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Pensioni novità week-end trattative e appuntamenti settimana in arrivo, riforma amnistia, indulto, statali: novità sabato oggi

Continuano senza sosta le novità sulle pensioni che saranno protagoniste nel week-end e nella prossima settimana così come la riforma Lsu e del reato di clandestinità.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9,44 oggi sabato 7 Novembre): Tra gli appuntamenti della settimana in arrivo per le novità sulle pensioni ci sarà, dunque, all'inizio della settimana il parere della Commissione Bilancio del Senato e la presentazione dei cambiamenti attraverso gli emendamenti che in base alle ultime e ultimissime notizie confermate sono stati spostati lunedì. cambiamenti che vanno verso una giusta direzione finalmente, anche se, sempre che non ci siano sorprese, oggi sabato 7 novembre, appaioni ancora pochi quelli che saranno presentati subito. E quanto sembra saranno tutti concordati con i relatori dell'esecutivo almeno quelli del Pd, mentre ci si attende una che le opposizioni non solo ad annunci siano più combattive perchè finora di emendamenti davvero importanti sul tema non sembrano esserci ma il week-end sarà intenso anche sotto questo punto di vista.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8,44 oggi sabato 7 Novembre): Nelle ultime e ultimissime notizie che abbiamo pubblicato in questo articolo sulle novità per le pensioni che troverete nei paragrafi successi nei vari aggiornamenti, abbiamo fatto il punto su tutti gli emendamenti che man mano sono stati ufficializzati o ancora in fase di discussione seppur finale avvicinandosi alla prima scadenza. Inoltre, abbiamo visto alcuni appuntamenti che ci saranno nella settimana in arrivo. Nei successivi aggiornamenti delle prossime ore che pubblicheremo ci dedicheremo aggli aggiornamenti per le la prossima settimana a tutte le ultime notizie che man mano arriveranno.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 20,22 oggi venerdì 6 Novembre): Per quanto riguarda gli altri emendamenti previsti sulle novità delle pensioni, dopo quelli indicati sotto,tra le ultime notizie e ultimissime sono quello di ripristinare le stesse somme per il fondo usuranti e precoci e non tagliarle così come chiarire le perequazioni evitando non solo l'ulteriore proroga, ma anche di eliminare i tagli che ci sarebbe sulle pensioni a livello di aumenti dei prossimi due anni. Poi, vi sarà un emendamento sul cancellamento delle penalizzazioni, come avvenuto quest'anno per i precoci e molto interessanti e nella giusta direzione quelli per eliminare i costi della ricongiuzione contributiva e renderla più semplice, così come il cumulo tra contributi provenienti da diverse gestioni

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17,12 oggi venerdì 6 Novembre): Tornando agli emendamenti già da settimana prossima abbiamo prima visto prima la novità per le pensioni già ufficiale (sotto negli altri paragrafi) tutto il resto è stato al momento scritto in un documento programmatico dei senatori del Pd, ma non si è passati agli emendamenti veri e propri, seppur la discussione avverrà appunto nel week-end per cercare di capire quali mettere e quali dopo in relazione a quanto detto anche del posticipo della decisione Ue arrivata tra le ultime e ultimissime notizie (e di cui abbiamo parlato nel paragrafo delle 14,01) e la spinta in generale dei relatori a posticipare.
Molto importante è stata, comunque, la mossa del Pd e della Commissione Lavoro Senato di richiedere all'esecutivo di inserire in manovra una legge delega che impegni lo stesso esecutivo e i Ministeri competenti entro un determinato periodo di tempo a rivedere una serie di norme sulle pensioni come fatto per la scuola, il lavoro o la riforma della PA. Era una mossa molto attesa, significativa, seppur non è ancora un emendamento ufficiale, ma una richiesta. Se l'esecutivo nopn dirà qualcosa in Aula, sempre settimana prossima, si potrà fare un emendamento alla Camera, anche se si ha l'impressione che il Governo e i vari Ministeri cercheranno di non farlo passare perchè a quel punto non ci si potrebbe più davvero ritirare ed evitare di trattare il tema delle pensioni e della previdenza. Sarebbe un obbligo legislativo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14,01 oggi venerdì 6 Novembre):  Tra le tante novità sulle pensioni che si attendono nei prossimi giorni vi dovrebbe essere quella relativa all'extra deficit dell'Ue, cioè si sapra se verranno concessi più fondi in base alle spese sostenute per l'emergenza immigrati. In base alle ultime e ultimissime notizie questa decisione dell'Unione Europea sarà una tantum e permetterà una sforamento dello 0,2% con 3-4 miliardi di euro disponibili solo per quest'anno secondo le stime anche se tutte le spese dovranno essere documentate. Si attende, come detto, la prossima settimana, ma secondo alcune indiscrezioni, potrebbe ritardare al 16 Novembre. Per questo gli emendamenti sul taglio delle tasse anticipato o delle pensioni con un nuovo metodo da subito "in prova" per tutti, si preferirebbero spostare alla Camera per sapere se e quanti fondi in più si avranno a disposizione. Anche se, come detto, una parte del Pd spinge a cambiare da subito.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10,33 oggi venerdì 6 Novembre): Il tema delle pensioni e delle novità sulle pensioni stesse rimane centrale in queste ultime e ultimissime notizie dopo le indicazioni dell'Istituto di Previdenza che faranno discutere sicuramente anche sabato e domenica e per tutta la prossima settimana. Ma il progetto al momento non appare subito realizzabile, mentre nel week-end si dovranno decidere gli emendamenti da presentare subito. E la sistemazione del contributivo donna appare il più sicuro al momento, ma solo per chi non rientra nel 2015, senza nessuna proroga.
Tutto il resto sono delle intenzioni su cui sono in corso trattative come l'inserimento della legge delega nel testo ufficiale della Finanziaria che è stato richiesto ufficiosamente già dai relatori e dal Pd all'esecutivo ieri, ma che non si è trasformato ancora in un emendamento reale da cercare di far passare in aula e poi votare.
Continuano anche la trattative per far passare il metodo sperimentale per tutti di uscita prima e si cerca in queste ore un compromesso che andremo a vedere in dettaglio nel prossimo aggiornamento e news.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 00:07 oggi venerdì 6 Novembre): Si conclude una settimana ricca di novità per le pensioni con anche numerose sorprese che probabilmente continueranno a far parlare anche nel week-end diventando uno dei temi centrali delle ultime notizie e ultimissime e che sicuramente condizioneranno la settimana entrante. D'altra parte come abbiamo spiegato nel paragrafo dedicato alle pensioni sotto la presentazione degli emendamenti è stata spostata da sabato a lunedì e si cerca ancora un accordo tra la minoranza nella maggioranza soprattutto se affrontare il tema delle pensioni subito o tra circa un mese alla Camera. Nel frattempo diverse ipotesi di emendamenti prendono corpo e alcuni, come vedremo nelle prossime news e aggiornamenti su questa pagina, sono molto interessanti e finalmente utili. 

Le ultime notizie confermano che è stato rimandato da sabato 7 a lunedì 9 novembre il termine di presentazione degli emendamenti alla nuova Manovra  in Commissione Bilancio del Senato e si continua a cambiare strada sulle novità pensioni. Rimandate anche le discussioni in Senato sulle misure di indulto e amnistia che continuano a spaccare mondo politico e opinione pubblica e nuove regole in arrivo per il reato di clandestinità.

Pensioni: E’ stato rimandato da sabato 7 a lunedì 9 novembre il termine di presentazione degli emendamenti alla nuova Manovra  in Commissione Bilancio del Senato. La relatrice del Pd, Magda Zanoni, ha precisato che “Cercheremo di essere sobri tutti, sono tutti convinti che è inutile l'assalto alla diligenza che comporta solo un lavoro inutile e uno spreco di risorse. La selezione è meglio farla subito”. Le ultimissime notizie sulle pensioni continuano tuttavia ad essere confuse e discordanti tra chi continua a lavorare su novità immediate e chi invece rimanda ancora tutto. Il Partito democratico, per esempio, che ha deciso ufficialmente di rinviare le novità per le pensioni in un secondo passaggio alla Camera, ha presentato una serie di modifiche che andranno a costituire i futuri emendamenti, tra questi l’ipotesi di un metodo di uscita prima per tutti al posto della staffetta. La nuova strada di lavoro condivisa da senatori e deputati Pd prevede tre novità possibili: la prima è quella di proporre una serie di cambiamenti per contributivo donna e staffetta ibrida già approvate; la seconda è rappresentata da un nuovo metodo per tutti che non sarebbe più basato sul sistema di quota 100 con mini pensioni, ma un’estensione del contributivo donna con mini pensioni e penalizzazioni da allargare anche agli uomini; e la terza è l’inserimento di un Dl collegato alla Manovra per impegnare il governo a riprendere obbligatoriamente la questione pensioni nel prossimo anno con tempi certi e sicuri. Le modifiche da sostenere durante l'esame della nuova Manovra prevedono dunque: metodo contributivo per uscire prima e cancellazione delle ricongiunzioni onerose; modifiche per rendere più conveniente la staffetta ibrida per gli over 63 già approvata; e novità per il contributivo donna.

Riforma Lsu: Via libera dalla Camera al decreto legge (n.154/2015) che salva gli Lsu, Lavori socialmente utili, e reca disposizioni urgenti in materia economico-sociale e finanziaria per i comuni delle province di Parma e Piacenza colpiti dalle alluvioni del 13 e 14 settembre scorso. Il testo passa ora al Senato che dovrà convertirlo in legge entro il 30 novembre e riguarda l’uso spregiudicato che diversi enti territoriali, a partire dal Piemonte, hanno fatto dei fondi stanziati per pagare i debiti verso i fornitori, dirottati invece sul finanziamento della spesa corrente. Dopo la bocciatura da parte della Corte costituzionale del consuntivo 2013 del Piemonte, il problema è emerso in tutta la sua gravità facendo venir fuori un disavanzo di 5,8 miliardi di euro. Il decreto è stato varato per tre principali interventi: il raddoppio dei fondi (da 50 a 100 milioni) da spendere entro fine anno per le scuole, gli sconti sul Patto di stabilità per le zone colpite dalle alluvioni di settembre (6,5 milioni di euro per la provincia di Piacenza, 2,5 per quella di Parma e 3,679 milioni di bonus per i 22 comuni interessati) e una norma ad hoc per favorire il risanamento delle aziende poste in amministrazione straordinaria.

Indulto e amnistia: Le discussioni delle misure di indulto e amnistia riprenderanno in Senato molto probabilmente dopo la giornata di domani, venerdì 6 novembre, considerando gli impegni sulle misure della nuova Manovra e il termine prorogato a lunedì prossimo della presentazione dei diversi emendamenti. Ma anche in vista della ripresa delle discussioni dei quattro ddl sulle misure di clemenza non si prospetta alcuna novità eclatante. Nonostante infatti continuino le interrogazioni dei politici volte a chiedere soluzioni al governo e direttamente presentate al ministro della Giustizia Orlando, nonostante le condizioni delle carceri italiane continuino ad essere drammatiche e i detenuti costretti a situazioni tragiche, tanto che continuano a registrarsi anche tentativi di suicidi in carcere, non sembra vi sia all’orizzonte alcuna possibilità di approvazione di queste misure per i reati minori. Si attendono comunque le prossime settimane per capire cosa e se si deciderà qualcosa di concreto entro la fine dell’anno.

Riforma reato clandestinità: Nuove norme in arrivo per il reato di clandestinità, previste da due schemi di decreti, uno sulla sostituzione della sanzione penale con quella civile attuativo della legge delega 67/2014, e l’altro sulla depenalizzazione prevista per tutti i reati fuori dal codice penale puniti con pena pecuniaria e alcuni reati del codice penale, come gli atti e pubblicazioni oscene e il disturbo del riposo delle persone. Questi reati diventano illecito civile che possono prevedere il risarcimento del danno. Tra questi reati rientrano l’ingiuria, il furto di cosa comune (commesso dal comproprietario, dal socio o dal coerede), il danneggiamento, l’appropriazione di cose smarrite. In questi casi sono previste sanzioni che vanno dai 100 euro agli 8 mila euro, ma che possono arrivare anche a 12 mila euro nel caso di uso di scrittura privata falsificata.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il