BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie nuove fasi e appuntamenti prossimi giorni per novità quota 100, mini pensioni, assegno universale

Inizia oggi esame ammissibilità cambiamenti alle norme già approvate nella nuova Manovra: novità attese, meccanismi per pensioni e cosa aspettarsi




Dopo il termine di presentazione dei cambiamenti alle norme già approvate nella Manovra finanziaria, scaduto ieri 9 novembre, oggi, martedì 10 novembre, inizia l’analisi di ammissibilità su di tutti i cambiamenti presentati per poi iniziare la discussione in Aula. I cambiamenti alle norme presentate saranno rivisti ed esaminati dalla Commissione Costituzionale e delle Finanze e quelli che potranno passare saranno decisi entro sabato prossimo. Il lavoro che si prospetta da fare sarà decisamente intenso e impegnativo considerando la mole di novità da studiare e analizzare.

Tra le ultimissime notizie sulle pensioni, la richiesta di uscita prima con mini pensioni e assegno universale: coloro che arrivati ad una certa età restano senza lavoro potrebbero, cioè, andare in pensione prima di qualche anno, circa tre rispetto all’attuale soglia fissata, ricevendo un assegno lordo di circa mille euro che, una volta maturati i normali requisiti pensionistici, dovrà essere in parte restituito, come se si trattasse di un prestito.

Si tratta di una novità inaspettata perché si attendeva la presentazione di un nuovo meccanismo di uscita prima in un secondo momento e questa sorpresa potrebbe riaprire la strada alle speranze di cambiamenti ulteriori per le pensioni. In molti, però, ritengono che, ancora una volta, nulla di concreto si concluderà per cambiare le pensioni attuali., considerando i diversi passi indietro degli ultimi giorni: prima si parlava di un metodo da approvare subito basato su quota 100 e con mini pensione, poi questo sistema è stato sostituito da un meccanismo di estensione del contributivo donna valido anche per gli uomini e con mini pensione sempre per bilanciare le elevate penalizzazioni previste.

Tra le novità anche il contributivo donna per includere le lavoratrici che hanno maturato i diritti; cambiamenti della staffetta ibrida per gli over 63 così come modulata dal governo nella Manovra 2016, cioè solo per gli over 63 del settore privato e sulla base di accordi con il datore di lavoro; e richiesta di cancellazione delle penalizzazioni per usuranti e precoci che decidono di andare in pensione prima, nonché del taglio del fondo loro dedicato e che, secondo quanto riportato nella nuova Manovra 2016, dovrebbe essere ridotto di 140 milioni di euro.

Difficile, tuttavia, che i nuovi sistemi di prova, da quota 100 e mini pensione a contributivo donna esteso agli uomini sempre con mini pensione, possano passare, così come difficile sembra anche l'anticipo della detassazione per i pensionati over 75 già dal prossimo 2016. Incerta anche la cancellazione delle ricongiunzioni onerose o la semplificazione del cumulo, ma potrebbero essere più fattibili l'estensione del contributivo donna e la depenalizzazione per precoci e usuranti. Un probabile passo avanti per capire come il governo lavorerà effettivamentr sulle pensioni si potrebbe, dunque, compiere entro questa settimana. Del resto, poi, ci sarebbe pochissimo tempo per definire e approvare ulteriori novità e se a bloccare tutto è la mancanza di soldi, certo non si potranno reperire dopo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il