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Pensioni ultime notizie le fasi e le scadenze importanti dei prossimi giorni per le novità sulle pensioni ufficiali

Si apre una settimana importante per capire se e come le pensioni cambieranno effettivamente: novità allo studio e sistemi proposti




Scade oggi, lunedì 9 novembre, il termine di presentazione degli emendamenti alla Manovra 2016 e a destare più attesa sono quelli sulle pensioni. Domani poi, martedì 10 novembre, ci sarà l’analisi di ammissibilità su tutti i circa 3500-3600 emendamenti presentati per poi iniziare la prima discussione in Aula. Tante le novità che interessano le pensioni ma le ultimissime notizie dipingono una situazione ancora decisamente confusa e in tanti prevedono che ancora una volta, nonostante discussioni ed emendamenti proposti, nulla di concreto si concluderà per cambiare le pensioni attuali.

Questa previsione deriva da troppe proposte e passi indietro arrivate solo negli ultimi giorni: prima si parlava di un metodo da approvare subito basato su quota 100 e con mini pensione, poi questo sistema è stato sostituito da un meccanismo di estensione del contributivo donna valido anche per gli uomini e con mini pensione sempre per bilanciare le elevate penalizzazioni previste.

Durante il week end appena trascorso questo sistema è cambiato ancora: con un nuovo emendamento infatti di un nuovo metodo basato su assegno universale e mini pensione. In pratica, l’assegno, di circa 800 euro, verrebbe erogato a coloro che, raggiunta una certa età, perdono il lavoro e a cui manca qualche anno alla maturazione della pensione, si parla di 3 o 5 anni, ma con mini pensione, cioè sotto forma di prestito che il lavoratore stesso dovrà restituire all’Inps una volta maturati i normali requisiti richiesti.

Insieme all'emendamento di assegno universale con mini pensione, tra le novità anche il metodo del contributivo donna per includere le lavoratrici che hanno maturato i diritti; cambiamenti della staffetta ibrida per gli over 63 così come modulata dal governo nella Manovra 2016, cioè solo per gli over 63 del settore privato e sulla base di accordi con il datore di lavoro; e richiesta di cancellazione delle penalizzazioni per usuranti e precoci che decidono di andare in pensione prima, nonché del taglio del fondo loro dedicato e che, secondo quanto riportato nella nuova Manovra 2016, dovrebbe essere ridotto di 140 milioni di euro. E’ chiaro, dunque, come questa settimana si preannuncia decisamente importante per capire see come qualcosa effettivamente cambierà per le pension in vista dell'approvazione definitiva della nuova Manovra che avverrà entro il 31 dicembre 2015. .

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il