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Canone Rai 2016 in bolletta: novità tra conferme ufficiali e cambiamenti avanzati chi paga, esoneri, detrazioni questa settimana

Ecco come cambia il canone Rai dal prossimo anno. In realtà sono ancora tante le questioni aperte, a partire dalla rateizzazione del pagamento.




Dal primo gennaio scattano le nuove regole sul canone Rai 2016. Le novità principali sono due: la riduzione dell'importo da 113,50 a 100 euro e l'inserimento nella bolletta della luce. Se, almeno per il prossimo anno, il governo intende riscuotere tutto e subito, le ultime notizie sugli emendamenti del Partito democratico, riferiscono del tentativo di distribuire il versamento in due rate e dal 2017 anche in 6 rate. Fino a questo 2015 è stato possibile sia il pagamento semestrale con scadenze 31 gennaio e 31 luglio (rate di 57,92 euro ciascuna) e sia quadrimestrale, il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre (30,16 euro).

Sulla bolletta della luce ci sarà una voce distinta rispetto a quella del consumo di energia elettrica. Le nuove norme ricalcano quelle precedenti sull'obbligatorietà di versare il canone nel caso di possesso del televisore, ma non c'è alcun riferimento a smartphone, tablet e PC. Naturalmente non avrà alcun peso l'eventuale utilizzo dell'apparecchio e né la qualità delle immagini visualizzate. Il canone Rai sarà dovuto solo sulla prima casa, anche in affitto. Confermate le categorie ben precise che non sono tenute ad aprire il portafogli : i militari delle Forze Armate Italiane, quelli di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari, i rivenditori e riparatori TV.

Cosa succede a chi paga il canone in ritardo? Multe fino a cinque volte l'importo e dunque fino a 500 euro. Tanto per avere un termine di paragone, le norme che stanno per andare in soffitta prevedono entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, una sanzione è pari a 4,47 euro ovvero a un dodicesimo dell'importo per ogni semestre. Trascorso questo primo mese, la quota sale fino a 8,94 euro ovvero un sesto del canone per ogni semestre. La cifra massima che può essere comminata è di 619 euro, ma sono escluse le tasse di versamento postale o le eventuali commissioni dovute per le altre modalità.

Come fare a non pagare il canone Rai 2016? Dimostrando all'Agenzia delle Entrate di non possedere il televisore. Fino a questo momento è stato possibile anche dichiarare il suggellamento del proprio televisore inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno alla Direzione Provinciale I di Torino Ufficio territoriale di Torino 1 dell'Agenzia delle Entrate. Il governo ha già annunciato che le somme aggiuntive che riuscirà a recuperare non saranno destinate alla Rai (almeno non tutte), ma alla creazione di fondo per il calo delle imposte.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il