BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie cambiamenti approvati, sospesi ed eliminati in questa fase e novità pensioni e prospettive per la prossima

Sistemi nuovi di cambiamento pensioni che sembrano andare avanti e novità ancora possibili: cosa potrebbe realmente cambiare?




Il dibattito previdenziale entra ancora una volta nel vivo e mentre su tutte le altre questioni del governo Renzi si è andati avanti, sulle novità pensioni non c’è ancora un accordo e le ultime notizie non sembrano preannunciare poi nulla di così positivo. Sono infatti diverse le proposte di cambiamento al vaglio ma tutte ancora incerte nell’effettiva realizzazione, nonostante alcuni metodi nuovi sembrino andare avanti. Tra le ultime notizie, le proposte presentate dalla Commissione Lavoro che continua a chiedere possibilità di prepensionamenti per tutti con metodo di uscita a partire dai 62 anni di età con 35 anni di contributi e l’8% di penalizzazione, ma anche la nuova ipotesi di uscita con quota 100 a 64 anni e non più a 60.

Novità anche dall’Inps, tra sistema di uscita prima per tutti a 63 anni con penalizzazioni che possono arrivare ad un massimo del 10%; assegno universale per gli over 55 a partire da 500 euro e da calcolare in base alla composizione del nucleo familiare; ricalcolo e contributo di solidarietà sulle pensioni più elevate, di 5mila euro lordi,; e revisione delle prestazioni sociali, con netta divisione tra spesa assistenziale e spesa previdenziale. Ma sono stati presentati anche nuovi sistemi in prova, dal piano basato su quota con mini pensioni; all’estensione del contributivo donna, anche per gli uomini, sempre con mini pensione per bilanciare le alte penalizzazioni previste; all’assegno universale con mini pensione.

Quest’ultimo metodo di uscita prima mini pensioni e assegno universale sembra procedere e permetterebbe a coloro che ad una certa età restano senza lavoro di andare in pensione tre anni prima rispetto all’attuale soglia fissata, ricevendo un assegno lordo di circa mille euro, che dovrà poi essere restituito in parte una volta raggiunti i normali requisiti pensionistici. Avanti anche le possibilità di estensione del contributivo donna e di cancellazione delle penalizzazioni per precoci e usuranti che decidono di andare in pensione prima.

Questi sono i sistemi nuovi che sembrano andare avanti in questa prima fase di discussione delle novità presentate oltre le misure pensioni già approvate, ma bisognerà ora vedere come procederanno le discussioni nella seconda fare di analisi di ammissibilità dei cambiamenti al vaglio della Commissione legislativa costituzionale e delle Finanze.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il