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Pensioni novità politici hanno paura del progetto Istituto Previdenza,riforma statali,polizia aumento stipendi: novità sabato oggi

Sempre più scottante il tema delle novità delle pensioni così come quello della riforma della pubblica amministrazione tra nuove regole e rinnovo stipendi.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 16:46 oggi sabato 7 Novembre): Se alcuni politici tacciono, il Ministro del lavoro ha detto che il progetto dell'Istituto di Previdenza sulle novità per le pensioni non va nella giusta direzione in quanto non si possono pre-pensionare i 55enni senza lavoro e perchè l'idea dell'esecutivo è garantire un sostegno di reddito per tutti non solo per "gli anziani" rimasti senza lavoro. E' l'idea è basata sul fondo di povertà che quest'anno avrà 600 milioni e l'anno prossimo un miliardo in costante aumento. Iniziativa che è stata lodata anche dalla stessa INPS, infatti, ma visto che i fondi sono, al momento, comunque limitati non è sbagliato affatto aiutare i più deboli e la scelta è verso i giovani disoccupati o anziani. Tra l'altro, stando alle ultime e ultimissime notizie, il Ministro non entra nel merito nè dell'idea di uscita prima presentata nè di tutti gli altri punti come la divisione finalmente tra pensioni e assistenza. E anche i tagli per le pensioni più ricche, vero nodo anche per noi del progetto da capire meglio, critica l'Istituto dicendo che non sono costituzionali e che creerebbero comunque diseguaglianze. Ritorneremo nelle prossime news sul nodo del taglio degli assegni che è quello davvero fondamentale per capire come ci si può muovere partendo da questo progetto

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10,33 oggi sabato 7 Novembre): Forti, fortissime le reazioni degli esponenti politici di tutti i partiti e anche di alcuni Ministri e vice Ministri oggi sabato 7 Novembre e ieri dopo il progetto dell'Istituto di Previdenza sulle novità per le pensioni che nonostante alcuni problemi e punti da chiarire non si può non definire in alcune sue parti interessanti come i metodi per l'uscita prima o la staffetta universale e la tanto attesa divisone tra previdenza ed eassistenza (e diversi altri punti). Nei prossimi aggiornamenti analizzaremo i nuovi dettagli che man mano stanno uscendo insieme all'evolversi della situazione delle pensioni in base e alle ultime e ultimissime notizie che man mano arriveranno. 

Le novità sul fronte delle pensioni potrebbe arrivare dal dibattito sul progetto dell'Istituto di Previdenza, ma di fronte alle ultime notizie di oggi sabato 7 novembre 2015, l'secutivo pare frenare.

Pensioni. Sono stati resi pubblici i dettagli del progetto Inps di cambiamento delle pensioni in Italia. Le novità passano dall'istituzione di un reddito minimo da 500 euro al mese per famiglie con almeno un componente ultra 55enne. Il nodo principale è naturalmente quello delle coperture economiche, rispetto alle quali, per finanziarlo, l'Istituto avanza l'ipotesi di prelievi su assegni e vitalizi elevati. Naturalmente, occorre fare i conti con l'individuazione della soglia tra importi alti e importi nella media. L'Inps ipotizza 3.500 euro lordi. Ma per il governo non tutto è accettabile, parla di confusione di ruoli e spiega che adesso il piano non è economicamente realizzabile.

Un particolare attenzione è stata riservata al rapporto tra lavoro e pensioni per la riduzione della povertà, soprattutto in riferimento dei giovani. La crisi ha messo in luce i limiti di un innalzamento dei requisiti anagrafici per andare in pensione, così come stabilito dall'attuale legge previdenziale. In un contesto di stagnazione e calo della domanda di lavoro nel settore privato e di blocco delle assunzioni nel settore pubblico, si è prodotto un conflitto fra giovani e anziani nell'accesso al mercato del lavoro. Da qui la necessità di prevedere misura che favoriscano il ricambio generazionale al di là della blanda staffetta ibrida inserita nella manovra 2015.

Riforma Canone Rai. Più passano i giorni e più sembra chiaro come questa volta il governo riuscirà a fare centro sul canone Rai. Nonostante le resistenze, l'importo scenderà da 113,50 euro a 100 euro, ma con l'inserimento nella bolletta della luce. A far discutere è l'intenzione di prevedere il versamento, nel solo 2016, di tutta la somma in una soluzione unica. L'imposta dovrà essere corrisposta da tutti gli intestatari di una fornitura domestica, in possesso un televisore. Non è previsto, almeno per ora, alcun legame con smartphone, tablet e PC che possono accedere alla programmazione online della Rai.

Indulto, amnistia. Procede al rilento la definizione di misure condivise su amnistia e indulto. Eppure i dati sull'amministrazione della giustizia in Italia raccontano come siano pendenti quasi dieci milioni di processi, di cui circa quattro milioni civili e sei milioni penali, generatori questi ultimi di un enorme numero di potenziali utenti alla definitività di una buona percentuale di giudizi con condanna e dalla necessità di eseguirle nei confronti di chi non ha diritto di godere di benefici alternativi alla detenzione in carcere

Rinnovo contratto statali. All'orizzonte c'è lo sblocco dei contratti degli statali, fermi da tre anni, rispetto ai quali il governo intende stanziare circa 300 milioni di euro da non distribuire a pioggia per tutti. Coinvolte anche la forze di polizia. Ma la stratta attualità fa rima con la lotta ad assenteisti e fannulloni. Il decreto attuativo che porta la firma di Marianna Madia, ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, potrebbe inasprirsi sul versante dei procedimenti disciplinari. La novità è rappresentata dal passaggio all'Ufficio per i procedimenti disciplinari delle procedure per comminare sanzioni più severe rispetto al semplice rimprovero in forma scritta.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il