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Obbligazioni, Conti Deposito, azioni Novembre 2015: cosa comprare, offerte migliori con tassi bassi Btp, Buoni Postali, Bot, Ctz

Diverse possibilità per i risparmiatori italiani per investire piccoli e grandi capitali nel mese di novembre 2015.




Tra conti depositi, obbligazioni, azioni e titolo di Stato, ci sono tante occasioni per gli italiani per investire i propri risparmi a novembre 2015. Sotto il primo profilo, segnaliamo il Crescideposito FCA Bank con rendimento crescente nel tempo con un investimento minimo iniziale di 5.000 euro, nessun vincolo di durata e somme sempre disponibili, zero spese di attivazione, mantenimento, versamento, prelevamento. La tabella degli interessi prevede lo 0,5% fino al sesto mese, lo 0,75% fino al dodicesimo mese, l'1,00% fino al diciottesimo mese, l'1,75% fino al ventiquattresimo mese. Per accedere a Crescideposito FCA Bank è indispensabile l'apertura di un conto in una delle Banche del Gruppo Cariparma Crédit Agricole.

Sotto il profilo azionario, segnaliamo che con una capitalizzazione di mercato superiore ai 300 miliardi di dollari Facebook diventa la sesta società al mondo nella lista delle aziende quotate, secondo dati Bloomberg. Prima in classifica è Apple, davanti ad Alphabet, la holding di Google, e Microsoft. Dando invece uno sguardo a quanto accade al di là dell'oceano, la Fed è sempre più vicina a un rialzo dei tassi a dicembre, ma non è previsto alcun piano di Quantitative esasing, a differenza di quanto viene prospettato in Europa. Rimanendo invece dentro questi confini, i titoli di Stato presentano per la prima volta rendimenti di tipo negativo.

In Borsa a Piazza Affari proseguono gli acquisti sui titoli del lusso e in generale su quelli maggiormente esposti al dollaro come Campari. Tra i peggiori Prysmian nonostante la conferma della guidance 2015 e Saipem che paga l'ulteriore flessione del greggio. Rispetto al passato stanno perdendo smalto i Buoni Fruttiferi Postali per via della liquidazioni alla scadenza di cifre meno interessanti. Sono comunque strumenti consigliati a chi vuole diversificare il proprio portafoglio. Garantiscono sempre la restituzione del capitale investito e sono variabili per durata e rendimento.

Ecco poi che Dea Capital torna al risultato positivo. Nei primi nove mesi del 2015 ha totalizzato un risultato di 72,8milioni contro il rosso di 50,7 milioni nel corrispondente periodo del 2014. Nel terzo trimestre il risultato di gruppo migliora a 49,1 milioni di euro contro 6,4 milioni di un anno prima. Il risultato dei nove mesi una nota - è riconducibile all'attività di Alternative Asset Management per 9,8milioni, al risultato degli investimenti di Private Equity per 63,5 milioni e al risultato delle società holding (in rosso di 0,5 milioni).

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il