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Pensioni novità cambiamenti per uscire prima rimasti ed eliminati ufficiali, riforma Equitalia sanatoria: novità oggi giovedì

Nuovi cambiamenti pensioni con novità già approvate e norme esistenti, proroga riforma ampliamento casa e decisioni sul destino cartelle Equitalia firmate dai dirigenti delle Entrate decaduti




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 21:22 oggi giovedì 12 Novembre): neppure oggi giovedì si potrà ricordare come un giorno significativo per le novità sulle pensioni. Dopo una lunga trattative, spesso molto accesa, sono stati eliminati tutti i camabiamenti più significativi sulle pensioni. Secondo le ultime notizie e ultimissime, infatti, per motivi economici non sono passati nè il contributivo per uomini e donne, nè quota 100 e neppure quello che fino ad oggi era dato come il più probabile ovvero l'assegno universale con mini pensione. Sulle pensioni, passano solo i cambiamenti minimi e migliorativi come il contributivo donna per chi non avea i requisiti questo trimestre e la proroga della cancellazione delle penalizzazioni per i precoci e usuranti come già avveniva quest'anno. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 16:57 oggi giovedì 12 Novembre): Proseguono le trattative e l'esame dei vari punti in Commissione di Bilancio anche oggi giovedì pomeriggio. Per il momento sono stati cancellati migliaia di emendamenti come detto, ma sono state concordati anche dei cambiamenti richiesti. Oltre a quello del bonus mobili per le giovani coppie detto prima, le ultime e ultimissime notizie registranio quelli legati al super ammortamento che non rientrerà negli studi di settore (ma non è stato concesso al momento l'aumento tra il 160%-180%) e il permesso dei Comuni, in un primo tempo non dato, per i ritardi delle delibere Tasi e Imu. Come si vede si cerca di andare incontro, al momento con piccoli cambiamenti, alle richieste per non andare muro contro muro. Le trattative continuano anche sulle pensioni e, quasi sicuramente, proseguiranno questa sera finoa  tardi e domani venerdì e non si esclude uno spostamento della scedanza di lunedì.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11,22 oggi giovedì 11 Novembre): Il confronto tra i relatori e le opposizioni, ma soprattutto la minoranza del Partito Democratico si fa sempre più aspro per le novità sulle pensioni e gli altri cambiamenti da apportare. E il gruppo del Senato dei potenziali dissidenti ha chiesto almeno dieci cambiamenti in un documento programmatico presentato. E le ultimi e ultimissime notizie parlano di una nuova concessione data tra quelle richieste ovvero l'aumento del bonus per la ristrutturazione della casa a livello di bonus mobili e arredamento per le giovani coppie che raddoppia così come richiesto. A questa concessione si aggiungono quelle date ieri, rivolte soprattutto al nuovo Centro Destra, per le Agenzie delle Entrate e le spieggie. Sono tutti cambiamenti che si voglioni dare per evitare strani accordi ed alleanze che potrebbero avvenire soprattutto a livello di pensioni e previdenza con tutti i partiti dell'opposizione come ha lasciato intendere Cuperlo soprattutto con la nuova formazione di Sinistra e il M5S. Vedremo nel corso della giornata nelle prossime news i prossimi sviluppi e se verrano rilasciate delle concessioni per le novità sulle pensioni.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11,22 oggi giovedì 11 Novembre): E' entrata nel vivo la seconda fase dell'iter sulle novità per le pensioni oggi giovedì 11 Novembre. Dopo i cambiamenti alle norme depositati ufficialmente, con diverse molto interessanti, come abbiamo visto nelle ultime e ultimissime notizie, ora questi progetti sia che siano radicali del tutto nuovi o semplicemente migliorativi stanno venendo esaminati sia da un punto di vista finanziario che legislativo ed entro sabato (se non ci sarà una proroga a lunedì prossimo) si deciderà quali ammettere al voto che inizierà da settimana prossima. Questo sarà il primo voto, a cui seguirà quello della Camera e probabilmente, un secondo voto ancora al Senato. Ricordiamo che l'approvazione finale dovrà essere data tassativamente al 31 dicembre. Nel paragrafo sotto abbiamo visto le novità che al momento rimangono e sono discusse ancora per le pensioni

Prosegue l’analisi di ammissibilità su di tutti i cambiamenti presentati alle norme approvate e novità pensioni. Ultime notizie nelle diverse regioni italiane sulla proroga del Piano casa, mentre nulli saranno i ricorsi per cartelle esattoriali firmate dai dirigenti delle Entrate decaduti. Per la Cassazione è tutto valido.

Pensioni: Oggi, martedì 10 novembre, al via l’analisi di ammissibilità su di tutti i cambiamenti presentati alle norme approvate, che saranno rivisti ed esaminati dalla Commissione Costituzionale e delle Finanze e quelli che potranno passare saranno decisi entro sabato prossimo. Tra le ultimissime notizie sulle pensioni, la richiesta di uscita prima con mini pensioni e assegno universale: coloro che arrivati ad una certa età restano senza lavoro potrebbero, cioè, andare in pensione tre anni prima rispetto all’attuale soglia fissata, ricevendo un assegno lordo di circa mille euro che, una volta maturati i normali requisiti pensionistici, dovrà essere in parte restituito, come se si trattasse di un prestito. Si tratta di una novità inaspettata che potrebbe riaprire la strada alle speranze di cambiamenti ulteriori per le pensioni. In molti, però, ritengono che, ancora una volta, nulla di concreto si concluderà per cambiare le pensioni attuali., considerando i diversi passi indietro degli ultimi giorni: prima si parlava di un metodo da approvare subito basato su quota 100 e con mini pensione, poi questo sistema è stato sostituito da un meccanismo di estensione del contributivo donna valido anche per gli uomini e con mini pensione sempre per bilanciare le elevate penalizzazioni previste. Tra le novità anche il contributivo donna per includere le lavoratrici che hanno maturato i diritti; cambiamenti della staffetta ibrida per gli over 63 così come già modulata dal governo, cioè solo per gli over 63 del settore privato e sulla base di accordi con il datore di lavoro; e richiesta di cancellazione delle penalizzazioni per usuranti e precoci che decidono di andare in pensione prima, nonché del taglio del fondo loro dedicato e che dovrebbe essere ridotto di 140 milioni di euro. Difficile, tuttavia, che i nuovi sistemi di prova, da quota 100 e mini pensione a contributivo donna esteso agli uomini sempre con mini pensione possano passare, incerta anche la cancellazione delle ricongiunzioni onerose o la semplificazione del cumulo, mentre sarebbero più fattibili l'estensione del contributivo donna e la cancellazione delle penalizzazioni previste per precoci e usuranti che decidono di andare in pensione prima.

Riforma piano ampliamento casa proroga: Si va verso una proroga del piano casa: dopo la Puglia, se ne discute anche in Liguria, Piemonte e Toscana. Il piano casa prevede la possibilità di ampliare immobili, ma anche di demolirli e ricostruirli con bonus di cubatura. In Puglia, come detto, è stato dato già il via libera alla proroga per un altro anno, fino al 31 dicembre 2016, del Piano casa regionale, e sono state approvate anche due piccole modifiche alla legge: la prima riguarda un chiarimento sul requisiti della residenzialtà in relazione agli edifici ammessi al bonus, e la seconda interessa i procedimenti regolati dal Piano territoriale regionale (Pttr) e i procedimenti connessi di natura urbanistica e ambientale, per cui il parere del soprintendente si intende obbligatorio e non vincolante.

Equitalia Cassazione: La Corte di Cassazione ha stabilito che gli atti inviati dai dirigenti decaduti sono validi, , nonostante lo scorso marzo la Corte Costituzionale abbia dichiarato illegittima l’attribuzione di incarichi dirigenziali a chi non aveva superato un concorso. A nulla, dunque, serviranno i ricorsi di contribuenti che stanno chiedendo l’annullamento delle cartelle esattoriali ricevute da Equitalia e firmate dai 767 dirigenti delle Entrate ormai decaduti. Tutto valido.

Riforma Voluntary disclosure: Via libera dal Senato alla riforma della Voluntary disclosure il cui testo ora passa alla Camera. La voluntary disclosure è un istituto che permette a chi detiene illecitamente capitali all’estero di regolarizzare la propria posizione autodenunciando spontaneamente al fisco del proprio Stato di appartenenza le violazioni commesse in materia fiscale. Le novità prevedono innanzitutto l'attribuzione all'Agenzia delle Entrate del compito di individuare determinate articolazioni che diventino le destinatarie delle domande di regolarizzazione presentate a partire dal 10 novembre 2015, a prescindere dal domicilio fiscale del soggetto. Le richieste di adesione alla voluntary disclosure che partono per la prima volta da oggi 10 novembre verranno assegnate ad una specifica articolazione dell’Agenzia delle Entrate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il