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Pensioni novità primo passaggio terminato con sorprese e ulteriori in arrivo, riforma federale,Sistri proroga: novità oggi martedì

I cambiamenti e le novità sulle pensioni, lo scandalo del Vaticano relativo alle spese folli e la riforma del riordino delle regioni in Italia attesi per i prossimi giorni.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:10 oggi lunedì 9 Novembre): Accanto alla novità per le pensioni inaspettate che abbiamo visto sotto e i due scenari anch'essi contenenti diverse sorprese più nel medio-termine, oggi martedì 10 Novembre inizierà l'analisi di ammissibilità dei cambiamenti da un punto di vista giuridico-legislativo della Commissione Costituzionale insieme a quello economico della Commissione Finanze. Le risposte si dovranno avere entro sabato e poi inizierà la discussione vera e propria. Le ultime notizie e ultimissime confermano che accanto all'assegno universale coniugato con la mini pensioni saranno presentati anche altri metodi di prova come quota 100 con mini pensioni ma modificato con un innalzamento dell'età e penalizzazioni sempre al 12% e un contributivo donna esteso all'uomo con penalità molto alte e una età intorno ai 62 anni. Queste novià per le pensioni sembrano però, almeno per il momento, non rientrare tra i cambiamenti delle normative presentate che saranno ammesse bloccate probabilmente per ragioni economiche aspettando di capire se ci saranno ulteriori fondi dalla Ue con lo stesso solito problema, poi, di come saranno spesi a livello di priorità politiche. Difficile che passi anche la cancellazione delle tasse subito entro gli 8mila euro. Più possibilità di passare è l'estensione del contributivo donna, la depenalizzazione per precoci e usuranti mentre la ricongiunzione gratuita e il cumolo semplificato sono incerte anche se i costi sono bassi e i benefici importanti.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 20:24 oggi lunedì 9 Novembre): Si è conclusa nella giornata di oggi lunedì 9 Novembre, il primo passaggio ovvero la presentazione ufficiale dei cambiamenti alle novità per le pensioni con alcune sorprese tra le ultime notizie e ultimissime notizie pervenute. La più importante è la richiesta di mini pensioni coniugata con l'assegno universale ovvero si potrà avere un assegno lordo di circa mille euro per tutti coloro che sono senza lavoro a tre anni dall'età ufficiale della pensione e, poi, una sola parte di questa somma dovrà essere restituita una volta che si andfrà effettivamente in pensione. E' una sorpresa in quanto il metodo per uscire prima doveva essere presentato solo in un secondo momento quando si saprà se e come l'Unione Europea concederà ulteriori fondi. Certo, non è il metodo nuovo che ci si attendeva basato su quota 100 o contributivo donna esteso agli uomini sempre con la mini pensioni, ma è una soluzione. In realtà poi anche i due sistemi appena indicati sono stati inseriti per l'approvazione ma sembra saranno bloccati dalla Commissione Finanze e così giàin partenza sembrano avere poco sostegno. Nelle prossime news vedremo le altre alternative ufficiali depositate per cambiare la manovra sempre a livello di novità per le pensioni

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 16:45 oggi lunedì 9 Novembre): Diversi utenti ci segnalano se non abbiamo sbagliato nello scrivere che le novità sulle pensioni sostanziali e reali nella strategia esecutivo e istituto di previdenza (se lo scenario nel quale coincidono dovesse essere quello giusto) saranno tra due anni. Purtroppo è vero, stando alle ultime notize e ultimissime, non abbiamo sbagliato. Le fonti, infatti, riportano che per il Premier quest'anno è l'anno della casa e delle ralativa riforma, mentre l'anno prossimo delle tasse. Solo tra due anni e guarda caso ad un anno dalle elezioni politiche è considerato l'anno delle riforma pensioni e non solo di essa ma più in generale dell'intero riordino di detrazioni e agevolazioni fiscali. La stessa cosa l'aveva detta, Morando, vice-ministro dell'Economia, che nell'ultimo anno, come abbiamo già detto, si è dimostrato sempre molto affidabile nel dire le cose che sarebbero state fatte e quelle no, che ha affermato che forse nemmeno l'anno prossimo vi saranno dei cambiamenti profondi sulle pensioni proprio quando tutti si affrettavano a dire che sarebbe stata solo questione di alcuni mesi. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14:17 oggi lunedì 9 Novembre): Gli scenari che si aprono sia in un senso che nell'altro sulle novità per le pensioni sia in un senso che nell'altro, come abbiamo visto, sono comunque significativi così come sono importanti nel breve periodo, ma non solo, le decisioni prese oggi sugli emendamenti da approvare, unire, sospendere o cancellare. Tra quelli da sospendere sembra che ci siano, tra le ultime notizie, quelli in riferimento al nuovo metodo da approvare subito oppure nella revisione della staffetta, in quanto la decisione dell'Ue di concedere o meno dei fondi in più sarà comunicata, a quanto si apprende, il 16 Novembre con un ulteriore ritardo rispetto ai tempi previsti. E anche, dunque, per l'anticipo del taglio delle tasse, hanno comunicato i relatori della manovra è meglio attendere. Poi, una volta appresi i fondi e le risorse rese dsiponibili dall'Ue si tratterà di capire la volontà politica e le priorità più importanti e a quanto si apprende anche per quanto detto rispetto alla tempistica dei cambiamenti delle pensioni sul progetto INPS sembra che il taglio dell'Ires avrà la priorità. Certo, se così fosse, non mancheranno i problemi, perchè il taglio delle imposte è stato promesso come una misura per sempre, mentre i fondi extra dell'Ue sono una tantum, con cui forse, almeno in parte, si potrebbe applicare il nuovo metodo per uscire prima anch'esso al momento di carattere transitorio e temporaneo in quanto una prova

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 12,44 oggi lunedì 9 Novembre): Nel precedente paragrafo abbiamo parlato del gesto clamoroso che potrebbe intraprendere il presidente dell'Istituto di Previdenza se non venissero prese decisioni importanti per le novità delle pensioni come dallo stesso ente richieste. In realtà le ultime notizie e ultimissime sempre di oggi lunedì 9 Novembre riportano anche uno scenario completamente differente, diametralmente opposto. Non c'è nessun scontro tra esecutivo e Boeri, anzi tutto è completamente concordato. E non sono solo voci, ma ci sono anche gli incontri avvenuti la scorsa settimana prima della pubblicazione del progetto riportati da alcune fonti e la strategia riportata che in fin dei conti, salvo alcuni punti, è identica a quella del Premier. E così emerge l'idea che sia stato solo un grande sondaggio per capire come l'opinione pubblica potrebber prendere e considerare una decisione simile che, comunque, pur con le correzioni suggerite sarà presa l'anno prossimo, se non tra due anni. Ora non conviene, visto l'avvicinarsi delle elezioni amministrative.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10,33 oggi lunedì 9 Novembre): Stiamo entrando, dunque, in un primo passaggio importante per le novità sulle pensioni oggi lunedì 9 Novembre come abbiamo riportato sotto, ma non solo. Infatti, vi sono alcune ultime notizie e ultimissime abbastanza contradditorie tra loro in base a cui un nuovo clamoroso gesto potrebbe avvenire dopo già il tanto discusso progetto dell'Istuto Previdenza presentato la scorsa settimana e legato ad esso. Infatti, secondo alcune indiscrezioni, se non fossero prese decisioni importanti in questi giorni, o, comunque lasciate aperti degli scenari di cambiamento reali e siginificativi alla Camera, il Presidente dell'INPS potrebbe dimettersi. E non sarebbe il primio collaboratore del Premier a farlo, da lui stesso scelto, dopo Cottarelli e altri esperti economisti nominati per la Spending Review. Ma come si diceva, le notizie sono abbastanza contrastanti e potrebbe esserci un ulteriore scenario confermato da numerosi elementi e indizi di cui andremo a parlare nelle prossime news e aggiornamenti.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8,49 oggi lunedì 9 Novembre): Inizia una prima fase "calda" e si entra finalmente nel vivo con alcune novità sulle pensioni potrebbero essere decisi oggi lunedì 9 Novembre in extremis con i cambiamenti alle norme presentate realizzate direttamente dall'esecutivo e dai relatori dopo aver nel week-end e la scorsa settimana preso atto delle richieste delle varie forze politiche e associazioni. A questo punto, poi, inizierà, come detto l'analisi degli emendamenti per eliminare una gran parte delle migliaia presentati, per convogliare le discussioni in aula e il voto da martedì o mercoledì in Aula solo su alcuni.
Al momento, sembrano esclusi dagli emendamenti ufficiali che saranno portati in discussione da subito sia quelli sul nuovo metodo da far approvare subito, sia quello sulla legge delega, ovvero i più importanti, mentre confermati sono il contributivo donna, la cancellazione delle tasse subito entro la fascia degli 8mila euro (ma non portarla subito a 10mila euro), il no ai tagli per il fondo usuranti e precoci e anzi un suo aumento con la proroga delle cancellazione delle penalizzazioni come già avvenuto quest'anno. In forse, anche l'emendamento sulla revisione del piano di staffetta ibrida presentato in quanto potrebbe essere collegato al nuovo metodo in fase di studio. C'è una richiesta, poi di chiarimenti, per il blocco delle perequazioni compresi i tagli conseguenti, ma nulla di più nessun emendamsntgo ufficiale

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19,47 oggi domenica 8 Novembre): Nel fine settimana che si sta concludendo sono stati delineati diversa novità per le pensioni attraverso cambiamenti ufficiali che saranno depositati lunedì 9 Novembre e giudicate sempre tra lunedì e martedì 9 Novembre come ammissibili o meno. Stando alle ultime notizie e ultimissime ancora oggi domenica 8 Novembre si sta discutendo su diversi emendamenti sia per cercare di unire quelli con la stessa tematica, sia per decidere se farli passare o meno subito visto che vi sarà anche la possibilità successiva alla Camera. E, poi, alcuni si potrebbero anche non presentare, perchè convogliati all'interno delle stesse norme riviste dai relatori e dall'esecutivo dopo le diverse riunioni e incontri fatti.
I cambiamenti ufficiali che sono stati presentati sono quelli del contributivo donna per estenderlo a chi ha maturato i requisiti nell'ultimo periodo di quest'anno che non sarebbe considerato, non tagliare il fondo usuranti e precoci e cancellare le penalizzazioni sempre per queste categorie come fatto quest'anno anche per i prossimi 12 mesi. Altro emendamento ufficiale è quello di attuare la cancellazione delle tasse fino a 8mila euro da subito e non tra due anni. Non vi sarà, però, l'estensione a 10mila euro come era stato richiesto. Nelle prossime news e aggiornamenti vedremo queli novità per le pensioni sono ancora in fase di discussione e quali proprio non saranno presentate subito.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11,27 oggi domenica 8 Novembre): Nel paragrafo dedicato alle novità delle pensioni di oggi sabato 8 Novembre abbiamo parlato di alcuni dei cambiamenti più importanti che sono in fase di preparazione nel breve periodo della manovra. Nelle trattative in base alle ultime e ultimissime notizie che stanno arrivando si sta cercando una sintesi tra i cambiamenti proposti anche eprchè ne sono arrivati 3500 da tutte le forze politiche tra cui una buona parte sono sulle pensioni. E lunedì e martedì si cercano di trovare accordi sia tra i partiti che con i relatori per poterli accorpare tra loro oppure nei cambiamenti che proporrà lo stesso esecutivo. E  martedì una volta giunti agli emendamenti ufficiali ci sarà la Commissione che dovrà decidere l'ammissibilità sia da un punto di vista costituzionale che economico.

I prossimi giorni e la settimana che sta per iniziare potrebbe essere importante per capire se e su quali novità pensioni intenderà concentrarsi l'esecutivo. Via libera, intanto, dal CdM al decreto 'Salva Regioni' e sono diverse le ultime notizie sull’ultimo scandalo in Vaticano.

Pensioni: Tra una pioggia di emendamenti attesi alla nuova Manovra Finanziaria sulla questione, sia nuovi e utili che migliorativi dei provvedimenti già approvati, vale a dire proroga del contributivo donna limitato a quest’anno, estensione della staffetta ibrida per gli over 63 al momento valida solo per i lavoratori del settore privato ed esclusivamente legata al vincolo di accordo con il datore di lavoro, e aumento della no tax area per i pensionati over 75 già dal prossimo 2016, e misure nuove, le ultime notizie sulle pensioni continuano ad essere confuse ma anche contraddittorie. Tra i nuovi emendamenti quelli che prevedono nuovi metodi da fare approvare anche subito, da quello basato su quota 100 con mini pensione a possibile estensione del contributivo donna anche per gli uomini e sempre con mini pensioni per alleggerire le penalizzazioni previste, decisamente alte. E mentre parte della maggioranza Pd e sindacati spingono perché si faccia qualcosa di concreto per le pensioni subito, prima dell’approvazione ufficiale della Manovra 2016, il presidente della Commissione Bilancio del Senato Giorgio Tonini ha spiegato che il governo ha deciso di portare avanti la discussione sulla revisione della legge attuale sulle pensioni non con la nuova Manovra ma con un provvedimento organico che sarà messo a punto nel 2016. Nonostante, dunque, alcune forze politiche e sociali siano pronte a continuare a lavorare sulle pensioni, sembra ci sia pressione per rimandare ancora la discussione e aspettare decisioni ufficiali dell’Ue sull’extra gettito di 3 miliardi concesso all’Italia. A quel punto potrebbe essere esclusivamente la volontà politica a decidere come lavorare, se cioè impiegare i maggiori fondi in misure pensionistiche o usarli per altri cambiamenti considerati prioritari dal governo stesso, come del resto accaduto finora.

Riforma regioni: Via libera dal Consiglio dei Ministri al decreto 'Salva Regioni'. Ad annunciarlo il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti che ha spiegato che “Questa norma consente di regolarizzare completamente la situazione e consente alle regioni di riprendere il loro lavoro serenamente. Il provvedimento contiene alcune norme che consentiranno di chiarire sul piano della contabilità delle Regioni un tema che era stato sollevato dalla Corte dei Conti e che è sanabile attraverso le norme di contabilità”.

Scandalo Vaticano: Spese folli del Vaticano, furbizie su fondo pensioni, bilanci agli immobili, vizi privati e pubblici, e ancora, dalla riforma del Papa all'appartamento del cardinale Tarcisio Bertone che sarebbe stato ristrutturato con i fondi dell'Ospedale Bambino Gesù: questi i fatti svelati dai due libri che raccolgono i documenti riservati della Santa Sede (vatileaks) e che hanno portato all'arresto, nei giorni scorsi, di monsignor Lucio Angel Vallejo Balda e Francesca Chaouqui, due membri della disciolta commissione che, all'inizio del pontificato di Papa Francesco, aveva posto le basi per la riforma delle strutture economiche e amministrative del Vaticano. Il portavoce Federico Lombardi ha sottolineato che “Si tratta di informazioni in gran parte legate a una fase del lavoro ormai superata” e rilanciato due notizie “la conferma di un'inchiesta su un nuovo filone, per il quale il Vaticano ha inviato una rogatoria all'Italia e il cambio di guardia al vertice del Bambino Gesù, ospedale al centro di alcuni Vatileaks”. Lombardi ha inoltre confermato che le autorità vaticane, in collaborazione con quelle italiane e svizzere, hanno avviato un'inchiesta su presunti reati di riciclaggio e insider trading all'Apsa (Amministrazione del Patrimonio della Sede apostolica).

Riforma Sistri: Dal primo gennaio 2016 scatteranno nuove norme oper le aziende che operano nel comparto dei rifiuti e che prevedono un blocco al dispendio di risorse economiche e personale per le imprese. Secondo il ministro dell'Ambiente, ‘Protrarre la sospensione del regime sanzionatorio sul Sistri obbligherebbe gli operatori a proseguire col cosiddetto ‘doppio regime’, con dispendio di risorse economiche e di personale e giacché il Sistema Sistri è pienamente operativo dal marzo 2014,  la sospensione delle sanzioni operative (quelle per mancata iscrizione e mancato versamento del contributo annuale sono già vigenti) in atto fino a gennaio è unicamente volta a consentire agli operatori di prendere dimestichezza con il sistema informatico di tracciabilità’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il