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Partita iva nuovi minimi, riforma pensioni novitÓ, bonus ristrutturazione casa, rinnovo contratti statali: novitÓ martedý oggi

Per chi ha aperto una partita Iva con il regime dei minimi nel corso del 2015, continueranno a rimanere in vigore le regole precedenti fino alla loro scadenza.




Sono tanti i nodi da sciogliere in sede di emendamenti sulla manovra 2015. Le novità sono all'orizzonte, ma come testimoniato dalle ultime notizie aggiornate a oggi martedì 10 novembre 2015, ci sono ancora molte incertezze e si profilano scontri.

Contratto statali. Prima di entrare nel vivo delle trattative per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici, il governo ha alcune grande da affrontare. La prima è la riduzione dei comparti pubblici dagli iniziali 11, come previsto con la riforma Brunetta. I sindacati sono disposti a scendere fino a quattro. Il secondo è relativo al giro di vite per i cosiddetti fannulloni. Il licenziamento sarà reso più facile, ma occorre armonizzare le disposizioni con le norme sulle tutele in caso di licenziamento illegittimo. Di fatto, nel comparto pubblico non è mai stato abolito l'articolo 18, non più in vigore per il settore privato.

Tasse. Il nodo principale è rappresentato dalla possibilità di anticipare al 2016 lo sconto Ires previsto nel 2017. Per farlo, il governo ha bisogno del via libera di Bruxelles sull'estensione dei margini di flessibilità, pari allo 0,2% del Pil, per ammortizzare i costi dei migranti. Le valutazioni sulla manovra italiana arriveranno solo alla metà di questo mese di novembre e per allora il quadro complessivo sarà più chiaro.

Partita Iva nuovo regime dei minimi. Cambiano le regole sul regime dei minimi delle partite Iva che di fatto sparirà per essere inglobato in quello unico forfettario. Dal prossimo anno saranno applicate le soglie di accesso, più elevate, in vigore in passato ovvero di 30.000 euro di ricavi complessivi. In ballo con la nuova manovra 2015 ci sono agevolazioni per il primo quinquennio, a iniziare dall'aliquota fissa al 5%, che poi sale al 15%. E per chi ha aperto una partita Iva nel corso del 2015? Continueranno a rimanere in vigore le regole precedenti fino alla loro naturale scadenza.

Ristrutturazione casa detrazioni. Solo alcuni lavori possono fruire delle agevolazioni fiscali al 50% previste dal governo. In prima battuta ci sono quelli di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali. Quindi quelli necessari alla ricostruzione o al ripristino dell'immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi. Poi gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali. Di diversa finalità sono i benefici fiscali del 65% per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Ristrutturazione Casa BONUS e DETRAZIONI. Vediamo quali sono i bonus, le detrazioni e le agevolazioni fiscali disponibili ora per la ristrutturazione di immobili di proprietÓ, in affitto e per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il