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Pensioni novità progetti aggiornati partiti, Commissione, INPS, Ministeri quota 100, riforma competitività: ultime oggi mercoledì

Le novità ad oggi tra nuovi progetti pensioni e posizioni partiti, Inps e Ministeri e ultime notizie su prossimi candidati elezioni di Milano e nuovi partiti




Partiti politici, Inps e Ministeri pronti a lavorare per novità pensioni in vista dell’approvazione finale della Manovra ma anche nel medio-lungo termine con una serie di progetti avanzati con tutti i progetti e le posizioni aggiornanate e attuali E le ultime notizie sulla costituzione di nuovi partiti e Sinistra italiana e i candidati alle prossime elezioni di Milano.

Pensioni quota 100, mini pensioni: Lega, parte del Pd, M5S e Forza Italia continuano a battersi perché vengano definite novità pensioni in vista dell’approvazione finale della nuova Manovra 2016. Lo stesso Pd è tornato a rilanciare sull'aumento della no tax area per i pensionati già dal 2016, cui si aggiungerà l’emendamento sul prestito pensionistico per aiutare i lavoratori vicini alla pensione che perdono il lavoro. Possibili cambiamenti anche per il contributivo donna, per cui si punta a coprire l’ultimo trimestre che resterebbe scoperto. Il M5S potrebbe invece appoggiare l’emendamento dell’assegno universale per coloro che in età avanzata perdono il lavoro ma cui mancano pochi anni alla pensione. L’assegno avrebbe un valore di circa 800 euro al mese ma erogato con mini pensione, cioè sotto forma di un prestito che il lavoratore dovrebbe restituire all’Inps man mano una volta maturati i requisiti pensionistici normalmente richiesti. Tra le proposte di cambiamento delle pensioni, alcune sono state presentate dalla Commissione Lavoro che continua a chiedere possibilità di prepensionamenti per tutti con metodo di uscita a partire dai 62 anni di età con 35 anni di contributi e l’8% di penalizzazione. Il presidente ha spiegato che la valutazione dell’Inps del costo di questo sistema, 8 miliardi, è sbagliata, per cui si potrebbero recuperare le risorse sufficienti per la sua approvazione, ma potrebbe accettare anche la nuova idea di uscita con quota 100 a 64 ani e non più a 60. Tra le novità, anche il nuovo progetto pensioni del presidente dell’Inps che, dopo le misure già presentate lo scorso luglio, torna a ribadire l’urgenza di mettere in atto diversi provvedimenti. I punti annunciati prevedono sistema di uscita prima per tutti a 63 anni con penalizzazioni che possono arrivare ad un massimo del 10%; assegno universale per gli over 55 a partire da 500 euro e da calcolare in base alla composizione del nucleo familiare; ricalcolo e contributo di solidarietà sulle pensioni più elevate, di 5mila euro lordi, con tagli ai vitalizi dei politici; e revisione delle prestazioni sociali, con netta divisione tra spesa assistenziale e spesa previdenziale. Tre, inoltre, le possibilità presentate in Parlamento, dal piano basato su quota 100 con mini pensioni; all’estensione del contributivo donna, anche per gli uomini, sempre con mini pensione per bilanciare le alte penalizzazioni previste; all’assegno universale con mini pensione come sopra spiegato, mentre il Ministero del Lavoro più che quota 100 sostiene la staffetta ma anche l’assegno universale seppur limitato, mentre il Ministero dell’Economia dice ancora no a cambiamenti della legge pensionistica attuale, ad eccezione dell’assegno universale ma esclusivamente per adeguarsi al modello europeo, considerando che si tratta di una prestazione sociale già esistente in quasi tutti gli altri Paesi europei.

Riforma competitività: Nuova riunione del Consiglio Ue sulla riforma della competitività. La discussione è stata programma proprio mentre quando a Bruxelles sono in corso le trattative sulla possibilità di concedere o meno lo statu di economia di mercato alla Cina. Al cento della riunione la situazione del settore dell'acciaio, in crisi anche per via della concorrenza cinese, indiana e russa, ma anche le richieste dei governatori di riflettere bene prima di concedere, appunto, lo status di economia di mercato alla Cina.

Elezioni Milano: Giuseppe Sala, ex commissario di Expo, correrà alle elezioni comunali di Milano del 2016. E' stato lui stesso a dichiarare la sua disponibilità alla candidatura. A concorrere con Sala alla poltrona di sindaco del capoluogo meneghino Emanuele Fiano, Pierfrancesco Majorino e Umberto Ambrosoli, quest’ultimo ex candidato alla regione Lombardia, sconfitto da Maroni, candidati alla primarie del Pd a Milano.

Riforma partiti: Ci si prepara ad amministrative ed elezioni e le forze politiche si rimettono in gioco creando nuove alleanze. è nata ufficialmente la Sinistra italiana, il nuovo gruppo parlamentare (alla Camera e al Senato) creato da Sel e dai parlamentari fuoriusciti dal Pd. In particolare si tratta di 31 deputati a Montecitorio più una decina di senatori. Il nuovo gruppo di Sinistra Italiana si insedierà a breve a Montecitorio, mentre in Senato avverrà nei prossimi mesi. Il nuovo gruppo, come dichiarato sa Stefano Fassina, aspira a diventare la nuova alternativa alla proposta politica di Renzi. E mentre a Roma si costituisce questa alternativa a Renzi, a Bologna si è tenuto il raduno di centrodestra, alla presenza del leader del Carroccio Salvini e di Silvio Berlusconi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il