BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni novità tensioni aumentano su cambiamenti reali accordo sembra più lontano, riforma amnistia: novità oggi giovedì

Si attendono a breve dopo i primi, i cambiamenti finali dei relatori con novità per le pensioni possibili. Si torna a parlare di riforma dell'Agenzia delle Entrate e quote latte




​NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:34 oggi giovedì 12 Novembre): Aumentano sempre di più le difficoltà per apportare da subito significative novità sulle pensioni con la minoranza Pd che si sta scontrando con i relatori per cercare di far passare almeno uno delle norme in chiave sperimentale tra oggi giovedì e venerdì. Gli stessi relatori sembrano voler concedere ancora dei cambiamenti ma sulle pensioni, tasse e aumento degli stipendi della PA sembrano irremovibili. L'idea è quella di spostare tutto alla Camera. Ma Cuperlo che guida i contrari al Senato ha ribadito nelle ultime e ultimissime notizie che il welfare e la previdenza sono punti fondamentali così come la PA nel documento delle revisione da loro proposte in dieci punti. Vedremo se risucirà davvero ad ottenere qualcosa anche se appare al momento complicato.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10,44 oggi giovedì 12 Novembre): Le riunioni e gli incontri sono continuati anche stanotte e proseguiranno oggi giovedì 12 Ottobre tra i relatori e la minoranza del Partito Democratico oltre che con il Nuovo Centro Destra sia sulle novità per le pensioni che per gli altri cambiamenti. Le frizioni sono sempre più dure anche per la minaccia di accordi con M5S e non solo. Secondo le ultime notizie e ultimissime, si cerca un compromesso, dunque, per far passare alcune richieste come ieri ad esempio c'è stato per l'Agenzia delle Entrate e stanotte per le spiaggie, mentre per gli investimenti e le tasse al Sud dovrebbe arrivare oggi. Per le pensioni, in modo particolare per i nuovi metodi, per la minoranza non basta l'assegno universale e si vorrebbbe un quota 100 con mini pensioni ma, al momento, sembra di difficile attuazioni (vi terremo aggiornati con le news provenienti).

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19,44 oggi mercoledì 11 Novembre): Continuano oggi mercoledì 11 Novembre gli incontri per prendere una decisione comune in tutto il pd, con il sostegno degli alleati, per i cambiamenti da introdurre nel testo in Senato. Diverse riunioni nel pomeriggio dove si sono trattati anche i temi sulle novità delle pensioni e, secondo ultime e ultimissime notizie, si sono eliminati nel senso che non sarenno presi neppure in considerazione oltre duemila emendementi, seppur non si conoscono ancora quali ancora precisamente. Si sa che è passato quello sulla Sanatoria dell'Agenzia delle Entrate, ma per il resto si aspettano ancora news ufficiali. Ed entro sera, o meglio in tarda notte o a al massimo giovedì mattina 12 Novembre, i relatori intendono presentare gli ultimi propri emendamenti che come abbiamo detto riguardano anche i temi più importanti rispetto quelli di minori di ieri.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17,17 oggi mercoledì 11 Novembre): si definiscono, dunque, oggi mercoledì 11 Novembre tutti i cambiamenti compresi quelli dei relatori che rappresentano l'esecutivo e che potrebbero interessare anche le novità sulle pensioni. Infatti, le ultime e ultimissime notizie parlano di una minoranza del Partito Democratico ancora fortemente critica con diverse norme presentate e con Cuperlo che chiede che vengano apportati i 10 cambiamenti descritti in un documento presentato che comprendono anche le pensioni sia con norme migliorative di quelle in essere che quelle più radicali come un metodo per uscire prima tra tutti quelli presentati ma che no sia "labile" come la staffetta. Dunque, un ulteriore pressione per l'esecutivo che ha ulteriori problemi da affrontare sempre in queste ultime ore e che potrebbero portare benefici alle pensioni come vedremo nelle prossime news aggiornate in questo articolo

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13,21 oggi mercoledì 11 Novembre): Arrivano i cambiamenti alle norme dei relatori ogi mercoledì 11 Novembre entro stasera se non ci saranno ritardi ulteriori. Questi, poi, andranno analizzati insieme alle Commissioni per decidere quali ammissibili o meno. Se nei cambiamenti presentati dai relatori entro sera ci fossero alcuni sulle pensioni davvero importanti significa che potrebbero realmente passare. Al momento, però, in base alle ultime e ultimissime notizie, vi sono stati solo cambiamenti minori presentati dai relatori ieri, come i fondi per le borse di studio erasmus, per la tv italiana-vaticano, gli archivi, l'assicurazione per i volontari dei Comuni, ma di solito, il penultimo giorno si fanno proprio questi cambiamenti secondari, lasciando all'ultimo giorno utile quelli davvero importanti. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 23,02 oggi mercoledì 11 Novembre): Nel panorama della politica italiana, il nuovo partito della Nuova Sinistra potrebbe portare importanti novità sulle pensioni nel breve e nel medio-lungo avendole sia nel programma tra i principali punti, sia potendo far convergere i propri voti attuali con altre forze che sempre sulle pensioni possono convidere alcuni punti e che già da subito, in base alle ultimissime e ultime notizie, potrebbero essere attuati nelle due camere con delle nuove alleanze di cui si è parlato oggi  mercoledì 11 Novembre. Ne abbiamo parlato in questa news nel capitoletto sotto dedicato.

Il programma dell’appena nata Nuova Sinistra prevede novità pensioni che potrebbero mettere tutti d’accordo, mentre vengono approvate oggi mercoledì 11 Novembre nuove norme salva dirigenti per l’Agenzia delle Entrate e tutto è ancora fermo per quanto riguarda la discussione sulle misure di indulto e amnistia, di cui sono state sospese le sedute in Commissione Giustizia e riprenderanno probabilmente tra qualche giorno anche se certamente sarà ancora molto lungo il dibattito in merito.

Pensioni: Abolire l'attuale legge pensioni e possibilità di pensione prima a 62 anni e 35 anni di contributi con penalizzazioni, nonché introduzione dell’assegno universale per tutti coloro che si ritrovano senza lavoro: queste le novità pensioni del programma della Nuova Sinistra, costituito dai parlamentari di Sel, alcuni ex membri del Pd, e dissidenti del Movimento 5 Stelle. Non si esclude nemmeno un’alleanza con il M5S. Lo stesso Stefano Fassina, tra i fondatori, insieme all’ex governatore della Puglia Vendola, del nuovo partito nato come alternativa alla politica del premier Renzi, ha dichiarato di essere pronto a sostenere il candidato del M5S nelle elezioni di Roma. Le ultime notizie sul programma di lavoro del nuovo partito non sono del tutto nuove, considerando che già da tempo Sel spiega che l’unica soluzione per poter realmente cambiare le pensioni attuali non è permettere l’uscita prima a tutti ma modificare in generale le norme in vigore, definendo anche distinzioni in base alle diverse categorie di lavoratori, perchè è chiaramente impossibile equiparare, per esempio, lavoratori precoci e usuranti a insegnanti o manager. Secondo Sel, infatti, pensare a cambiamenti e correzioni di errori dell’attuale legge contribuirebbe a creare soltanto ulteriori disuguaglianze, sostenendo alcuni lavoratori e penalizzandone altri. Meglio, dunque, lavorare sull'elaborazione di novità universali e per tutti. Cambiare completamente l’attuale legge pensioni è, da sempre, anche tra i principali obiettivi della Lega che lo scorso anno ha anche proposto un referendum abrogativo dell'attuale legge pensionistico, respinto dalla Corte Costituzionale che lo ha giudicato illegittimo.

Riforma Agenzia Entrate: Dopo la vicenda dello scandalo dei funzionari dell'Agenzia delle Entrate diventati dirigenti senza un pubblico concorso, spuntano nuovi emendamenti salva dirigenti e funzionari. L’Agenzia è stata, infatti, autorizzata ad annullare i bandi di concorso esistenti e a indire concorsi per soli esami entro il 31 dicembre 2016 e può affidare incarichi di responsabilità provvisoria. Il secondo correttivo chiede che i funzionari retrocessi possano continuare a svolgere le relative funzioni e che percepiscano il relativo trattamento economico. Nessun commento dall’Agenzia delle Entrate sulla sentenza, mentre Vincenzo Patricelli di Flp ha commentato: “Se c'è una cosa in questa brutta vicenda sulla quale avevamo pochi dubbi era la validità degli atti. È un elemento di chiarezza in più e non può che essere positivo. Ora aspettiamo che l'Agenzia copra i posti con i concorsi e il governo investa sulla macchina amministrativa e il personale che la fa funzionare”.

Indulto e amnistia: Non è prevista in questa settimana alcuna seduta in Commissione Giustizia sulle misure di indulto e amnistia. Tutto, dunque, resta ancora bloccato e bloccata la situazione dell’emergenza carceraria che comunque persiste nonostante il ministro della Giustizia continui a dire che l’emergenza di mesi fa sembra passata.

Riforma fondi latte: Gli allevatori della Coldiretti delle diverse regioni con mucche e trattori oggi si sono mobilitati per la ‘guerra del latte’ per difendere il lavoro, gli animali, le stalle, i prati ed i pascoli custoditi da generazioni. L'Italia rischia concretamente di perdere per sempre la propria produzione di latte perchè oggi quasi la metà del latte consumato in Italia viene dall'estero e la situazione è precipitata nell'ultimo anno con il taglio pesante nei compensi riconosciuti alla stalla dove mancano anche quei pochi centesimi al litro necessari per garantire l'alimentazione delle mucche ed evitare la chiusura. Il governo italiano intanto ha stanziato 55 milioni di euro con il decreto attuativo del Fondo Latte, firmato dal ministro delle Politiche agricole alimentari Martina. Il Fondo Latte prevede interventi per la ristrutturazione del debito, come l'abbattimento dei costi di garanzia e interessi nel limite del de minimis, e per favorire gli investimenti attraverso la possibilità di accedere al Fondo credito Ismea. Il ministro Martina ha spiegato come “Il Fondo latte sarà uno strumento utile per sostenere la liquidità, la ristrutturazione dei debiti e gli investimenti degli allevatori italiani. Si tratta di un intervento da 55 milioni di euro che rientra nel nostro Piano straordinario per il settore lattiero e si aggiunge alla cancellazione dell'Imu sui terreni, dell'Irap e all'aumento della compensazione Iva al 10% approvati con la legge di Stabilità”.
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il