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Pensioni ultime notizie due versioni di quota 100, contributivo donna esteso a uomini, assegno universale con mini pensioni avanti

Cambiano ancora le ipotesi di novitÓ pensioni: nuovi meccanismi, cosa prevedono e quali vanno avanti. Le prospettive per il futuro




Cambiano ancora le ipotesi di novità pensioni, il tempo stringe, oggi, martedì 10 novembre, inizia l'analisi di ammissibilità dei cambiamenti presentati alle norme già approvate nella Manovra 2016 da parte della Commissione Costituzionale insieme a quello economico della Commissione Finanze ed entro sabato si conosceranno i responsi per poi avviare la discussione in Aula. Le ultime notizie confermano nuovi metodi in discussioni: due versioni di quota 100, il contributivo donna esteso anche agli uomini, e l’introduzione dell’assegno universale con mini pensioni. E si tratta di meccanismi che sembrano andare avanti per il momento.

In particolare, le due versioni di quota 100, come già noto da settimane, prevedono un sistema di quota 100 con erogazione della mini pensione per alleggerire le penalizzazioni decisamente alte e che arriverebbero al 12%; e uscita con quota 100, sempre con penalità del 12% ma uscita a 64 anni e non più a 60 come prevedeva l’inizialmente piano di uscita con quota 100. Passando al contributivo donna, da estendere anche agli uomini, anch’esso verrebbe approvato insieme ad una mini pensione che anche in questo caso renderebbe meno leggere le penalizzazioni a carico del lavoratore che decide di uscire prima.

Nel caso del contributivo donna come oggi in vigore, infatti, le penalizzazioni si aggirano sul 25, 30%. E c’è poi il recente cambiamento che prevedere l’erogazione dell'assegno universale con la mini pensioni: in questo caso, il lavoratore che in età avanzata resta senza lavoro e a cui mancano tre anni dal raggiungimento della pensione normale può uscire prima percependo un assegno lordo di circa mille euro, erogato, però, sotto forma di prestito, per cui, maturati i requisiti pensionistici vigenti, dovrà restituire parte di quanto percepito.

Queste novità pensioni sembrano andare avanti per il momento, come detto, anche se il rischio è sempre quello che vengano bloccate per mancanza di risorse economiche necessarie, mentre sembrano più probabili l'estensione del contributivo donna e la cancellazione delle penalizzazioni per usuranti e precoci che decidono di lasciare il lavoro prima. Del resto, per queste categorie di lavoratori, fortemente penalizzati dall’attuale legge, non è stato fatto nulla di specificatamente concreto, mentre negli altri Paesi europei si tratta di categorie di lavoratori che godono di salvaguardie particolari.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il