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Pensioni novità sistema nuovo pensione anticipata pur cambiato procede, riforma sistema di voto: novità mercoledì oggi

Forze politiche e sociali spingono ancora per novità pensioni, mentre continua il piano di assunzione dei precari della scuola con la fase C




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11,12 oggi mercoledì 11 Novembre): Si è conclusa ieri la prima analisi dei cambiamenti indicati alle norme sulle novità per le pensioni presentate e passa, va avanti in questa prima fase ad oggi mercoledì 11 Novembre un metodo nuovo con l'intenzione che debba essere subito approvato per garantire chi vuole uscire prima. In realtà, secondo le ultime e ultimissime notizie è un sistema che (lo abbiamo spiegato sotto), pur essendo un passo avanti, è più pensato per chi arrivato ad un certa"anzianità" è in difficoltà senza lavoro e non per chi ha ancora una occupazione. C'è da dire comunque che rimane la possibilità che la staffetta ibrida venga migliorata e che, comunque, sono passati ulteriori testi per metodi alternativi come quota 100 ibrida o contributivo mitigato da mini pensioni, ma come vedremo nelle prossime news e aggiornamenti ci sono poche possibilità che vadano avanti subito e al momento sono considerati poco, almeno in apparenza, dagli stessi politici.

Forze politiche e sociali continuano ad insistere per l'approvazione di ulteriori novità pensioni in vista dell'approvazione della Manovra 2016 e partiti politici spingono sempre e ancora per cambiare le attuali norme previdenziali. Le ultime notizie su revisione riforma appalti e sulla fase C del piano di assunzione dei precari della scuola.

Pensioni: Le ultime notizie sulle pensioni confermano la posizione di diversi partiti politici che spingono sempre e ancora per cambiare le attuali norme previdenziali. Ma i metodi nuovi da approvare subito di cui si è parlato nei giorni scorsi, vale a dire sistema basato su quota 100 con mini pensione ed estensione del contributivo donna anche agli uomini e sempre con mini pensione per alleggerire le penalizzazioni previste, e che sarebbero decisamente elevate, potrebbero essere sostituiti da un nuovo metodo, che prevede l’assegno universale per coloro cui mancano dai 3 ai 5 anni al raggiungimento della pensione finale ma che perdono il lavoro, per cui rischiano di rimanere senza stipendio e senza lavoro. L’assegno sarebbe di circa 800 euro ma si baserebbe anch’esso sulla mini pensione. Ciò significa che l’assegno verrebbe erogato sotto forma di prestito che il lavoratore dovrà poi restituire all’Inps una volta maturata la normale pensione richiesta. Non si sa ancora, tuttavia, come si potrà fare domanda per questo assegno e se sarà considerata la composizione del nucleo familiare. Secondo molti, però, questo sistema servirebbe più a chi non ha lavoro e non per uscire prima, lasciando pertanto insoddisfatti coloro che hanno un lavoro ma vorrebbero andare in pensione prima rispetto alla soglia oggi fissata. Tutti i partiti, compresa buona parte del Pd, potrebbero pertanto trovare un accordo sulla staffetta ibrida presentata, riunendo le diverse tipologie di staffette esistenti tra privato e pubblico ma che imprese e lavoratori non usano perché non sono abbastanza convenienti.

Riforma Appalti: Il disegno di legge sulla nuova riforma degli appalti, già approvato dal Senato, delega il governo ad attuare la nuova disciplina europea in materia di appalti pubblici e concessioni, al fine di semplificare, razionalizzare, rendere più efficace e trasparente il meccanismo di aggiudicazione delle gare pubbliche, e a procedere a un complessivo riordino della normativa vigente sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Diverse le modifiche cui è stata sottoposto il testo, dalle nuove modalità e termini per l’esercizio della delega, alla definizione dei principi e dei criteri direttivi specifici.

Assunzioni supplenti Fase C: Entro domani, martedì 10 novembre, arrivano le proposte di assunzione di docenti per la fase C. Il ministero dell’Istruzione ha fatto sapere ai sindacati che le proposte di assunzione per la fase C saranno recapitate, via email, alle 16 di domani. In palio 63mila e 700 posti. Gli aspiranti docenti avranno tempo di accettare la proposta da domani e fino alle 15:59 di venerdì 20 novembre. Le proposte permetteranno ai 55mila tra precari iscritti nelle graduatorie ad esaurimento (GaE) e idonei del concorso 2012 di poter finalmente entrare a scuola e così potenziare l’organico dell’autonomia. A differenza della fase B, che ha creato notevoli polemiche e difficoltà a causa dei tanti trasferimenti di supplenti previsti da Sud e Nord del Paese, con questa nuova tranche di assunzioni i trasferimenti in altre regioni dovrebbero essere decisamente ridotti.  Ed è stato lo stesso ministero a trasmettere alle singole Regioni i posti da assegnare.

Riforma Italicum: Pioggia di ricorsi contro la riforma dell'Italicum: sono diverse le forze politiche che continuano a dire no alla revisione della legge elettorale. L'ultimo ricorso in ordine di arrivo è stato quello depositato al Tribunale Civile di Milano dal M5S. Danilo Toninelli, portavoce del M5S, ha detto che si tratta di “una battaglia in difesa della democrazia, contro la deriva autoritaria del governo. Abbiamo fatto una battaglia parlamentare contro l'Italicum, non siano stati ascoltati soprattutto sul fronte delle preferenze. La speranza è quella di raggiungere gli stessi risultati già ottenuti con il Porcellum”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il