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Pensioni novità oggi giovedì aggiornamento in diretta Commissione, incontri, news, riforma finanza: novità giovedì oggi

Continua il lavoro dei relatori e le trattative su novità per le pensioni rendere ammissibili al voto. Nel frattempo la riforma del catasto è diventata realtà mentre si propone quella della finanza.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17,30 oggi giovedì 12 Novembre): Una giornata ricca ed intensa oggi giovedì per le novità sulle pensioni e più in generale per i cambiamenti alla manovra. Diversi incontri e trattative sia in Commissione che fuori, sia all'interno della maggioranze che con le opposizioni e le richieste dei vari Ministeri. Stiamo continuando la nostra diretta con aggiornamenti ogni ora in questo articolo als eguente link e in questa altra news

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10,17 oggi giovedì 12 Novembre): Scontri infuocati tra le varie componenti della maggioranza nelle riunioni sia ufficiali che ufficiose avvenute anche stanotte e che continueranno anche oggi giovedì 12 Novembre per i cambiamenti da apportare e grandi discussioni stanno avvenendo proprio sulle novità delle pensioni. E come detto oltre duemila emendamenti sono stati cancellati di comune accordo o accorpati negli altri mille circa che rimangono. A quanto pare rimangono validi ancora quelli sulle pensioni sia migliorativi che completamente nuovi, tra cui sembra aver la meglio il nuovo assegno universale sopra i 55 anni che però non è una vera soluzione per chi vuole uscire prima come ha sottolineato ieri la Commissione della Camera che è contraria alla propensione verso questa nuova norma che sta mostrando invece la Commissione Lavoro del Senato. Si cerca un accordo, comunque, per unire più cambiamenti possibili nelle ultime norme norme riviste dai relatori con l'idea di cercare di far votare solo quelle, per evitare che nel voto che dovrbbe partire da lunedì prossimo, ma che potrebbe essere rimandato, la maggioranza si spacchi e singoli emendamenti possano essere votati insieme a singoli partiti avversari come Lega ma soprattutto Movimento 5 Stelle e la nuova sinistra proprio in particolare sulle pensioni.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8,17 oggi giovedì 12 Novembre): Numerosi cambiamenti importanti sulle novità per le pensioni sono rimasti nei tremila fino ad oggi giovedì 12 Novembre, ma a quanto si apprende dalle ultime e ultimissime news, attraverso il lavoro delle Commissioni e dei relatori si sono ridotti a circa un migliaia, tra cui, però, fonti informali, affermano che ne sono rimasti ancora sul tema delle pensioni. Nel pomeriggio di oggi si sono susseguiti incontri soprattutto con la minoranza Pd e Ncd per trovare un accordo sui diversi cambiamenti presentati, in maniera particolare i dieci del documento programmatico di Cuperlo tra cui vi è anche uno dedicato ad un sistema di "prova" da far passare per uscire prima, oltre all'estensione del contributivo donna. E questa notte, sono attesi, gli ultimi cambiamenti proposti dai relatori come sintesi degli incontri di oggi. Questi e i rimamenti saranno votati in Commissione Bilancio e Costituzionale. Voto che si concliderà entro sabato e che è già iniziata almeno in parte nel tardo pomeriggio di oggi, su alcune tematiche in cui si, per esempio, si è accontentata la parte rappresentata da Cuperlo con iniziative per l'Agenzia delle Entrate. Vedremo nelle prossime news e aggiornamenti cosa accadrà per le novità per le pensioni e le altre tematiche. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17,06 oggi mercoledì 11 Novembre): Oltre quali assegni da tassare, Oscar Giannino ha parlato, inoltre, che come esistono problemi reali nel brevissimo come appunto chi non trova più lavoro ad una certa età o che vuole uscire prima, occorre pensare anche alle pensioni dei giovani che con il contributivo totale e arrivando tardi nel mondo del lavoro avranno una pensione davvero scarso. Quindi, l'equità e i possibili ricalcoli devono essere fatti anche per i giovani, come patto intergenerazionale. Zanetti si è detto ulteriormente d'accordo è ha confermato cun intervento l'anno prossimo, ma difficilmente grandi cambiamenti nella manovra attuale. E poi ha riaprezzato nuovamente il progetto dell'Istituto di Previdenza affermando chiaramente che è nettamente meglio di quelli presentati dai sindicati e qui è iniziato un battibecco con Barbagallo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 12,31oggi mercoledì 11 Novembre): Nei paragafi precedenti vi sono le novità sulle pensioni più importanti ovvero i sistemi che stanno continuano l'iter, che vanno avanti non ancora bocciati e che prevedono di uscire prima almeno dal mondo del lavoro per chi lo desidera. Ma oggi mercoledì 11 Novembre sono interessanti anche le ultime notizie e ultimissime che provengono dalla trasmissione di Ballarò dove erano invitati Zanetti, Oscar Giannino, Fassina e Barbagallo. Si è discusso sul tema della pensione e vi sono state alcune prese di posizioni interessanti. Prima di tutto Zanetti che è il sottosegretario all'economia ha detto che i punti del progetto dell'Istituto di Previdenza se non tutti ma molti sono condivisibili e ha riconfermato che le verà novità della riforma ci saranno l'anno prossimo. Si è toccato, poi, l'annoso problema di chi è ricco, o meglio quale assegno pensione si può definire ricco e, quindi, tassabile per finanziare le coperture degli altri cambiamenti. L'idea in questo caso è sopra i cinquemila euro lordi condivisa anche dall'economista Oscar Giannino. Ma non sarebbe da tassare tutto l'assegno, come spiegato da entrambi, ma solo la parte eccedente i cinquemila euro lordi e solo quella calcolata con il metodo retributivo. Sono poi giunta altre interessanti news e indicazioni sia da qeusti ospiti che dagli altri due che vedremo nelle prossimo aggiornamento.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8,33 oggi mercoledì 11 Novembre): Come abbiamo detto questi tre nuovi sistemi che rappresentano delle novità per le pensioni davvero importanti da oggi mercoledì 11 Novembre saranno analizzati in due differenti sedi e sotto diversi aspetti finanziari e legislativi e soprattutto per l'aspetto dei fondi, come è sempre avvenuto a norme simile, potrebbero essere bocciati. La decisione finale, dovrà, essere data entro sabato in quanto poi da settimana prossima si inizierà la discussione per arrivare al voto che dovrà, comunque, essere confermato anche alla Camera. In realtà la bocciatura, almeno per uno dei tre, potrebbe anche non arrivare, ma una sospesione sì, in quanto i fondi potrebebro dipendere direttamente dall'extra gettito che ci concderà l'Ue derivante dai costi sostenuti per l'immigrazione. (si parla di 3-4 miliardi di euro). Tale comunicazione arriverà in ritardo, non questa settimana, ma la prossima probabilmente il 16 Novembre. A questo punto la Commissione Finanza potrebbe rimandare la sua decisione all'omologa della Camera quando si saprà con certezze le coperture disponibili, anche se è non è da sottovalutare il fatto che questi 3-4 miliardi potrebbero essere utilizzati per un taglio delle tasse già da quest'anno come vorrebbe il Premier oppure inseriti per eliminare delle clausole di salvaguardia.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 16,40 oggi martedì 10 Novembre): Il vero problema di queste novità per le pensioni come metodi inediti da far passare subito in prova è che potrebbero essere bocciati ancora almeno in tre momenti diversi già a partire da domani mercoledì 11 Novembre. Quindi queste ultime notizie e ultimissime positive occorre prenderle con la dovuta cautela. Il primo momento in cui potrebbero essere respinti è durante l'esame della Commissione Legislativa Costituzionale, il secondo da quella Finanziaria e il terzo al momento del voto in aula. Il primo e il secondo appuntamento non danno grandi preoccupazioni, anche se soprattutto al voto ne se dovessero passarne più di uno sembra assai improbabile che vengano approvati tutti. Il vero problema è l'esame della Commissione Finanziaria dietro cui vi è anche la Ragioneria di Stato. E sempre questi cambiamenti e norme nuove sono state bloccate, anche quando una larga maggioranza le aveva sostenute. Poi, vi è anche un ulteriore scenario possibile, ovvero che vengano sospesi e nelle prossime news spiegheremo quando, come e i motivi di questa ultima ipotesi.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:41  oggi martedì 10 Novembre): Vi sono tre metodi alternativi per le novità sulle pensioni che procedono ancora oggi martedì 10 Novembre e non sono stati bocciati al momento. Il primo è quello di quota 100 in due versioni, ovvero cambiata a 64 anni rispetto progetto originale con penalizzazioni al 12%, mentre nella seconda versione con 62 anni, ma penalità molte altre intorno al 20%-30%. Il secondo che in base alle ultimissime e ultime notizie è quello che avrebbe maggiori probabilità di passare è l'assegno universale combinato con le mini pensioni ovvero un assegno di circa mille euro che avranno solo chi è senza lavoro e ha i requisiti per andare in pensione tra tre anni. Due terzi dell'assegno saranno ridati attraverso il meccanismo delle mini pensioni, mentre il rimanente sarà a fondo perduto.
Il terzo è il sistema contributivo, o meglio una estensione del sistema contributivo donna anche per uomini con una età intorno ai 62 anni per uscire prima ma con penalizzazioni alte e/o ricalcolo dell'assegno con appunto il metodo contributivo. Anche in questo caso, per mitigare le penalità, c'è una versione con mini pensione. Tutti e tre sono ancora presenti e non stati bocciati, mentre, come detto sotto, la legge delega o meglio la richiesta di legge delega procede anch'essa seppur in modo differente e non ufficiale almeno per il momento.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10,36  oggi martedì 10 Novembre): Le indicazioni positive per il medio-lungo periodo che arrivano oggi martedì 10 Novembre dall'ampio consenso sulla legge delega che è stata richiesta all'esecutivo da inserire nel testo ufficiale sono la novità per le pensioni più importanti in quanto possono realizzare davvero quella svolta tanto attesa reale e concreta seppur nel medio-lungo periodo. Ma le ultime e ultimissime notizie positive non finiscono qui, in quanto diversi cambiamenti di rilievo sono riusciti a passare ed essere portati davanti alla Commissione Finanziaria e Legislativa che dovranno decidere se potranno passare alla votazione o essere bocciati senza avere i requisiti necessari economici o costituzionali. Da sottolineare soprattutto i nuovi progetti che nelle intenzioni dei partiti dovrebbero essere approvati subito e permetterebbero una uscita prima al posto della staffetta ibrida cosiderata ormai da tutti mal concepita. Vedremo nel dettaglio queste norme avanzate, per chi e requisiti necessari nelle prossime news e aggiornamenti di questo articolo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 00:12 oggi martedì 10 Novembre): Numerose e continue sono le novità sulle pensioni in questi giorni tra cambiamenti depositati, piani e progetti avanzati anche in sedi diverse da quelle parlamentari e da oggi martedì 10 novembre si passa alla analisi della ammissibilità delle richieste di cambiamento depositate. Ma il più importante passo avanti si è fatto,paradossalmente, ancora non ufficialmente, ma è fondamentale che, come confermano le ultime notizie e ultimissime, è stato fatto. E sarebbe una grandissima novità e vittoria se si riuscisse nel corso di questi due mesi a concretizzarlo ufficialmente, molto di più di qualsiasi norma temporanea (e sospettiamo con tanti problemi) che si possa fare in questo frangente. Ne abbiamo parlato nel primo paragrafo sotto dedicato appunto a questa tematica.

Si fa sempre più complicato il cammino della nuova Manovra 2016 soprattutto per quanto riguarda il capitolo pensioni ma sono diverse le novità ancora al vaglio. Le ultime notizie confermano un ulteriore rinvio della riforma del catasto, mentre la questione carceraria non riesce ad essere ancora risolta e si discute per la protezione delle grandi banche mondiali.

Pensioni: Si fa sempre più complicato il cammino della nuova Manovra 2016 soprattutto per quanto riguarda il capitolo pensioni. In queste settimane, e fino ad oggi 9 novembre, termine di scadenza della presentazione di ulteriori emendamenti, dopo l’approvazione di misure che in tanti hanno considerato inefficaci e poco vantaggiose, si è lavoratori sia per emendamenti migliorativi, dalla proroga del contributivo donna, limitato solo a quest’anno ma che si vorrebbe prorogare almeno fino alla fine del 2016, quanto per la staffetta ibrida per gli over 63, limitata ai lavoratori del settore privato ed esclusivamente in base ad accordi con i datori di lavoro, per cui si chiede l’estensione a tutti attraverso l’aumento di nuovi fondi e cancellando il vincolo di accordo col datore di lavoro, sia per novità su cui però regna ancora tantissima confusione. Intanto, la Commissione Lavoro ha dato il via alla presentazione della legge delega che chiede al governo impegni certi e precisi sulle pensioni e per cui se non arriverà alcuna risposta, sarà presentato un emendamento che verrebbe messo al voto in Senato o più probabilmente alla Camera. Era da settimane che si spingeva per la presentazione di una legge delega nella nuova Manovra, misura che rappresenta la garanzia che qualcosa si farà effettivamente sulle pensioni, in modo da realizzare novità reali per tutti. Le richieste contenute nella legge delega presentata dalla Commissione Lavoro del Senato riguardano, in particolare, la cancellazione delle ricongiunzioni onerose e meccanismi per l’uscita prima di tutti. In quest’ultimo caso, saranno valutati diversi meccanismi, dal metodo basato su quota 100 e con mini pensioni, ad un contributivo donna alleggerito nelle sue alte penalizzazioni dall’erogazione di una mini pensione e da estendere anche agli uomini, o la novità che riguarda il meccanismo di erogazione dell’assegno universale ma con mini pensione. Si tratta di erogare a coloro che perdono il lavoro in età avanzata e a cui mancano pochi anni al raggiungimento della normale pensioni un assegno di circa 800 attraverso però una mini pensione. Ciò significa che, una volta maturati i normali requisiti richiesti attualmente per l’uscita, il lavoratore dovrà restituire quanto ricevuto attraverso piccole decurtazioni sulla pensione finale, esattamente come per un prestito.

Riforma catasto: Ancora rimandata la riforma del catasto: se ne parla da tantissimo ma non si riesce ad arrivare ancora ad una conclusione. Da segnalare però l'ultima notizia secondo cui tra i cambiamenti previsti rientra quello di evidenziare da parte del catasto  stesso nelle visure i dati relativi alla superficie degli immobili espressi in metri quadrati e non più in vani catastali come accaduto finora per tutte le tipologie immobiliari accatastate nella categoria A, e quindi le residenze e gli uffici. Il vano catastale, infatti, viene computato con criteri farraginosi e a parità di superficie due case possono avere un numero di vani diverso. Una casa di 100 metri quadrati nello stesso Comune ad esempio potrebbe avere una consistenza di 4,5, un’altra di 6 con la conseguenza che, a parità di classificazione catastale, la prima paga il 33% di Imu in meno delle seconda

Indulto e amnistia: La domanda più frequente che ci si pone da mesi riguarda il futuro delle misure di indulto e amnistia. Da mesi, infatti, l’approvazione eventuale delle misure di clemenza dividono mondo politico e opinione pubblica e non si sa ancora per quanto tempo se ne discuterà prima che il sovraffollamento carcerario venga finalmente risolto. In questa settimana poi non è in programma alcuna seduta per la Commissione Giustizia in Senato ma continuano ad arrivare notizie tragiche come quelle relative ai tentativi di suicidio in carcere. L'ultima notizia di tal genere arriva dal carcere di Genova, dove un detenuto albanese di 54 anni si è tolto la vita impiccandosi.

Riforma finanza: Le 30 banche too big to fail, espressione con cui si definiscono con cui si definiscono i banche, istituti creditizi o aziende considerate troppo grandi all'interno delle rispettive economie perché possano essere privati dell'intervento pubblico in caso di rischio di bancarotta, a livello mondiale hanno bisogno di un rafforzamento del capitale da 457 a 1.100 miliardi di euro. Secondo quanto emerge dalla stima del Financial Stability Board, questo è quanto servirebbe come capitale aggiuntivo che i big della finanza globale dovrebbero costituire in base alle nuove regole che fissano al 2022 i nuovi livelli dei risk waighted asset, o attività ponderate per il rischio. Inoltre, in Italia, il governo ritiene che si debba concludere rapidamente la discussione sulla riforma delle banche di credito cooperativo per poter varare entro l'anno, come richiesto dalla Commissione europea, un decreto condiviso. Il progetto di riforma prevede che si costituiscano gruppi bancari cooperativi attorno a una spa capogruppo il cui capitale sarebbe controllato dalle Bcc aderenti tramite un contratto di coesione che definisce obblighi e diritti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il