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Pensioni novità gravi scandali emersi per miliardi di fondi, riforma amnistia, gomme invernali obbligo: novità lunedì oggi

Tante risorse e fondi per le novità sulle pensioni a livello di miliardi di euro senza nessuna tassa, riforma pnenumatici invernali da novembre e giudici di pace




Modificare l’attuale normativa per le pensioni con ulteriori novità sulle pensioni ì rispetto alle misure già approvate nella nuova Manovra sarebbe possibile recuperando nuove risorse economiche e già da oggi lunedì e 9 Novembre e i prossimi giorni di questa settimana sarà certamente interessante cosa potrà ancora cambiare. Intanto, tra le ultime notizie e ultimissime  è stato proclamato uno sciopero dei giudici di pace dal 23 al 30 novembre. E dalla settimana prossima si riprende la discussione sulle misure di indulto e amnistia.

Pensioni: Per lavorare con nuovi provvedimenti sulla legge pensioni attuale è necessario recuperare nuove risorse da investire in cambiamenti positivi e, se si volesse, si potrebbero realmente mettere da parte dei soldi per nuove misure pensionistiche si potrebbe, tagliando le spese superflue e attraverso la divisione tra spesa assistenziale e spesa previdenziale di cui da tanto si parla ma per cui ancora nulla è stato fatto e mettendo fine, una volta per tutte, alle truffe che continuano ad essere perpetrare ai danni dell’Inps da lavoratori e pensionati che si credono più furbetti di altri. Da anni, infatti, si continuano a scoprire truffe milionarie e talvolta anche miliardarie ai danni dell’Istituto, che contribuiscono a rendere la sua situazione finanziaria sempre più grave. Tra l’erogazione di false pensioni di invalidità e truffe varie, ogni anno vengono sperperati milioni di euro che potrebbero essere impiegati invece per novità positive per le pensioni. Gli ultimi esempi arrivano da Napoli, dove i Carabinieri hanno smascherato una truffa ai danni dell'Inps di ben 2,4 milioni di euro, e dalla Calabria, dove a Sibari, facendo falsi verbali di visita medica collegiale che attestavano uno stato di invalidità, false identità anagrafiche, falsi rapporti di parentela, falsi atti testamentari da cui gli imbroglioni risultavano eredi universali dei pensionati deceduti, perfino conti bancari intestati a persone inesistenti, un ex dipendente Inps insieme ai suoi complici hanno messo a segno una truffa da 4,7 milioni. Si tratta degli ennesimi casi che dimostrano come la necessità di dividere spesa assistenziale da spesa prettamente previdenziale sia sempre più urgente. Tutto, però, è ancora bloccato sia in questo senso, sia per altre misure sulle pensioni che non si possono mettere in atto proprio a causa della scarsa disponibilità di fondi, che ha portato a rimandare ogni volta piani come quota 100, mini pensione, contributivo, staffetta per tutti ma anche piano ibrido Renzi-Boeri, nonostante si dicesse del tutto a carico dei cittadini, così come anche l’assegno universale, anche se i piani di prepensionamento detti richiederebbero sì un iniziale impiego di risorse economiche ma che verrebbero recuperate in seguito attraverso le penalizzazioni previste da ognuno a carico del lavoratore che decide di andare in pensione prima.

Riforma Giudici di Pace: I giudici di pace hanno proclamato uno sciopero dal 23 al 30 novembre 2015, proclamato dall'Unione Nazionale Giudici di Pace (Unagipa) e dall'Associazione Nazionale dei Giudici di Pace (Angdp), organizzazioni rappresentative dell'intera magistratura di pace. Il motivo della protesta sono le misure previste dalla riforma della magistratura, ferma in Senato. Secondo le associazioni, il testo del disegno di legge nega di fatto la natura giurisdizionale dell’attività dei giudici di pace, a dispetto di un notevole ampliamento delle competenze (oltre l’80% del contenzioso civile sarà devoluto ai giudici di pace, anche con nuove competenze in tema di condominio, diritti reali, successioni, volontaria giurisdizione, espropriazioni mobiliari) e di dati statistici di produttività (durata media dei processi civili e penali e numero di procedimenti definiti ogni anno). Sempre secondo le associazioni, questa riforma ‘mira a creare una figura di magistrato dequalificato’. Tra gli altri motivi che hanno portato allo sciopero, il regime dei compensi.

Indulto e amnistia: quando arriveranno risposte certe sulle misure di indulto e amnistia per risolvere il problema del sovraffollamento carcerario? Probabilmente bisognerà aspettare ancora molto, considerando che le discussioni sulle misure di clemenza dovrebbero riprendere in settimana, visto che il Senato è stato impegnato con le misure della nuova Manovra 2016, ma probabilmente non prospettando ancora nulla di buono per l’immediato.

Riforma pneumatici invernali obbligatori: Dal prossimo 15 novembre scatta l'obbligo per tutti gli automobilisti di dotarsi di pneumatici invernali. Il provvedimento stabilisce l'obbligo di dotarsi di gomme anti-sdrucciolevoli. Una tipologia di pneumatici assimilabili sono gli M+S (Mud+Snow, fango e neve), meglio noti come quattro stagioni o all season, adatti cioè a tutte le stagioni. L’obbligo di circolazione con pneumatici da neve o catene a bordo vale per tutti i veicoli a motore, a quattro ruote, incluse le auto, i tir e i mezzi pesanti, escludendo invece i ciclomotori a due ruote ed i motocicli, che percorrono i tratti extraurbani di certe strade provinciali. Il Ministero dei Trasporti, tuttavia, prevede un mese di tolleranza per provvedere al montaggio delle gomme invernali: si può passare da quelle estive a quelle invernali tra il 15 ottobre e il 15 novembre e si potrà tornare alle gomme estive dal 15 aprile al 15 maggio.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il