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Pensioni novità metodi ibridi cambiati quota 100, mini pensioni avanzati, riforma notariato: ultime giovedì oggi

Cosa cambierebbe per le pensioni con nuovi sistemi in discussione, nuove norme per i notai e la regolamentazione dei flussi migratori




Sono diverse le proposte di cambiamento alle norme attuali e che prevedono novità per le pensioni che sembrano combinare diversi piani di prepensionamento discussi in questi ultimi mesi. E ulteriori ultime notizie oggi giovedì 12 Novembre confermano la richiesta di una riforma organica per il mondo dei notai e arrivano buone notizie sul fronte della produzione tornata a salire a settembre.

Pensioni quota 100, mini pensioni: Sono diverse le proposte di cambiamento alle norme pensioni già approvate e che prevedono novità che sembrano combinare diversi piani di prepensionamento discussi in questi ultimi mesi. Tra le ultime notizie, le proposte presentate dalla Commissione Lavoro che continua a chiedere possibilità di prepensionamenti per tutti con metodo di uscita a partire dai 62 anni di età con 35 anni di contributi e l’8% di penalizzazione, ma anche la nuova ipotesi di uscita con quota 100 a 64 anni e non più a 60. Tra le proposte della Commissione e quelle presentate dal presidente dell’Istituto di Previdenza, che prevedono sistema di uscita prima per tutti a 63 anni con penalizzazioni che possono arrivare ad un massimo del 10%; assegno universale per gli over 55 a partire da 500 euro e da calcolare in base alla composizione del nucleo familiare; ricalcolo e contributo di solidarietà sulle pensioni più elevate, di 5mila euro lordi, con tagli ai vitalizi dei politici; e revisione delle prestazioni sociali, con netta divisione tra spesa assistenziale e spesa previdenziale, spiccano anche i nuovi sistemi in prova. Stiamo parlando del piano basato su quota con mini pensioni; sull’estensione del contributivo donna, anche per gli uomini, sempre con mini pensione per bilanciare le alte penalizzazioni previste; e dell’assegno universale con mini pensione. Quest'ultima ipotesi sembra procedere, a sorpresa, e permetterebbe a coloro che ad una certa età restano senza lavoro di andare in pensione prima, circa tre rispetto all’attuale soglia fissata, ricevendo un assegno lordo di circa mille euro e, una volta maturati i normali requisiti pensionistici, il lavoratore stesso dovrà restituire parte della somma ricevuta. Insieme a questo nuovo sistema, sembrano avanzino anche le possibilità di estensione del contributivo donna e la depenalizzazione di decurtazioni per precoci e usuranti che decidono di andare in pensione prima. Ma la strada verso concreti cambiamenti è ancora decisamente lunga e quando si parla di pensione siamo stati ormai abituati ad andare con cautela perché anche quando le ipotesi di cambiamento sembrano fattibili, alla fine vengono sempre bloccate.

Riforma notai: Una riforma organica per il mondo dei notai prima che vengano definite novità negative: questo è quanto si augura l presidente del Consiglio nazionale D’Errico, secondo cui una riforma assicurerebbe maggiore stabilità alle competenze e alle specificità di questi professionisti, mentre “interventi settoriali non solo stravolgerebbero la categoria, ma anche un sistema di certezze e di efficienza”. A creare situazioni di timore e necessità di regolamentazioni la norma che ha sancito il mantenimento della competenza dei soli notai per le procedure di compravendita di immobili non residenziali (del valore catastale inferiore ai 100.000 euro). In realtà, nonostante considerata una lobby, la classe dei notai, insieme a quella dei giornalisti, è quella in cui ripongono maggior fiducia gli italiani dopo  forze dell’ordine, i magistrati e gli imprenditori di grandi industrie. Questo per lo meno quanto emerge da un sondaggio commissionato alla Swg dalla Cassa pensionistica di categoria.

Crescita produzione industriale: Un nuovo risultato positivo messo a segno dalla produzione industriale italiane che, secondo l’Istat, nel mese di settembre ha visto salire l'indice destagionalizzato dello 0,2% rispetto ad agosto (mese in cui si era registrato un calo congiunturale dello 0,5%). Secondo quanto rilevato, nel trimestre luglio-settembre 2015 la produzione è cresciuta dello 0,4% rispetto al secondo trimestre e nei primi nove mesi dell'anno è aumentata dello 0,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Riforma migrazioni: Si è tenuta ieri a Bruxelles la riunione straordinaria dei ministri degli Interni, cui ha partecipato anche il ministro Alfano, per discutere della questione dell’emergenza immigrazione che non accenna a placarsi. L'obiettivo da raggiungere per gli Stati membri è accelerare il processo di redistribuzione dei profughi da Italia e Grecia e presentare le loro disponibilità ai due Paesi preferibilmente entro il 16 novembre. Intanto, è stato convocato per giovedì 12 novembre a Malta dal presidente del Consiglio europeo Donald Tusk un vertice informale straordinario per  valutare l'attuazione delle misure decise dall'Ue. Tusk ha detto che “L'unico modo per non smantellare Schengen è gestire correttamente le frontiere. Se vogliamo evitare il peggio dobbiamo accelerare l'azione”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il