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Pensioni ultime notizie è il momento giusto per mini pensioni, quota dopo le novità e le previsioni positive economia italiana

Inizia a migliore il contesto economico per favorire l'introduzione di cambiamenti concreti nel sistema italiano delle pensioni.




Sono finalmente arrivate le condizioni ideali per introdurre novità vere nelle pensioni in Italia? La cautela ì sembra d'obbligo poiché, come raccontato dalle ultime notizie, il Paese è ancora lontano dalla ripresa ovvero dal raggiungimento dei livelli di benessere di alcuni anni fa. Ma rispetto al recente passato, sembra che sia stata almeno individuata e imboccata la strada del recupero. Ecco quindi che verrebbe a cadere la giustificazione dell'assenza di coperture economiche per spiegare l'inerzia che stanno caratterizzando le politiche sulle pensioni. La stessa manovra 2015, in attesa degli emendamenti parlamentari, si è rivelata insoddisfacente sul versante della previdenza.

Uno spiraglio di luce arriva dalla sforbiciata a due cifre ai dati sul fabbisogno del settore statale: nei primi 10 mesi dell'anno infatti la differenza tra entrate ed uscite è calata di oltre 21 miliardi di euro portandosi a quota 55,8 miliardi di euro. E un'altra buona notizia arriva per il debito, vera e propria croce e delizia per lo Stato italiano: il Ministero dell'Economia rimborsa infatti 3,9 miliardi di Btp a 5 anni grazie al fondo di ammortamento. Segno che il debito sta calando. Un risultato di tutto rispetto quello del fabbisogno e - spiega il Ministero - in linea con le previsioni sull'indebitamento contenute nella nota di aggiornamento del documento di economia e finanza.

In prospettiva, poi, la seconda ondata del Quantitative easing da parte della Banca centrale europea ovvero l'immissione di nuova liquidità attraverso l'acquisto di titoli di Stato non può che avere conseguenze dirette sull'economia italiana. In particolare i tassi di interesse sono destinati a calare e con uno spread che si sta aggirando intorno a quota 100, sembra che sia arrivato il momento propizio per rilanciare l'occupazione anche intervenendo sulle pensioni. Una vera stagione di ricambio generazionale tra lavoratori anziani desiderosi di congedarsi e nuove leve pronte a subentrare, non è mai stata avviata. Vista da un'altra angolazione, pensionati più felici e giovani occupati rilancerebbe anche i consumi con benefici per l'intera economia..

E allora, come intervenire? Almeno per ora sono da escludere soluzioni come l'applicazione di quota 100, intesa come somma di età anagrafica e anni di contribuzione necessari per andare in pensione, le mini pensioni per gli over 55 senza lavoro e senza assegno previdenziale, la legge ibrida Renzi-Boeri per compensare le penalizzazioni nel caso di ritiro anticipato con una somma da restituire in piccole rate al ricalcolo degli importi con il sistema contributivo. Più facile prevedere ritocchi sulle misure contenute nella manovra ovvero il contributivo donna e la staffetta ibrida.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il