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Catasto calcolo online per metri quadrati effettivi case. Come fare e come funziona. Non ci sarà per Imu e tasi pagamento 2015

Come cambiano i dati relativi alla superficie degli immobili e conseguenze per calcolo pagamento Tari sui rifiuti: le novità prossime




E' stata rimandata ancora la nuova riforma del Catasto. Il ministro dell'Economia in merito ha dichiarato: "La questione del catasto non è stata accantonata, rimane dell'agenda di governo. Non è stato possibile introdurla nell'ambito del processo normale della delega fiscale ma sarà all'ordine del giorno". Ma si fa un passo avanti verso le prossime novità a partire dalla Tari. Il catasto, infatti, mostrerà nelle visure i dati relativi alla superficie degli immobili espressi in metri quadrati e non in vani catastali come fatto finora per tutte le tipologie immobiliari accatastate nella categoria A, e quindi le residenze e gli uffici. Il nuovo documento dell'Agenzia delle Entrate interesserà 57 milioni di immobili.

Una delle immediate conseguenze di questa decisione toccherà la Tari sui rifiuti che oggi si paga partendo dai metri quadrati. Attualmente, infatti, il contribuente autocertifica la superficie dell’immobile, l’amministrazione comunale verifica la coerenza tra quanto dichiarato e quanto appare in catasto, e definisce la quota di pagamento dell’imposta sui rifiuti.  Nessuna modifica per l’Imu e la Tasi fino a quando l’Agenzia delle Entrate non ricalcolerà le rendite catastali in metri quadrati, prescindendo dai vani, cambiamento che, appunto, dovrebbe avvenire con la riforma del catasto.

L'Agenzia delle Entrate, inoltre, ha pubblicato il sito per calcolare i metri quadri delle abitazioni: i professionisti, infatti, potranno accedere alle nuove visure catastali tramite il portale Sister, mentre i privati potranno farlo attraverso Fisconline. La novità riguarda le unità immobiliari urbane a destinazione ordinaria che siano dotate di planimetria e iscritte ai gruppi A (abitazioni e uffici), B (uffici uffici, scuole, ospedali) e C (box auto, magazzini, negozi).

Dunque, oltre ai dati identificativi dell'immobile (sezione urbana, foglio, particella, subalterno, Comune) e ai dati di classamento (zona censuaria ed eventuale microzona, categoria catastale, classe, consistenza, rendita), da oggi sarà riportata direttamente in visura anche la superficie catastale.

Il numero dei metri quadri comparirà nelle visure (consultabili su dai professionisti con il portale Sister e dai proprietari tramite Fisconline) insieme ai dati identificativi dell’immobile (sezione urbana, foglio, particella, subalterno, Comune) e ai dati di classamento (zona censuaria ed eventuale microzona, categoria catastale, classe, consistenza, rendita).

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il