piano deciso dal consiglio d'amministrazione a giugno. Le obbligazioni saranno quotate presso la Borsa del Lussemburgo. L'operazione ha fatto registrare una domanda pari a 7 volte l'offerta, con un'elevata qualità e un'ampia diversificazione geografica degli investito. La cedola annua è stata fissata all'1,375% con un prezzo re-offer di 99,191 che corrisponde a uno spread di 77 punti base sul mid swap di riferimento, cioè il tasso usato dalle banche per scambiarsi il denaro. Il collocamento è stato rivolto agli investitori istituzionali. Il Fondo strategico italiano verserà a Eni per il 12,5% di Saipem 463.238.681,60 euro. Il prezzo per azione sarà pari a 8,3956 euro. La forchetta individuata dal contratto era tra 7,40 e 8,83 euro ad azione.

Mediobanca ha poi piazzato un covered bond da 500 milioni di euro, a fronte di una domanda che ha raggiunto 800 milioni di euro. Lo spread è stato fissato a 48 pb sopra il midswap. L'operazione rappresenta la terza emissione del programma di mutui residenziali performing italiani che è stato inaugurato a ottobre di due anni fa. Il prestito avrà scadenza novembre 2025 e rating atteso A da Standard & Poor's e A+ da Fitch. Il tutto è gestito da Commerzbal, Mediobanca, Natixis e Unicredit.

Sul fronte bancario si segnala anche che Veneto Banca ha reso noto di aver intavolato trattative con Bsi per la vendita della torinese Banca Intermobiliare. I negoziati saranno con l'esclusiva che è partita il 23 ottobre e che durerà tre settimane, arrivando quindi fino al 13 novembre. Bsi avrebbe offerto 280 milioni di euro circa per la maggioranza della banca private torinese, quotata in Borsa, pari a una valutazione di circa 400 milioni. I risultati definitivi dell'Opa lanciata sulla Pirelli confermano Marco Polo al 95,969%, che eserciterà il diritto di acquisto sulle azioni ancora in circolazione. Borsa disporrà che le azioni siano sospese dalla quotazione sul Mercato Telematico Azionario.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il